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Un mite dicembre in riva al lago più grande d'Italia

Sul Garda trentino, tra sentieri e mercatini

di 
Stefano Brambilla
1 Dicembre 2011

Lo confessiamo: noi giornalisti odiamo i mercatini di Natale. Tutti gli anni la stessa solfa, le stesse segnalazioni, le stesse bancarelle. Difficile scriverne qualcosa di originale. E poi ne spuntano come funghi, in tutta Italia, spesso imitazioni prive di qualsiasi valore artigianale o tradizionale. Ciò detto, bisogna fare qualche eccezione. Per esempio, sulla sponda trentina del lago di Garda c’è uno scampolo di territorio che ha fatto dei mercatini una bella occasione per far vivere piazze, vicoli e portici di piccoli paesi. Paesi che – va detto – meritano una visita anche al di fuori del periodo natalizio.


 


Giorno 1.

La parte del Garda che ricade in Trentino è poco estesa, almeno rispetto a quella veneta e quella lombarda. Eppure, conserva scorci e panorami inaspettati – anche perché, confessiamolo, fa sempre strano trovare cipressi e ulivi in Trentino. Quindi, prima di immergervi nei mercatini, vi consigliamo un breve giro tra Riva del Garda, Torbole e Arco: una passeggiata vista lago sarà quanto mai rilassante.


 


Di motivi di interesse ce ne sono tanti. Un giro ad Arco, per esempio, con il suo Arboreto (dove sono conservate 150 specie vegetali da tutto il globo, gestite dal museo di scienze naturali di Trento) e il castello, da cui si gode uno spettacolare panorama su lago e montagne. E poi una passeggiata a Riva, con il suo porto e il suo lungolago (il castello, in questa stagione, viene trasformato in una spettacolare casa di Babbo Natale: se avete bambini è il loro paradiso).


 


Poi ci sono i musei. E’ un’idea recente, quella di un museo dell’alto Garda, che ha messo in rete due strutture importanti del territorio: il museo di Riva del Garda (focus su archeologia, storia e pinacoteca) e la galleria civica di Arco (focus sul contemporaneo). Quest’ultima è dedicata a Giovanni Segantini, celebre protagonista del divisionismo italiano, nativo appunto di Arco.


 


Se invece è una bella giornata, consigliamo infine una passeggiata (o una pedalata) lungo la strada del Ponale (o della Ponale), tra Riva del Garda e la valle di Ledro. Il tratto sul lago è uno dei sentieri più spettacolari d’Italia: provare per credere!


 




Giorno 2.

Iniziano domenica 4 dicembre (e continuano per tutto il mese) i mercatini di Rango e di Canale di Tenno. Che sono due paesi deliziosi, poco lontano dalla costa del lago; soprattutto Canale, frazione di Tenno, che non a caso è una nostra Bandiera arancione.


 


Niente gazebo, niente stand nei due paesi: solo tavoli e banchi nascosti nei cortili, nelle case, sotto i portici, nelle stalle di un piccolo borgo medievale. Il tutto accompagnato da cori di pastori e concerti di zampogne. Ne converrete che l’atmosfera è un po’ diversa da quella di altri mercatini, dove si fa semplicemente lo struscio passando da una bancarella all’altra.


 


Canale – ne abbiamo parlato anche in Speciale Qui Touring Trentino, che trovate ora in edicola – è un piccolo gioiello. La storia è quella di un paese abbandonato per anni e poi risorto a nuova vita grazie a imprenditori intelligenti e amministratori oculati: non c’è un angolo di medioevo meglio conservato, in Trentino. Durante la passeggiata, non dimenticate di entrare nella Casa degli artisti, che ha visto i soggiorni di tanti intellettuali. Se il meteo lo permette, fate un salto anche al lago omonimo, poco lontano, ne vale la pena. E comunque sia il meteo, fermatevi per pranzo ad assaggiare la carne salada, eccellente specialità della zona.


 


Già, quasi dimenticavamo che ai mercatini si dovrebbe anche comprare qualcosa. A Rango e Canale si trovano vini e grappe, frutta e verdura, pesci, olio, polenta e farine, oltre ad altri prodotti rigorosamente artigianali.


 




Info pratiche.

A Riva del Garda si arriva comodamente in auto (uscita Mori dell’autostrada del Brennero) e in treno. Tenno è a pochi chilometri da Riva; da qui si procede per il passo del Ballino, da cui si giunge in breve a Rango.


 


Per dormire, sul lago di Tenno, il tre stelle Club hotel Lago di Tenno (tel. 0464. 502031; www.clubhoteltenno.com), con spaziose suite. Ottimo l’agriturismo Calvola, sito nell’omonima località, con prodotti bio (tel. 0464.500820; www.agriturcalvola.it). Ad Arco, l’hotel Al frantoio (tel. 0464. 518317; www.garnialfrantoio.it) è l’ideale per staccare dalla routine quotidiana, grazie al centro wellness, al silenzio e alle biciclette a disposizione degli ospiti. Per chi non vuole rinunciare alla Spa, le soluzioni più intriganti sono offerte dal Feeling hotel Luise (tel. 0464. 550858; www.hotelluise.com), convenzionato con il Tci (sconti 10-15% ai soci).


 


Per mangiare, da non perdere la trattoria Piè di Castello a Cologna di Tenno per assaggiare la carne salada (tel. 0464.521065). Menu tipico presso Alla lega di Arco (tel. 0464.516205) e a Riva del Garda, l’osteria La contrada (tel. 0464.521695), che offre uova al tegame con tartufo nero del Baldo, bigotti con sarde di lago, carne salada e fagioli.


 


Per saperne di più, Ufficio turistico di Tenno, tel. 0464.502153; www.comune.tenno.tn.it. Apt Comano (per i mercatini): www.visitacomano.it. Casa degli artisti a Canale di Tenno: www.casartisti.it. L'Azienda per il turismo Ingarda trentino si trova in largo Medaglie d’oro al valor militare 5, a Riva del Garda (tel. 0464.554444; www.gardatrentino.it). Musei: tel. 0464.583653 (galleria Segantini) e 0464.573869 (museo Riva del Garda); www.galleriacivica-arco.it; www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo.