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Il Concorso d’eleganza a Villa d’Este

Passerella a Cernobbio per le auto d'epoca

di 
Renato Scialpi
19 Maggio 2011

Nell’esclusivo mondo delle auto d’epoca i veri eventi si contano sulle dita di una sola mano. E tra questi, insieme ai meeting californiani di Pebble Beach e Palm Springs, brilla di luce propria il Concorso d’eleganza in programma da venerdì 20 a domenica 22 nel parco del Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio, alle porte di Como.


 


Una manifestazione unica nel suo genere. Non solo per il fatto di essersi disputata per la prima volta nel 1929 nel medesimo luogo, così da poter vantare la più lunga tradizione al mondo. Ma soprattutto per la qualità e lo stato di conservazione delle preziose fuoriserie presenti. Il tutto senza soffrire dell’atmosfera tra la sagra paesana e l’evento commerciale che segna molti altri appuntamenti internazionali: la vetture – poco più di 60 – che sfilano a Villa d’Este rappresentano la migliore espressione dell’evoluzione dello stile dell’automobile. E basta scorrere l’elenco dei partecipanti 2011, pubblicato qui sotto, per rendersene conto.


 


Si tratta di scelte apprezzate dal pubblico, che si tratti dei sofisticati ospiti di Villa d’Este, tra i più celebrati alberghi cinque stelle d’Europa ai cui giardini però si può accedere solo su invito, oppure degli appassionati che, dalle 10 alle 17 di sabato e domenica, negli spazi della vicina Villa Erba di Cernobbio (biglietto d’ingresso 9 euro, acquistabile online) possono visitare una nutrita serie di rassegne dedicate ad auto e moto d’epoca, per assistere poi domenica pomeriggio all’arrivo in parata dei gioielli a quattro ruote del Concorso d’Eleganza.


 


A decidere infatti il vincitore del premio chiave del concorso, la Coppa d’Oro Villa d’Este, è il pubblico con i propri voti alle auto, raccolti per iscritto nel corso dell’esposizione statica ed espressi poi con gli applausi al momento della passerella. Alla giuria – presieduta dal designer Lorenzo Ramaciotti, responsabile dello stile di Fiat Group Automobiles e Maserati, e formata da noti esperti del mondo dell’automobile – è invece assegnato l’incarico di attribuire il premio Best of Show, offerto dal gruppo Bmw, alla vettura che più di ogni altra sa esprimere bellezza, passione e unicità.


 


Il palmares 2011, quindi, vede trionfare con la Coppa d'Oro l'Alfa Romeo 6C 2500 del 1942 carrozzata da Bertone; il primo premio della giuria  (Bmw Best in Show) e quello assegnato per referendum dal pubblico di Villa Erba sono andati a un'altra Alfa Romeo, la 33 stradale berlinetta realizzata da Scaglione del 1968. Per ciò che riguarda i prototipi, invece, il Design Award for Concept Cars & Protypes è stato assegnato, sempre per referendum, dal pubblico di Villa Erba all'Aston Martin Zagato 2011.


 


L’appuntamento di Cernobbio monopolizza l’ospitalità nell’area comasca per l’intero finesettimana e sarà quindi arduo reperire una camera libera o un tavolo al ristorante. Vale comunque la pena di segnalare, in paese, la locanda-trattoria La Vignetta e nella frazione Piazza Santo Stefano la Trattoria del Glicine. In ogni caso, per i soci Tci i problemi di disponibilità delle camere possono essere aggirati, almeno in parte, consultando lo spazio di prenotazioni online di Venere.it convenzionato direttamente col Tci e presente in questo sito.

 

Ecco, suddivise per classe, le 62 vetture che partecipano all’edizione 2011 del Concorso d’eleganza di Villa d’Este.


 


Classe A – CHIUSE PER IL COMFORT


NO. 02: Rolls-Royce, Phantom II (1933)

Carrozzeria: Brewster, Special Town Car


NO. 04: Delage, D8 105 S (1935)

Carrozzeria: Autobineau, Coupé


NO. 06: Rolls-Royce, Phantom II (1935)

Carrozzeria: Pinin Farina, Berlina


NO. 08: Lincoln, K Series V12 (1935)

Carrozzeria: Le Baron, Coupé


NO. 10: Bugatti, 57 Ventoux (1937)

Carrozzeria: Bugatti, Coach


NO. 12: Delage, D8 120 S (1938)

Carrozzeria: Pourtout, Coupé


NO. 14: Talbot-Lago, T23 (1938)

Carrozzeria: Figoni & Falaschi, Coupé Royal


NO. 16: Alfa Romeo, 6C 2500 SS (1942)

Carrozzeria: Bertone Coupé


 


Classe B – A CIELO APERTO


NO. 18: Rolls-Royce, 20/25 (1932)

Carrozzeria: Graber, Drophead Coupé


NO. 20: Alfa Romeo, 8C 2300 (1932)

Carrozzeria: Pinin Farina, Cabriolet


NO. 22: Delage, D8 S (1933)

Carrozzeria: de Villars, Roadster


NO. 24: Rolls-Royce, Phantom II Continental (1933)

Carrozzeria: Barker, 3-position Drophead Coupé


NO. 26: Alfa Romeo, 8C 2300 (1934)

Carrozzeria: Figoni, Cabriolet


NO. 28: Mercedes-Benz, 380 K W22 (1934)

Carrozzeria: Mercedes-Benz, Cabriolet


NO. 30: Hispano-Suiza, K6 (1936)

Carrozzeria: Saoutchik, Roadster


NO. 32: SS Cars, SS 100 Jaguar (1938)

