Scopri il mondo Touring

La mostra itinerante sul turismo ospitata a Marina di Camerota e Rossano Calabro

Italiani viaggiatori fa tappa al Sud

di 
Tino Mantarro
4 Agosto 2014
Se c'è una mostra che fa onore al suo nome questa è certamente Italiani Viaggiatori. Curata da Luciana Senna del Centro studi Tci, Italiani Viaggiatori racconta gli anni della nascita del turismo in Italia e del ruolo fondamentale del Touring nella sua crescita e definizione. Perché se è vero che da sempre si è viaggiato per i motivi più disparati, è solo tra fine Ottocento e inizio Novecento che il soggiorno in un luogo diverso da quello della vita quotidiana si connotano di un significato preciso e danno vita al sistema turistico come lo conosciamo oggi. Allontanarsi dall'ordinario, evadere, svagarsi conoscere l'Italia e il mondo, ma anche andare al mare per motivi di salute e non solo, o in montagna per fare passeggiate e scalare montagne, sono tutte le declinazioni del turismo raccontati nei 30 scatti che compongono la mostra allestita per celebrare i 120 anni del Touring.
 
E in questi mesi estivi la mostra viaggia verso Sud, con due tappe in contemporanea a Marina di Camerota (Sa) e a Rossano Calabro (Cs). Nella località campana – che ospita anche uno dei tre villaggi turistici targati Touring –, Italiani Viaggiatori sarà ospitata fino al 17 agosto presso gli uffici dell’Area Marina Protetta (località Porto 15) a Marina di Camerota, visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9 alle 23.
 
Mentre a Rossano Calabro, la mostra sarà ospitata nelle sale del museo della liquirizia Amarelli fino al 17 agosto (contrada Amarelli, strada statale 106, tel. 0983.511219; www.museodellaliquirizia.it). Qui la possibilità di visitare Italiani Viaggiatori si unisce alla visita al museo Amarelli che racconta l'arte della lavorazione delle liquirizia, per cui in agosto sono previsti 6 cicli di visite al giorno, alle 10-11-12 e poi nel pomeriggio alle 17-18-19. Visite sempre gratuite che però vanno prenotate chiamando 0983.511219 oppure scrivendo a info@museodellaliquirizia.it.