Scopri il mondo Touring

Milano, Venezia, Torino, Bologna... che cosa si cela sotto le nostre città? Una nuova guida Tci aiuta a scoprirlo

Le più belle città sotterranee in Italia - regioni del Nord

di 
Luca Bonora
8 Febbraio 2017
 
Prendendo spunto dalla nuova guida Touring Meraviglie sotterranee che racconta 200 luoghi straordinari in Italia, sotto i nostri piedi, fra grotte, miniere, gallerie, pozzi e chiese ipogee (leggi qui la scheda della guida), vi proponiamo una serie di articoli che vi invita a scoprire, appunto, le meraviglie sotterranee in Italia. In questa pagina ci occupiamo delle città sotterranee, ovvero di tutto quello che è possibile visitare sotto i nostri piedi, nelle principali città italiane. Un mondo sorprendente e in gran parte sconosciuto. Dividiamo il viaggio in tre parti: Nord (nella foto sotto, la cripta della basilica di S. Marco a Venezia), Centro e Sud.
 
 
AOSTA - A passeggio nel criptoportico
Fondata nel 25 a.C. dai Romani, Augusta Praetoria conserva splendide memorie della grandezza imperiale. Ma il gioiello nascosto della città è il criptoportico forense, singolare architettura ipogea a pianta quadrangolare, l’unica in Italia di epoca romana. Vi si accede - gratuitamente - dal giardino a destra della cattedrale e si percorre un sistema di gallerie a due navate con volte a botte, contenute da colonne in travertino. All’interno, pannelli informativi illustrano l’urbanistica di Augusta Praetoria. Il criptoportico spesso ospita eventi teatrali o serate culturali.
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TORINO - Un labirinto difensivo sotterraneo
Scendendo nella rete di gallerie scavate dall’esercito sabaudo sotto la città nel primo Settecento per difendersi dai Francesi si può rivivere la Torino dell’epoca. Un vero e proprio labirinto fortificato di 14 km si estende sotto il centro storico: ben 9 sono oggi percorribili. La storia del periodo è raccontata al museo Pietro Micca, che è anche la porta di accesso alle gallerie (per i soci Tci biglietto ridotto, la visita alle Gallerie del museo è compresa nel biglietto d’ingresso).
All'epoca della Seconda guerra mondiale, saranno invece i rifugi antiaerei proteggere Torino e i torinesi: se ne contano 40, sparsi in diverse zone della città. In piazza Risorgimento, a 15 metri di profondità, si trova uno dei più grandi; un altro visitabile è sotto il Palazzo civico.
La Torino sotterranea comprende poi il Museo Diocesano, ospitato nella Chiesa inferiore, sotto il Duomo, e la cripta della basilica di Superga.
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MILANO - Dalla cripta alla street art
Riassumere in poche righe la Milano sotterranea sarebbe impossibile. La guida Tci “Meraviglie sotterranee” dedica al capoluogo lombardo ampio spazio, fra sotterranei antichi e moderni (il Passante ferroviario vanta gallerie percorribili a piedi per un totale di 18 km!).
Fra i luoghi imperdibili, segnaliamo la cripta e i sotterranei del Duomo, con i resti di edifici romani e cappelle funerarie; la galleria della Ghirlanda, sotto il Castello sforzesco; o ancora la cripta di S. Giovanni in Conca, in piazza Missori, aperta e visitabile grazie ai Volontari Tci.
Ci sono poi luoghi sconosciuti ai più, come i resti del grande Teatro romano sotto il palazzo della Borsa, visitabile su prenotazione; la ghiacciaia della Ca’ Granda, sede dell’Università Statale e oggi biblioteca della facoltà di Filosofia, visitabile il mercoledì e il sabato; e – ben più moderna – la Stazione di Porta Garibaldi, dove il sottopassaggio del binario 20 è diventato un luogo simbolo della street art cittadina con bellissimi murales.
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BERGAMO - Nelle viscere della Città Alta
Laddove si trova un’imponente cinta muraria è molto probabile che ci siano gallerie e passaggi sotterranei. E’ così anche a Bergamo Alta, cinta dalle mura costruite dai Veneziani nel XVI secolo.
Due cannoniere, ovvero due sale dove erano alloggiati i cannoni, sono oggi visitabili: quella di S. Giovanni e quella di S. Michele. Per scoprire questi luoghi, così come la sorprendente fontana del Lantro, affascinante cisterna ipogea posta sotto la chiesa di S. Lorenzo, la guida Tci “Meraviglie sotterranee” consiglia di affidarsi al Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole che esplora cavità artificiali, come quelle appena citate, ma anche naturali, ovvero le classiche grotte, di cui la provincia di Bergamo è insospettatamente ricca.
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BRESCIA - Sotto il castello della Leonessa
