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Ledro, Morigerati e Guardia Perticara

Tre nuovi borghi di qualità

di 
Piero Carlesi
8 Giugno 2011

S'infoltisce il gruppo delle località Bandiere arancioni certificate dal Touring per qualità turistiche-ambientali. Superati tutti i test di routine, sono tre i nuovi ingressi, tanto che ora il totale assoluto dei borghi certificati in Italia è salito a 184: due nel Mezzogiorno e uno nel Nord.. I paesi promossi fra l'altro rinforzano regioni che non sono proprio all'avanguardia per numero di località certificate. Sono Ledro, in Trentino, Morigerati (Sa) in Campania e Guardia Perticara (Pz) in Basilicata.




La trentina Ledro è forse la più famosa perché dà il nome all'omonimo lago, posto nel Trentino meridionale, al confine con la provincia di Brescia. Il Comune è di nuova costituzione (gennaio 2010) in quanto riunisce gli ex comuni di Molina, Pieve, Bezzecca, Concei, Tiarno di sopra e di sotto. Al turista interessa visitare il Museo delle palafitte, sorto in quanto nel 1929 è venuto alla luce un villaggio palafitticolo dell'età del Bronzo (in loco è visibile la ricostruzione di una palafitta dal tetto di paglia) e il Museo Garibaldino a Bezzecca, per ricordare la celebre battaglia del 1866.




Il borgo cilentano di Morigerati è invece all'estremità meridionale della Campania,
nell'entroterra di Sapri, altro celebre luogo del risorgimento. All'interno del parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Morigerati è un bel borgo di origini medievale che ha saputo conservarsi pressoché integro nel tempo con case in pietra e vicoli caratteristici. L'asso nella manica della località sono le grotte del Bussento, all'interno di un'oasi del Wwf: qui si può ammirare uno spettacolare portale di roccia alto 20 metri, la lunga scala scavata nel calcare e il ponte di legno sul fiume. Notevole in paese anche il Museo etnografico regionale che racconta la cultura del territorio.




Infine Guardia Perticara, il paese meno noto dei tre nuovi arrivati
fra le Bandiere arancioni, sa offrire invece scorci inaspettati di rara bellezza per la struttura urbanistica del luogo, fra stretti vicoli e ripide scalinate fra le case arroccate alla montagna. Martoriato dai terremoti del 1857 e del 1980, dopo quest'ultimo ha saputo risorgere grazie a un rispettoso restauro delle architetture tradizionali.

Location di alcune scene del film Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, Guardia si presenta al turista con le sue bellezze costituite dal palazzo Montano, sede di mostre, e dalla chiesa di S. Antonio.