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Tanta Italia, ma anche Spagna e Francia. In famiglia e seguendo rotte conosciute

Dove andranno gli italiani per le feste di primavera? L'analisi del Tci

di 
Centro Studi Touring Club Italiano
24 Marzo 2017

Tra il 15 e il 17 marzo 2017 il Centro Studi TCI ha effettuato una survey on line sulla community Touring composta da oltre 210mila persone per capire quali saranno gli orientamenti per le prossime vacanze di primavera (Pasqua, 25 aprile e 1° maggio). I questionari compilati sono stati oltre 2.000. Ecco i dati principali emersi dall'indagine, presentata in occasione del lancio di Bit Milano 2017, a Fieramilanocity dal 2 al 4 aprile prossimi (tutte le info nella nostra notizia dedicata). 

Il primo dato è che circa il 70% dei rispondenti farà un viaggio: si tratta di una percentuale molto importante, che riflette in questo caso particolare l’interesse specifico della community per il turismo.
 
Un aspetto interessante è capire a cavallo di quale festività si partirà: la più citata (42%, era possibile indicare più risposte) è quella del 25 aprile, quando si potrà usufruire di un “ponte” vero e proprio, seguita da Pasqua (38%) e dal 1° maggio (28%). Solo una minoranza, pur volendo spostarsi, non esprime ancora il periodo scelto perché indecisa.


LE DESTINAZIONI DELLE FESTE
Passando alla destinazione di viaggio, la maggioranza opterà per l’Italia (75%) contro una quota più contenuta di persone che andrà all’estero (25%). Nel nostro Paese, le regioni più citate – benché le preferenze siano un po’ meno polarizzate di quanto avviene in occasione delle vacanze estive – sono Toscana (17%), Liguria (10%) ed Emilia-Romagna (7%). La vacanza in Italia sarà perlopiù all’insegna di pernottamenti in un’unica destinazione con diverse escursioni in giornata in località vicine (45%), mentre solo nel 23% dei casi sarà un tour itinerante vero e proprio.

Per l’estero, i Paesi più scelti sono Spagna (17%) con Barcellona e l’Andalusia, Francia (14%) in particolare Provenza e Costa Azzurra, in controtendenza rispetto a un calo generalizzato di arrivi internazionali che sta invece vivendo a seguito degli attentati degli scorsi anni) e sostanzialmente a pari merito Paesi Bassi, Portogallo e Gran Bretagna (circa 7%): assenti le destinazioni della sponda sud del Mediterraneo, tradizionalmente frequentate in questo periodo dell’anno. La vacanza oltreconfine è più “movimentata” in quanto organizzata in tour (43%) oppure con una base stabile per il pernottamento ed escursioni in giornata (31%).


CHI ISPIRA IL VIAGGIO?
Per quanto riguarda i canali che hanno ispirato il viaggio, la community Touring dimostra di essere “esperta”: circa un terzo infatti afferma di non aver utilizzato fonti informative specifiche perché conosceva la destinazione o c’era stato in precedenza. In ogni caso, il web – ovvero siti di destinazione, di altri operatori che promuovono contenuti di viaggio come TCI o forum di discussione/recensione – rappresenta il canale preferenziale (31%), seguito da riviste specializzate o guide (15%).
 
Si conferma inoltre che il ricorso alle agenzie fisiche è ormai molto limitato: soltanto il 13% ci è stato o ci andrà per informarsi o prenotare. In questo caso, può aver influito il fatto che la durata media del viaggio (circa 5 giorni) consente di raggiungere prevalentemente mete di breve-medio raggio: l’organizzazione è quindi poco complessa e facilmente gestibile in autonomia.

IN FAMIGLIA E IN HOTEL
Quali sono le tipologie di destinazione scelte per le vacanze di primavera? I contesti urbani e le città d’arte sono la voce più citata (43%) seguiti dalle località balneari (18%) e dai piccoli borghi dell’entroterra (14%).
 
La maggioranza dei rispondenti (62%) vede nel prossimo periodo di vacanza un momento per stare con la famiglia o, al massimo, per viaggiare con la famiglia e gli amici (20%). La primavera è anche l’occasione per riprendere contatto con attività open air: se l’auto (49%) e l’aereo (23%) sono i mezzi di trasporto più utilizzati, al terzo posto si colloca il camper (12%). Inoltre, tra le attività più praticate nelle prossime vacanze, emergono le passeggiate e le escursioni a piedi o in bicicletta (64%, erano possibili più risposte), seguite dalle visite a musei/mostre (62%) e dalla partecipazione a eventi/manifestazioni (26%).
 
Guardando alle strutture ricettive, il 42% andrà in hotel/villaggio, il 35% in alloggi privati (in affitto, ospite di parenti/amici, nella seconda casa) e il restante 23% in altri alloggi extralberghieri. Nella sistemazione si cerca innanzitutto igiene e pulizia (33%), una posizione strategica (30%) rispetto alle attività da svolgere e un’accoglienza (19%) che faccia sentire graditi gli ospiti. Delle destinazioni, invece, le persone apprezzano soprattutto la bellezza (65%) e, a una certa distanza, l’offerta culturale (19%) e il clima (7%).
 
Infine, qual è la ragione principale per cui si decide di partire? Staccare la spina (34%), conoscere o imparare qualcosa di nuovo (30%) e stare insieme ai propri cari (15%).