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Pedoni, Pedali e Pendolari il 4 maggio manifestano insieme a Milano, alla Stazione Centrale

Anche il Tci si schiera per la #MobilitàNuova

di 
Renato Scialpi
23 Aprile 2013

Il Touring Club Italiano ha scelto di entrare nella Rete per la #MobilitàNuova, per dare vita a una campagna d'opinione che avrà un primo momento di confronto sabato 4 maggio a Milano, con una manifestazione alle 14.30 in piazza Duca d'Aosta dinanzi alla Stazione Centrale. L'obiettivo è proporre una rivoluzione della mobilità imperniata sul riequilibrio delle scelte politiche e delle risorse pubbliche destinate al settore dei trasporti, dando insieme visibilità e sostegno alle vertenze nazionali e locali contro le opere pubbliche stradali, autostradali e ferroviarie inutili e dannose per il Paese.



L'iniziativa #MobilitàNuova nasce dal presupposto che il nostro Paese abbia ipotecato il futuro delle opere pubbliche e della mobilità approvando progetti per nuove autostrade e nuove linee ad alta velocità ferroviaria che costeranno complessivamente oltre 130 miliardi di euro. Una scelta che comporta l'impegno del 75% dei fondi pubblici destinati alle infrastrutture del settore per soddisfare la domanda di mobilità del 2,8% delle persone e delle merci: tale infatti è la percentuale di spostamenti quotidiani superiori ai 50 chilometri che richiede questo genere di infrastrutture.



Il Tci ritiene necessario riorientare le risorse pubbliche concentrando la spesa laddove è più elevata la domanda di mobilità e nello stesso tempo avviando un radicale ripensamento del settore dei trasporti. Bisogna sostenere con scelte strategiche le persone che quotidianamente si muovono usando i treni locali, i bus, i tram e le metropolitane, la bici e le proprie gambe e dando a chi usa l’automobile l’opportunità di scegliere un’alternativa più efficiente, più sicura, più economica.



Sul tema della Mobilità Nuova, tramite il Centro Studi Tci, il Touring Club Italiano ha messo a punto un documento in cui definisce il proprio punto di vista sulla questione delle infrastrutture che è possibile consultare qui.



Qui la locandina della manifestazione del 4 maggio.