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Il borgo murato di Castiglione della Pescaia, Talamone con il suo golfo e la storica Grosseto

Weekend. Nella Maremma toscana, tra borghi e musei

di 
Luca Sartori
19 Febbraio 2015
C’è un tratto di litorale tirrenico dove protagonista assoluto è l’orizzonte. L’isola del Giglio e l’isola d’Elba costituiscono le estremità della porzione di mare sul quale si affaccia. È l’antica terra che fu degli Etruschi, estremo sud della Toscana, quella zona che si interpone tra lo straordinario entroterra e il mare, alternarsi di ampie pianure e poggi dai quali si gode di uno dei panorami più belli della nostra penisola.
È un lembo di Toscana che vede le ampie zone di natura selvaggia punteggiate da incantevoli città e borghi storici e che costituisce il suggestivo confine tra una delle terre italiane più ricche e apprezzate ed un mare che sa sempre stupire e regalare nuovi scenari. Castiglione della Pescaia e Talamone sono due dei suoi borghi gioiello affacciati sul mare, Grosseto una delle città storiche dell’entroterra.
 
VENERDÌ SERA A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA
È la zona bassa di Castiglione della Pescaia, quella adagiata alle pendici del poggio sul quale è arroccato il suo centro mediovale, ad accoglierci quando il sole non è ancora tramontato.
Posto all’estremità nord occidentale della vasta Pineta del Tombolo, Castiglione della Pescaia è uno dei pochi borghi del litorale, tra le più esclusive mete turistiche del Tirreno. Godere del tramonto sul suo lungomare regala un panorama unico dominato dai profili delle isole dell’arcipelago toscano e dell’Argentario. Una frittura mista di gamberi e calamari o un appetitoso baccalà alla maremmana, entrambi da accompagnare con un buon Arsonica Costa dell’Argentario, vino bianco autoctono, sono il miglior inizio di weekend nella cittadina della costa grossetana.
 
 
SABATO A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA E TALAMONE
Per le grandi opere di bonifica del territorio e per l’importanza del suo porto tra il tardo Settecento e la metà dell’Ottocento, Castiglione della Pescaia fu definita la piccola Livorno. L’accostamento alla importante città toscana trova ancora riscontro nella vivacità del suo porto e dei quartieri moderni affacciati sul mare ai quali si contrappone la tranquillità del suo centro storico, ancora cinto dalla cerchia di mura.
È il centro storico la meta della mattinata, dopo essersi concessi una colazione possibilmente guardando il mare. Vi si accede dalla porta a Valle, e subito dopo ecco apparire la più antica chiesa del borgo, Santa Maria del Giglio, che custodisce una tela settecentesca della “Madonna col Bambino e due angeli”, molto venerata dagli abitanti della zona in seguito a un evento miracoloso che pare si verificò nella chiesa. Superato l’imponente palazzo Centurioni, edificio costruito in epoca rinascimentale, si giunge in piazza Solti, belvedere affacciato sulla costa che da Punta Ala corre fino ai monti dell’Uccellina. Protagoniste del panorama sono l’Elba, il Giglio e, nelle giornate più limpide, addirittura la Corsica. A dominare il cuore antico c’è l’imponente castello, con le sue tre torri merlate, nato come semplice torre di avvistamento intorno al Mille.

Passo dopo passo il nucleo medioevale di Castiglione della Pescaia svela angoli pittoreschi e improvvisi scorci di Tirreno, antichi portali lavorati, vecchie stalle recuperate e l’originale lastricato grigio, testimonianza del passato. Nella parte alta del nucleo è da vedere la cinquecentesca pieve di San Giovanni Battista, che conserva le reliquie del patrono Guglielmo di Malavalle, noto anche come Guglielmo di Aquitania. Prima del pranzo meritano una visita le botteghe gastronomiche e le enoteche della cittadina.
Pausa enogastronomica con carpaccio di pesce spada affumicato, proseguendo con un piatto di gamberoni al forno da accompagnare con un bianco di Pitigliano, una delle città del tufo.

Meta del pomeriggio è Talamone, borgo arroccato su un promontorio roccioso che domina l’omonimo golfo. La strada che da Castiglione porta a Talamone costeggia per un lungo tratto il Parco Regionale della Maremma, autentico paradiso naturale dove alla ricca flora si unisce uno straordinario patrimonio faunistico costituito da zone umide, foreste, aree agricole, zone rocciose e dune, dove vivono, tra gli altri, tassi, istrici, cinghiali, volpi, lepri e ricci. Imperdibile una tappa nel parco per chi ama la natura.
Circondato dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea e da ampie spiagge sabbiose, Talamone è una balconata sull’Argentario e sull’isola del Giglio. Fiorente città in epoca etrusca legò il suo nome a Giuseppe Garibaldi e ai Mille che qui fecero scalo nel 1860. Cuore della Costa d’Argento, Talamone merita una visita anche per le splendide viste sul mare e per la sua scogliera, panorami mozzafiato che si susseguono durante la salita alla volta della Rocca aldobrandesca, l’imponente fortezza costruita verso la metà del XIII secolo, che domina l’abitato. In onore dell’eroe dei due mondi, nell’omonima piazza, vi è il monumento a Giuseppe Garibaldi.