Il castello di Brescia domina la città, è uno dei più grandi d’Europa e i suoi sotterranei non sono da meno. Anche qui è stato un gruppo di speleologi, l’Associazione Speleologica Bresciana, a riscoprire e recuperare gli spazi ipogei. Fra questi spiccano gli antichi Magazzini dell’olio e la galleria del Soccorso, una suggestiva via di fuga realizzata nel XVI secolo che presenta anche ponti levatoi e sbarramenti a ghigliottina, per rallentare eventuali inseguitori (per i soci Tci, biglietto ridotto per la visita ai sotterranei).
A un’altra associazione di appassionati, Brescia Underground, va invece il merito di avere riscoperto la rete sotterranea di canali sotto il centro storico, collegati a corsi d’acqua naturali. Uno dei punti d’accesso è in via Dandolo, da cui si scende al medievale “partitore” del Serraglio, una sorta di chiusa che regolava il deflusso delle acque. Ma gli itinerari sono numerosi e sorprendenti.
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TRENTO - Un viaggio nell’antica Tridentum
La Trento sotterranea è soprattutto legata alle testimonianze della Tridentum romana. Sotto piazza Battisti si trova il Sas, Spazio Archeologico Sotterraneo, con resti di edifici e di mura (per i soci Tci biglietto ridotto), così come sotto palazzo Lodron. Sotto la Torre civica incontriamo i resti della Porta Veronensis, ovvero l’ingresso sud della città; mentre sotto il Duomo si può ammirare la basilica paleocristiana di S. Vigilio. Segnaliamo anche, in provincia di Trento, a Predaia, i giganteschi magazzini sotterranei della Melinda, scavati nella viva roccia e visitabili.
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VERONA - Arte e fotografia nei sotterranei
Anche nella città di Romeo e Giulietta il viaggio sotterraneo inizia nei luoghi di epoca romana: sotto piazza delle Erbe si trovava il capitolium e importanti resti archeologici sono emersi perfino nella cantina del ristorante i 12 Apostoli. In piazza Nogara durante i lavori di ristrutturazione della Banca Popolare di Verona furono scoperti preziosi mosaici romani, oggi visitabili gratuitamente su prenotazione. Il tour prosegue nei sotterranei del palazzo del Tribunale, che ospitano oggi il Centro Internazionale di Fotografia degli Scavi scaligeri, in un suggestivo connubio fra antico e contemporaneo. E ancora, sotto la chiesa di S.Elena si possono ammirare splendidi mosaici paleocristiani.
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VENEZIA - Le cripte della città flottante
L’idea di una Venezia sotterranea è decisamente incredibile: la città “galleggia” sul mare e sotto il livello stradale si immagina possa esserci solo… acqua. E invece diverse chiese della città hanno cripte ipogee ampie e suggestive. E’ il caso di S. Zaccaria, sull’isola dell’Ombriola, di S. Maria Assunta a Torcello ma soprattutto di S. Marco, basilica simbolo di Venezia, la cui cripta a tre navate e volte a botte risale al XII secolo. Più volte allagata e più volte faticosamente recuperata, oggi è un luogo visitabile e magico, come Venezia stessa.
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BOLOGNA - Vie d’acqua e rifugi sotto la città
Canali, cisterne, grotte e rifugi antiaerei: Bologna è una delle città più ricche e sorprendenti per gli amanti del turismo sotterraneo. Fra i luoghi più affascinanti, i Bagni di Mario, monumentale opera di ingegneria del Seicento, che aveva come funzione alimentare la fontana del Nettuno nell’omonima piazza. Purtroppo è aperta al pubblico solo in rare occasioni.
Più accessibile il canale di Reno, una fitta rete di vie d’acqua sviluppata su 66 km, una sorta di Naviglio sepolto di cui pochi fuori Bologna sono a conoscenza. Visite guidate frequenti grazie agli Amici delle Vie d’acqua e dei Sotterranei di Bologna. Numerosi anche i rifugi antiaerei sotterranei realizzati durante al Seconda guerra mondiale, collegati da gallerie, trincee, ricoveri. Tra i più noti e visibili c’è il rifugio Bulgarelli, sotto il giardino del Guasto, che poteva ospitare fino a 400 persone.
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GUIDE E ARTICOLI
Per saperne di più, ecco le guide del Touring Club Italiano, a iniziare dalla nuovissima "Meraviglie sotterranee", dedicata al mondo nascosto da scoprire sotto i nostri piedi.
 
- Guida Tci Meraviglie sotterranee, a cura di Elena Bauer e Giovanni Caprara, 224 pagine; comprala online scontata!
- Guida Verde Tci Lombardia, 360 pagine + 144 di informazioni pratiche; comprala online scontata!
- Guida Verde Tci Veneto, 360 pagine +120 di informazioni pratiche; comprala online scontata!

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