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Un territorio da scoprire dalla gastronomia doc alla creatività

Weekend nelle valli piacentine tra arte contemporanea e design

di 
Barbara Gallucci
13 Luglio 2016
 
Il territorio della valli piacentine è uno di quei posti che spesso sono definiti “tesori nascosti”, “un segreto ben custodito”, “un'oasi di quiete a un'ora di Milano”. Tutto vero, ma con meno luoghi comuni se possibile. Perché tra cascine, castelli, chiese e ville, colline e vitigni in un attimo si potrebbe far confusione con il Chianti. E sarebbe un vero peccato perché le peculiarità non mancano. Quelle enogastronomiche sono le più evidenti, ma a stupire di più sono quelle artistiche. È appena iniziata, infatti, la seconda edizione di C.Ar.D., la rassegna biennale d'arte contemporanea e design che si svolge tra Pianello val Tidone, Agazzano e Piozzano e aperta, gratuitamente, fino al 2 ottobre. Un circuito di creatività che punta indirettamente anche a valorizzare il territorio e spazi abitualmente chiusi al pubblico o non facilmente visitabili.
 
 
PRIMA TAPPA: AGAZZANO
Il circuito espositivo, un anello di circa 36 chilometri in totale, prende il via dal Consorzio agrario di Agazzano dove è allestito anche il punto informazioni di C.Ar.D. L'edificio della fine degli anni Trenta è un esempio perfetto di archeologia industriale in cerca di nuovo scopo. E l'arte contemporanea sembra fatta apposta per riempire il vuoto. Tre gli artisti che espongono qui: gli Invernomuto propongono un video, Negus, Anna K.E. co Florian Meisenberg, occupa una sala tra installazioni video e rampe per skateboard, mentre Nari Ward cambia vita e utilizzo di oggetti semplici e banali trasformandoli in poetiche sculture del presente.
 
 
SECONDA TAPPA: IL MOLINO CALCAGNI
Due stalle, un fienile, una corte con intorno la casa. Lo spazio più distante che ci sia dall'asetticità tipicamente museale. Nelle piccole stanze coi soffitti con le travi a vista sono ospitate le creazioni della designer francese di nascita, ma milanese di adozione Martine Bedin nota per i suoi mobili improbabili, gli oggetti e le decorazioni di Sergio Maria Calatroni e i salumi di stoffa di Giulio Iacchetti. Nella stalla invece Matali Crasset ricrea una sorta di cattedrale immaginaria cambiando funzione e scopo di un edificio antico, ma pronto a cambiare faccia.
 
 
TERZA TAPPA: IL CONSORZIO AGRARIO DI SAN GABRIELE
Anche in questo caso le opere sono ospitate in un edificio degli anni Trenta utilizzato in precedenza come Consorzio provinciale e ora perfetta sede espositiva ideale per le installazioni di Matt Keegan, scultore che utilizza materiali pesanti per realizzare “rilievi” leggeri, e le foto assemblate di Ulrich Egger che uniscono immagini di Istanbul e Napoli a oggetti di scarto, intrusioni fisiche che diventano metafisiche.
 
 
QUARTA TAPPA: PIANELLO VAL TIDONE
Un vecchio magazzino e un bocciodromo. Queste le due location scelte a Pianello val Tidone per ospitare i lavori degli artisti ospiti. Nel primo è installata la personale dell'americano Joe Fyfe, un artista, ma soprattutto un viaggiatore che, nelle sue opere, assembla tessuti e materiali recuperando mondi dimenticati e abbandonati per ricrearne altri. Al bocciodromo lo spazio è diviso in due: al piano terra, sopra i campi da bocce appunto, si confrontano due giovani fotografi americani Lucas Blalock e Chris Wiley che hanno già esposto i loro scatti al Moma di New York, mentre al piano superiore sono i lavori di Maria Morganti a occupare, tra colori e materiali imprevisti, lo spazio. 
 

L'ultima tappa dell'itinerario è poco distante da Pianello. All'Oratorio San Francesco e San Carlo di Nibbiano è la pittura di Patricia Treib a dare nuova vita all'ex luogo sacro ora sconsacrato e di proprietà privata. Ancora una volta l'arte apre spazi e mondi. Da non perdere.
 

INFORMAZIONI
C. AR. D., fino al 2 ottobre; cardcard.it
 
Mangiare
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- Rustica, ma perfetta per assaggiare le numerose specialità della zona la Trattoria Stella a Piozzano, Strada Provinciale 15, Piozzano, Tel. 0523.970115.
- Anche qui specialità locali: Trattoria Chiarone in località Chiarone, Pianello Val Tidone; Tel. 0523.998311.
- Decisamente più chic, ma di gran gusto il ristorante La Palta, Località Bilegno 67, Borgonovo val Tidone; Tel. 0523.862103; www.lapalta.it
- Gustose reinterpretazioni di specialità della zona al Palazzo Dei Camini, Via del Mercato 10, Agazzano; Tel. 0523.976782.
 
Dormire
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- Semplicità immersa nella natura al B&b La pazienza dell'acqua, Località Bilegno 33, Bilegno, Pianello val Tidone, Tel. 320.0146009; www.lapazienzadellacqua.it.
- Un borgo antico, Rivalta, trasformato in un elegante albergo: Residenza Torre S. Martino, Strada Comunale 1, Gazzola; Tel. 0523.972002; www.torredisanmartino.it.