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Da Tuoro a Magione, da Panicale a Castiglione del Lago tra chiese, panorami e gusti tipici

In camper sul Lago Trasimeno, un anello nel verde dell’Umbria

di 
Fabrizio Milanesi
23 Febbraio 2017
L’invidia non è sicuramente un bel sentimento. Ma se si appoggia a una dimensione un po’ sognante e ingenua può diventare motore di una sana ambizione.
In questo caso l’oggetto di invidia sono i camperisti che hanno avuto, hanno o avranno l’occasione fortunatissima di viaggiare e godere delle bellezze dell’Umbria. L’ambizione è invece quella di salire su un camper, un furgonato, un tre, quattro, otto posti e inseguirli tra Assisi e Perugia, Spoleto, il Trasimeno e via guidando…
 
“Cuore verde d’Italia”, “Anima Verde”? Può darsi, ma stringere tra quattro virgolette il potenziale di questa piccola grande regione è davvero un peccato del marketing turistico.
L’Umbria è di sicuro una regione di grande impatto paesaggistico, ma quello che la rende attrattiva è la concentrazione in spazi così poco dilatati di un immenso patrimonio artistico e culturale, che viene valorizzato con orgoglio nei tantissimi eventi che riempiono il calendario dei comuni.
 
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IL LAGO TRASIMENO
Per il nostro (vostro) itinerario abbiamo scelto una destinazione che in pochi chilometri regala una summa delle doti umbre. Acqua, boschi, scorci, gioielli d’arte, tradizioni ed enogastronomia: il lago Trasimeno.
 
55 chilometri di luce cangiante, verde e uccelli che tagliano la prospettiva per atterrare a raso sulle acque bassissime (5 metri di profondità) dello specchio umbro.
Inverno, autunno e primavera sono le stagioni ideali per percorrerne l’anello senza temere l’assalto di zanzare poco inclini alla dieta.
 
DA TUORO SUL TRASIMENO A MAGIONE
Il punto di partenza può essere Tuoro del Trasimeno, luogo che richiama una antichissima (217 a.C.) disfatta a opera dei cartaginesi guidati da Annibale (in estate c’è anche una rievocazione storica in costume d’epoca). A poca distanza, in località Borghetto, si trova una piccola e funzionale area attrezzata nel verde, che risulta utile anche come base per la visita dell’Isola Maggiore. L’imbarco è infatti a Punta Navaccia e le corse sono frequenti anche in bassa stagione. Una volta approdati, il passeggio è piacevole tra edifici del XIV e XV secolo. Si raggiunge una chiesa romanica con la possibilità di visitare un piccolo museo dedicato al merletto.
 
Rientrati a Tuoro, si riprende la marcia verso Passignano sul Trasimeno, nelle cui vicinanze si trova un’altra area attrezzata, ma se si vuole proseguire il consiglio è allontanarsi dall’anello del lago per raggiungere in pochi chilometri il borgo medioevale di Castel Rigone. Dopo essersi goduti una splendida vista panoramica sul Trasimeno si può ammirare uno dei capolavori del Rinascimento umbro: la chiesa di Santa Maria dei Miracoli, risalente alla fine del ‘400.
 
Uscendo dal paese sulla SP143 ci si dirige alla volta di Magione, il borgo natale di Fra’ Giovanni da Pian di Carpine, autore della Historia Mongolorum, una raccolta preziosa di cronache dal mondo asiatico che persino Marco Polo trovò utile per i suoi viaggi. Sulla via principale si trova anche la trecentesca Santa Maria delle Grazie, il cui campanile in cotto (eretto nel 1720) conserva un prezioso dipinto del trecento raffigurante la Madonna del Latte.
 
 
DA MAGIONE A PANICALE
In una manciata di chilometri si torna sul Trasimeno a Monte del Lago, accolti da un paesaggio agricolo di campi coltivati e olivi secolari che incorniciano  l’ottocentesca Villa Palombaro. Fu il letterato e politico Guido Pompilj a farla ristrutturare, impegnandosi anche nel contrasto all’estinzione del lago e nella sua valorizzazione turistica a cavallo tra ‘800 e ‘900.
 
Poco più a Sud, San Feliciano, è l’unico vero paesino di pescatori del Trasimeno. Approfittate del Museo dei Pescatori per riscoprire la pesca di un tempo tra attrezzi tradizionali, storiche imbarcazioni e la “ghiaccio”, una rete da pesca tipica di questo territorio fino agli anni ’50.
 
