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I borghi accoglienti certificati dal Touring diventano 215

Due nuove Bandiere arancioni in Lombardia e nelle Marche

24 Maggio 2016
È il rapporto con la natura ad accomunare, all’apparenza, due borghi d’Italia che più diversi non potrebbero essere: Pizzighettone, centro della pianura cremonese tagliato in due dall’Adda, e Frontino, arroccato su uno sperone roccioso a dominio della valle del Mutino nel Montefeltro. In realtà questi due centri dell’entroterra italiano sono i numeri 214 e 215 nell’entrare a far parte delle località d’Italia insignite della Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano.

Ricordiamo che la Bandiera arancione è attribuita dal Touring Club Italiano a tutti quei borghi dell'entroterra con meno di 15mila abitanti che superano una severa selezione rispondendo a parametri di accoglienza, servizi per il turista, ospitalità, rispetto dell'ambiente, tutela del territorio e così via. Complimenti alle due new entry!

PIZZIGHETTONE (CR)
Pizzighettone (Cr)
è una tra le più complete città murate d’Italia: vanta una cerchia cinquecentresca che si estende per quasi due chilometri e, caso unico in Europa, conserva ancora le casematte con volte a botte, tutte comunicanti tra loro. E' forse questa la caratteristica più evidente del borgo lombardo, diviso in due dal corso dell’Adda, 6700 abitanti, al centro della pianura padana (il paese è inserito all’interno del Parco Adda Sud e lungo la valle del Serio Morto, dove si possono percorrere sentieri campestri e piste ciclabili alla scoperta del territorio).

Oltre al complesso difensivo (alto 12 metri, largo 15 metri e spesso in media 3,60 metri), a Pizzighettone si possono ammirare la Parrocchiale di S. Bassiano, d’impronta romanico-lombarda, con all’interno dipinti di Bernardino Campi e tre formelle marmoree trecentesche; e poi il Museo civico, che spazia dalla Preistoria all’età Moderna, e la torre del Guado, a pianta quadrata e merlata, unica testimonianza integra dell’antico castello, che nel 1525 fece da cornice alla prigionia di Francesco I di Valois, Re di Francia. Da sperimentare i prodotti tipici: i Fasulin de l’oc (Fagiolini dall’occhio) ai quali viene dedicato tra ottobre e novembre un’importante maratona gastronomica nelle Casematte, il provolone Pizzighettone, il biscotto di Pizzighettone e i salumi della città murata.
 
Pizzighettone è stata premiata con la Bandiera arancione per la varietà e il valore dei monumenti, per il centro storico armonico, omogeneo e vivace grazie anche alla presenza di diverse strutture ristorative, e per l'efficienza del servizio di informazioni turistiche.


FRONTINO (PU)
Nel territorio dei Montefeltro, arroccato su uno sperone che domina la suggestiva valle del Mutino e al cospetto del monte Carpegna, Frontino è il più piccolo Comune della Provincia di Pesaro e Urbino (302 abitanti) ed è inserito nel Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, da scoprire attraverso i numerosi sentieri e anche grazie al Parco faunistico in località Pian dei Prati, che presenta la fauna tipica della zona. E' stato premiato per il centro storico tipico e ben tenuto, per la promozione delle risorse culturali, per l'efficienza del servizio di informazioni turistiche e della segnaletica. Numerosi gli eventi e le strutture ricettive.
 
Numerose le attrazioni del borgo. Da vedere innanzitutto il castello, caratteristico e suggestivo con strade e piazze lastricate di ciottoli del Mutino, con la Torre civica e il Torrione, sentinelle a presidio delle mura castellane. Poi, il museo F. Assetto che ospita numerose opere dell’artista torinese precursore della pop art: anche la caratteristica fontana nella piazza situata a nord è una sua creazione. E ancora, il convento francescano di Montefiorentino, immerso nel verde e tra i più grandi delle Marche, al cui interno spicca la cappella dei Conti Oliva; il mulino di Ponte Vecchio, recentemente restaurato, che ospita il Museo del pane e un locale dove poter degustare e acquistare i prodotti tipici del territorio; il monastero di San Girolamo del 1500, oggi destinato al turismo, oasi di tranquillità tra querce secolari.

C'è poi da provare Il piatto tipico del luogo, il Bustreng, dolce a base di uova e latte, mentre il tartufo nero viene celebrato ogni anno ad agosto con la sagra dedicata. Tra gli altri eventi che animano la località, il Festival internazionale degli Spaventapasseri e il Premio Nazionale di Cultura “Frontino-Montefeltro”, ideato e promosso nel 1981 da Carlo Bo e dal Comune e ospitato nel convento di Montefiorentino, con la partecipazione di prestigiosi giornalisti e scrittori.




INFORMAZIONI
Per scoprire le 215 Bandiere arancioni in Italia (11 sono quelle della Lombardia e 20 quelle delle Marche) tutte le info su www.bandierearancioni.it.