Carrozzeria: SS Cars, Roadster


 


Classe C - L'ELEGANZA ANNI CINQUANTA


NO. 34: Alfa Romeo, 6C 2500 SS (1946)

Carrozzeria: Touring, Coupé


NO. 36: Talbot-Lago, T26 GS (1948)

Carrozzeria: Saoutchik, Coupé


NO. 38: Ferrari, 212 Export (1951)

Carrozzeria: Vignale, Berlinetta


NO. 40: Talbot-Lago, T26 (1951)

Carrozzeria: Stabilimenti Farina, Grand Sport Cabriolet


NO. 42: Ferrari, 375 America (1953)

Carrozzeria: Pinin Farina, Coupé


NO. 44: Lancia, Aurelia B24 S 'America' (1955)

Carrozzeria: Pinin Farina, Spider


NO. 46: Jaguar, XKSS (1955)

Carrozzeria: Jaguar, Sports


 


Classe D - PICCOLE AUTO, GRANDI PRESTAZIONI


NO. 48: Abarth, 205 Monza (1950)

Carrozzeria: Vignale, Berlinetta


NO. 50: Porsche, 356 (1951)

Carrozzeria: Reutter, Coupé


NO. 52: Fiat, 8V (1953)

Carrozzeria: Rapi, Berlinetta


NO. 54: Siata, 400 F (1953)

Carrozzeria: Balbo, Berlinetta


NO. 56: Siata, 208 S (1953)

Carrozzeria: Motto, Spider


NO. 58: Alfa Romeo, 1900C Super Sprint (1955)

Carrozzeria: Zagato, Berlinetta


 


Classe E - LO STILE DEGLI SWINGING SIXTIES


NO. 60: Mercedes-Benz, 300 SL (1962)

Carrozzeria: Mercedes-Benz, Roadster


NO. 62: Maserati, 3500 GT (1962)

Carrozzeria: Touring, Coupé


NO. 64: Ferrari, 250 GT SWB California (1963)

Carrozzeria: Scaglietti, Spider


NO. 66: Aston Martin, DB5 (1965)

Carrozzeria: Touring, Convertible


NO. 68: Rolls-Royce, Silver Cloud III (1965)

Carrozzeria: Mulliner Park Ward, Drophead Coupé


NO. 70: Lamborghini, 400 GT (1966 )

Carrozzeria: Touring, Coupé


NO. 72: Ferrari, 365 GTS (1969)

Carrozzeria: Pininfarina, Spider


 


Classe F - LA NASCITA DELLE SUPERCAR


NO. 74: Jaguar, E-Type (1961)

Carrozzeria: Jaguar, Coupé


NO. 76: Ferrari, 250 GT SWB (1962)

Carrozzeria: Scaglietti, Berlinetta


NO. 78: Aston Martin, DB4 GT (1963 )

Carrozzeria: Zagato, Berlinetta


NO. 80: Alfa Romeo, 33 Stradale (1968)

Carrozzeria: Scaglione, Berlinetta


NO. 82: Ferrari, 275 GTB/4 (1968)

Carrozzeria: Pininfarina, Berlinetta


NO. 84: Lamborghini, Miura S (1970)

Carrozzeria: Bertone, Berlinetta


 


Classe G - CREATIVITÀ SORPRENDENTE


NO. 86: Alfa Romeo, 2000 Praho (1960)

Carrozzeria: Touring, Coupé


NO. 88: BMW, 2000 CS (1966)

Carrozzeria: Karmann, Coupé


NO. 90: Glas, 3000 V8 (1967)

Carrozzeria: Frua, Coupé


NO. 92: DAF, 55 Siluro (1968)

Carrozzeria: Michelotti, Coupé


NO. 94: Citroën, SM Opera (1972)

Carrozzeria: Chapron, Limousine


 


Classe H - I MITI DELLE CORSE DEL SECONDO DOPOGUERRA


NO. 96: Ferrari, 375 MM (1953)

Carrozzeria: Pinin Farina, Spider


NO. 98: Maserati, 63 (1961)

Carrozzeria: Fiandri, Sport


NO. 100: Jaguar, E-Type Lightweight (1963)

Carrozzeria: Jaguar, Low Drag Coupé


NO. 102: Alfa Romeo, TZ2 (1965)

Carrozzeria: Zagato, Berlinetta


NO. 104: Ford, GT40 MkII (1965)

Carrozzeria: FAV, Coupé


NO. 106: Abarth, 1300 OT (1966)

Carrozzeria: Colucci, Berlinetta


NO. 108: Alfa Romeo, 33/2 (1968)

Carrozzeria: Autodelta, Spider


 


CONCEPT CARS & PROTOTIPI


NO. C02: Ferrari, Super America 45 (2011)

12 cilindri / 6000 ccm

Body: Convertible


NO. C04: Audi, Audi Quattro Concept (2010)

5 cilindri / 2500 ccm

Body: Fastback Coupé


NO. C06: Mercedes-Benz, Concept Shooting Brake (2010)

6 cilindri / 3500 ccm

Body: Shooting Brake


NO. C08: Infiniti, Etherea (2011)

4 cilindri / 2500 ccm

Body: Coupé


NO. C10: Italdesign Giugiaro, GO! (2011)

Electric

Body: Coupé


NO. C12: Rinspeed, BamBoo (2011)

Electric

Body: Open


NO. C14: Renault, DeZir (2010)

Electric

Body: Coupé


NO. C16: Scuderia Cameron Glickenhaus, P4/5 (2011)

8 cilindri / 3996 ccm

Body: Coupé