Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Itinerari e weekend
  • >
  • Un trekking alle Cinque Terre, lo spettacolo di camminare a picco sul mare

Sul Sentiero Azzurro, ma anche nei dintorni, tra natura e piaceri della tavola

Un trekking alle Cinque Terre, lo spettacolo di camminare a picco sul mare

di 
Fabrizio Milanesi
5 Luglio 2017

Capita, e in Italia capita con una certa frequenza, che un paesaggio esca da pennellate impressioniste. Le Cinque Terre sono così, sembrano create a regola d'arte. Tra Sestri Levante e Portovenere la montagna si tuffa in mare a capofitto. Le spiagge sono piccole parentesi, le scogliere si oppongono al mare e al vento. 

Da levante a ponente ecco sgranarsi le perle: Riomaggiore e Manarola, Corniglia Vernazza e Monterosso al Mare: borghi che una volta si raggiungevano solo via mare. La prima ferrovia datata 1874 cambiò le sorti di queste terre, che oggi rimangono fragili, ma accessibili e assolutamente imperdibili. I cinque borghi e il tratto di costa ligure che li accoglie sono uno degli spettacoli più ammirati nel mondo, e tutelati dall’Unesco insieme al Parco nazionale. 

Non sono però gli unici spettacoli di un tratto di costa benedetto dalla natura: anche i dintorni delle Cinque Terre regalano splendidi panorami e piccoli borghi un po' meno affollati dei celebri cinque. Ecco perché vi vogliamo consigliare anche qualche percorso fuori da quelli più battuti.
 
Il panorama tra Monterosso e Vernazza

Il SENTIERO AZZURRO
Il Sentiero Azzurro è il più famoso tra i percorsi escursionistici e naturalmente anche il più gettonato. Tecnicamente è indicato come itinerario 592, ma al di là dei numeri è un  filo che corre tra mare e terra, collegando le Cinque Terre in una dozzina di chilometri. Lo hanno tracciato gli abitanti del posto, passo dopo passo, per accedere alle vigne terrazzate. Poi è stato il Cai di La Spezia a rendergli il giusto tributo e trasformarlo in una via percorribile dai camminatori di tutto il mondo.

A causa delle frane che hanno dissestato il terreno, attualmente (luglio 2017) si possono percorrere i tratti tra Corniglia e Vernazza e tra Vernazza e Monterosso al Mare (o viceversa, circa tre ore di cammino)Il tratto più spettacolare (e forse il più impegnativo) è quello che sale tra Vernazza e Monterosso, fino a toccare la “quota più alta” del sentiero, i 208 metri del borgo di Prevo. Aperti invece i sentieri più alti, ugualmente panoramici, per esempio il Riomaggiore-Monterosso che sale e rimane in quota da Riomaggiore a Corniglia, "bypassando" il Sentiero Azzurro.
 
Per evitare il sovraffollamento e situazioni a rischio si è deciso di limitare gli accessi al Sentiero Azzurro, che è a pagamento. Il consiglio è di andare in uno degli InfoPoint del Parco, nelle cinque stazioni ferroviarie e in quella di La Spezia Centrale per acquistare la Cinque Terre Card e la Cinque Terre Card Treno. Le due card danno accesso ai sentieri a pagamento, ai mezzi di trasporto del Parco, ai treni nella tratta delle Cinque Terre, ai musei del territorio e ai centri di osservazione naturalistica.
 
Riomaggiore

I DINTORNI DELLE CINQUE TERRE
Ma per camminare forse è ancora meglio uscire dalle Cinque terre e dirigersi verso i tanti percorsi che costellano i dintorni. Si può senz'altro lasciare l'auto al parcheggio e spostarsi con il treno o con i bus: una soluzione comoda e sostenibile, da preferire assolutamente agli spostamenti in macchina.

Da consigliare per esempio l'itinerario che da Monterosso porta a Punta Mesco, tra pini marittimi, ginepri profumati e agavi giganti. Oppure i 13 chilometri che da Riomaggiore conducono a Portovenere, passando da Campiglia: la meta - se non ci siete mai stati - vi lascerà a bocca aperta. O ancora l'itinerario che da Monterosso giunge a Levanto e poi a Bonassola, sempre seguendo la linea di costa; e poi a Framura a Deiva marina. Lo si percorre comodamente in due giorni: i panorami sono splendidi. E le folle molto meno accanite di quelle delle Cinque Terre...

GLI IMPERDIBILI A TAVOLA DEL PONENTE LIGURE
- Lo Sciacchetrà: un vino passito, dolce e liquoroso, ottenuto da uve dei vitigni bosco, albarola e fermentino, lasciate appassire fino a novembre e poi sgranate a mano per selezionare solo gli acini migliori.
- Gli agrumi: la coltura dei limoni è presente sin dal XVII secolo. Il clima e il terreno sono perfetti per vederli crescere senza l’utilizzo di additivi chimici. Oltre a liquori e marmellate, se ne ricavano anche profumatissimi cosmetici.
- Il miele: chiaro e dolce e sa di acacia se si coglie a mezzacosta. Si fa scuro e amarognolo se è di castagno, e si produce a quote superiori.
- L’olio extravergine di oliva: quello delle Cinque Terre non è prodotto ovviamente in grandi quantità, ma il ricavato della spremitura delle olive locali, coltivate sulle terrazze a picco sul mare, è a Denominazione d’origine Riviera Ligure di Levante.
- Il Pesto: come non citarlo. Un simbolo della gastronomia ligure che si lega a paste fresche, ai pinoli e agli ortaggi che sanno di sole e di mare.
 
 
NELLE CINQUE TERRE CON SLOWAYS
Se volete partire (anche domattina) per un viaggio a piedi in Liguria, nelle Cinque Terre e nei suoi dintorni, sloWays - il partner di Touring per l'organizzazione di viaggi a piedi in tutta Italia e in Europa - vi seguirà passo passo in tutta l'organizzazione. Il programma della proposta "Le Cinque Terre e la Riviera di Levante a piedi, tra Monterosso e Bonassola" propone 7 giorni e 6 notti nella provincia di La Spezia, tra i pittoreschi paesini che si affacciano lungo la costa e passeggiate nella macchia mediterranea.
 
La formula per questo trekking è quella di un Viaggio in libertà (self-guided, con mappe e descrizioni dettagliate e tracce GPS) con trasporto bagagli, possibile partenza ogni giorno, ed eventuali modifiche su richiesta (tappe in più o in meno, itinerari più brevi quando possibile,notti aggiuntive, transfer). Ci si sposta anche in treno o in bus.
 
Ammirerete la vista sconfinata sul mare ligure dal promontorio di Punta Mesco; godrete del panorama delle colline terrazzate con oliveti, vigneti e alberi di limoni. Approfitterete di un bagno ristoratore sulla spiaggia di Monterosso o sulle spiagge di sassi, selvagge e meno frequentate. Siete pronti?
 
In Liguria con Sloways /foto Alberto Conte

GRANDI VANTAGGI PER CHI PARTE!
- Per i soci Tci: sconto 10% su questo viaggio, così come su tutti i viaggi proposti da sloWays. 
- Per chi non è socio: sconto 5% su questo viaggio, così come su tutti i viaggi proposti da sloWays. 
Per scoprire come fare a usufruire degli sconti, tutti i dettagli sulla scheda di sloWays sul nostro sito.
 
MONDO TOURING
Le Cinque Terre e Il Golfo dei Poeti è il volume che TCI e SlowFood hanno scritto a quattro mani. Compralo nei Punti Touring e sul nostro Store on line con sconti e vantaggi per i Soci.