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Dal 10 al 12 aprile gli Stati Generali della Mobilità Nuova. Col contributo del Touring

A Bologna si discute del futuro del trasporto urbano

di 
Renato Scialpi
8 Aprile 2015
Il futuro della mobilità? Ruoterà attorno a quattro perni: l’uso della bicicletta; gli spostamenti a piedi; i mezzi pubblici locali e la rete ferroviaria nazionale; l’impiego occasionale dell’auto (car sharing, car pooling, taxi). È il filo conduttore degli Stati Generali della Mobilità Nuova, convocati a Bologna in una tre giorni che tra il 10 e il 12 aprile allinea eventi, workshop formativi, seminari e tavoli di lavoro.
 
È una iniziativa che vede coinvolto anche il Touring, che fa parte della rete per la #MobilitàNuova composta da 150 realtà differenti (associazioni nazionali e locali, organizzazioni non governative, comitati, organizzazioni di categoria), unite per promuovere un nuovo modello di mobilità a ridotto impatto ambientale. Per rendere prima di tutto le città più vivibili e libere da smog e traffico, ma anche per favorire la nascita di strade e percorsi più sicuri per pedoni e ciclisti.
 
Un modello di sviluppo che ha il suo riferimento fondante nei principi di leggerezza strutturale e di economia nei trasporti, attraverso piccole opere che rendano più efficiente il traffico locale e gli spostamenti pendolari invece che grandi infrastrutture nazionali e transnazionali; la condivisione calmierata delle strade tra i diversi utenti al posto della separazione tramite la costruzione di nuove infrastrutture; l'articolazioni della mobilità su brevi spostamenti e piccoli carichi per i nostri acquisti, così da rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei quartieri e dei centri storici, invece di favorire i “pellegrinaggi”verso i grandi templi del consumo di massa in periferia.
 
Sabato 11 aprile, il presidente del Tci Franco Iseppi partecipa al tavolo di lavoro Muovere il turismo – in programma alla Salaborsa – che vuole rispondere a tre questioni chiave: come conciliare l'affluenza turistica e la qualità della vita dei residenti; come rendere sostenibile l'interscambio turistico tra destinazioni con vocazione diversa e come garantire l'accessibilità alle località meno raggiungibili senza venir meno elle esigenza di tutela dell'ambiente e del paesaggio.
 
Info: http://statigeneralimobilitanuova.it/