Cena con la tradizionale acquacotta, la tipica zuppa di verdure dei butteri, i pastori a cavallo delle terre di Maremma, proseguendo con un filetto di manzo ai funghi porcini, per chiudere in dolcezza con la zuppa del duca.
 
DOMENICA A GROSSETO
Domenica da trascorrere a una manciata di chilometri dal mare per approdare nel cuore storico della provincia grossetana, nel suo capoluogo. Adagiata in una vasta pianura, Grosseto è una delle poche città della penisola ad aver conservato la struttura originaria della sua parte antica. La passeggiata nel centro storico deve includere corso Carducci, la via delle botteghe e dei negozi, cuore della città sulla quale si affacciano svariati palazzi in stile rinascimentale e liberty tra cui Palazzo Marcucci, Palazzo Ariosti, Palazzo Cappelli e Palazzo Tognetti. Anche strada del Giuoco del Cacio, l’anello viario che costeggia le mura, strada Ricasoli, sulla quale si affaccia Palazzo Carmignani e strada Ginori, che collega piazza San Francesco con piazza della Palma, meritano una visita per apprezzare al meglio l’essenza del capoluogo maremmano. Da non perdere la bella Cattedrale di San Lorenzo con, all’interno, un’acquasantiera del 1506, il Cassero Senese, imponente fortificazione medioevale risalente al XIV secolo, e Palazzo Aldobrandeschi, situato in piazza Dante.
Spazio poi ad un pranzo ricco e succulento con i pici all’amatriciana, i tipici spaghettoni locali, e un buon cinghiale alla cacciatora, il tutto annaffiato da un grande rosso maremmano, il Morellino di Scansano.

Pomeriggio culturale alla scoperta di due dei musei della città. Il museo archeologico e d’arte della Maremma, situato nel palazzo ottocentesco del vecchio Tribunale, propone, nelle sue quaranta sale, una ricca collezione di urne cinerarie etrusche volterrane e chiusine, corredi etruschi, anfore e ancore, in un percorso che porta poi al periodo della romanizzazione. Parte delle sale del museo sono dedicate alla storia della città. Da vedere anche il Museo di storia naturale della Maremma che propone, tra le altre attrattive, un percorso tra i minerali e le rocce, la sala paleontologica, un percorso tra gli ambienti costieri e collinari, e uno tra gli ambienti alto collinari e montani.
Un assaggio di pecorino di Pienza, qualche fetta di finocchiona, il salame aromatizzato con semi di finocchio e bagnato con vino rosso, un assaggio di ricotta e di bruschetta al lardo di Cinta Senese sono i saporiti ingredienti della cena che non può che chiudersi con i cantuccini e il Vin Santo, il miglior epilogo di questo weekend in terra maremmana.
 
 
INFORMAZIONI UTILI
Dormire
Per dormire a Grosseto e dintorni, consultate la nostra selezione di alberghi, pensioni e b&b.
Per dormire a Castiglione della Pescaia e dintorni, consultate la nostra selezione di alberghi, pensioni e b&b.
Tra i vari indirizzi di Grosseto, segnaliamo il Bastiani Grand Hotel, storico hotel all’interno delle mura medicee della città, e l'hotel Granduca (www.hotelgranduca.com), elegante e raffinato hotel a cinque minuti dal centro storico.
 
Mangiare
Per mangiare a Grosseto e dintorni, consultate la nostra selezione di ristoranti e locande
A Grosseto consigliamo anche il ristorante Ai Bastioni (www.ristoranteaibastionigrosseto.com), all’ombra delle antiche mura medievali della città; e il ristorante Locanda de’ Medici (www.locandademedici.it), che annovera tra le specialità le pappardelle al ragù di cinghiale e il cinghiale alla cacciatora.
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Tra gli indirizzi, Castiglione della Pescaia consigliamo anche la Bottega gastronomica Riserva Naturale (www.riservanaturale.it), autentico paradiso dei sapori di Maremma, e Enoteca Castiglionese (www.enotecacastiglionese.it), per una ricca selezione di vini e distillati toscani.

Altre info
Turismo in Maremma, www.turismoinmaremma.it