Scopri il mondo Touring

A Milano, in banca ci sono le visioni

di 
Barbara Gallucci
30 Settembre 2010

Curiosi, appassionati d’arte contemporanea e architettura non possono perdere l’appuntamento di sabato 2 ottobre alla Deutsche Bank di via Calendario alla Bicocca di Milano. Arte e banche sembrano due mondi distanti anni luce, eppure le connessioni non mancano. Soprattutto se l’istituto in questione è uno dei collezionisti più grandi al mondo.


Dalle 10 alle 19 si apriranno le porte della sede centrale della Deutsche Bank per una giornata a tu per tu con le 400 opere esposte. Un’esperienza sui generis totalmente diversa da una qualsiasi visita museale. Innanzi tutto perché le opere non sono in una galleria progettata ad hoc, ma negli uffici, nei corridoi, nelle sale comuni, persino nei cortili spesso a uso e consumo unicamente dei fumatori. Per il quarto anno consecutivo, l’Open day è un’occasione per scoprire come interagiscono arte e impiegati, spazi lavorativi votati ai numeri e creatività. E sabato, il pubblico che parteciperà, avrà anche a disposizione alcune guide d’eccezione che conducono alla scoperta della collezione. Ci saranno 4 artisti, autori di alcune opere in collezione (Gianni Caravaggio, Marcello Maloberti, Adrian Paci e Moira Ricci), che racconteranno le loro impressioni sulle opere dei “colleghi”. Ci saranno gli architetti, che offriranno la loro lettura attraverso lo spazio. E poi ancora, gli scrittori che accompagneranno i visitatori alla ricerca di piccole storie in forma di haiku che seguono i lavori, stimolando quindi riflessioni personali e letture intime. E infine persino alcuni dipendenti di Deutsche Bank, dall’esperta in formazione alla guardia, racconteranno il loro punto di vista, di fruitori d’arte forzati ma, alla fine, persino contenti. Per chi partecipa all’Open Day in famiglia, ci saranno visite pensate ad hoc per i bambini, proprio per dare anche a loro la possibilità di vedere una collezione fuori dal comune non sempre così Open. Per prenotare le visite guidate è meglio affrettarsi chiamando il numero 333.2679974 o via mail dbart@triq.it.