La Darsena di San Feliciano
 
Forse si può rinunciare a raggiungere l’Isola Polvese, la più grande dell’arcipelago, ma non a una piccola avventura nell’Oasi della Valle. È infatti l’occasione per ammirare il più vasto tra i parchi regionali umbri, un grande contenitore naturale di vegetazione lacustre e specie di uccelli.
 
Si risale in camper per proseguire il viaggio sulla SS559 in direzione Sant’Arcangelo e per iniziare a lambire la sponda meridionale del Trasimeno.  Dopo l’attraversamento di Panicarola si segue la Provinciale 306 per arrivare a Panicale (nella foto uno scorcio del paese). È una tappa suggestiva, da non mancare, premiata per le sue qualità turistiche dalla  Bandiera Arancione TCI.  
 
Il vostro mezzo (insieme a voi) può trovare ristoro nell’area di sosta attrezzata poco distante dal centro, l’ideale per passeggiare suuna delle più belle terrazze naturali dell’Umbria”. Guardando da un lato il Trasimeno e dall’altro la valle del Nestore si può iniziare la visita dalla Chiesa di San Sebastiano e dagli affreschi del Perugino che la impreziosiscono. Si prosegue verso la chiesa della Madonna della Sbarra per ammirare una Sacra Famiglia attribuita a El Greco prima di raggiungere piazza Umberto I, dove si affaccia il Palazzo Pretorio.
 
DA PANICALE A CASTIGLIONE DEL LAGO
In questo tratto d’itinerario si apre una parentesi sull’entroterra, che in pochi chilometri riserva molte occasioni per una sosta. Per esempio si può indugiare a Tavernelle, dove ammirare il Santuario della Madonna di Mongiovino. Il progetto iniziale del 500 è attribuito al Bramante, gli splendidi portali a Bernardino da Siena e all’interno custodisce opere di alcuni tra i maggiori artisti del 500.
 
Una bella occasione per un pic-nic è l’area-ristoro del Santuario della Madonna delle Grondici. Addentare un panino è lecito, come è lecito indugiare sul bel panorama acceso dal verde dei boschi tutt’intorno. Altrettanto panoramico è lo sperone di Monte Petravella, su cui è arroccato il Santuario della Madonna della Stella, un rimando alla leggenda di un pellegrino e delle sue visioni mistiche, raccontate dagli affreschi nella sagrestia.
 
Rieccoci infine sull’acqua, per tagliare il nostro personale traguardo che chiude l’anello del Trasimeno, ovvero Castiglione del Lago. È senza riserve il centro storico più bello di tutto il bacino: un borgo murato, costruito su un promontorio che in origine era un’altra isola. In cima all’abitato s’innalza il cinquecentesco Palazzo della Corgna, da cui si può ridiscendere per godersi il passeggio rilassante sul lungolago alberato, un toccasana prima di mettersi magari a tavola e salutare il Trasimeno gustandone i prodotti più caratteristici: dalla carpa all’olio extravergine d’oliva, magari con un calice di Bianco Doc Colli del Trasimeno, l’ideale per brindare al vostro viaggio in Umbria.
 
La rocca medievale di Castiglione del Lago
 
COLORIAMO I CIELI
Un appunto primaverile: dal 28 aprile al primo maggio si rinnova l’appuntamento con il tradizionale raduno di Mongolfiere e aquiloni che raccoglie nei campeggi e nelle aree dedicate dell’aeroporto Eleuteri centinaia di camperisti. Per sapere tutto sul programma 2017 vai alla nostra news dedicata. 
 
 
I SERVIZI PER I CAMPERISTI
I campeggi attrezzati
Sono ben distribuiti sul territorio. A Tuoro, Passignano, sulle sponde a valle di Magione e a Castiglione del Lago sono addirittura una quindicina i campeggi, quasi tutti però ad apertura stagionale dalla primavera all'inizio dell'autunno.
 
Aree attrezzate 
- Tuoro, in località Borghetto: l'area sosta è parzialmente ombreggiata, gratuita ed è aperta tutto l'anno, 48 ore è limitie di permanenza, i cani sono ammessi. 
- Passignano: apertura marzo-ottobre; €15-20/24h a seconda del periodo, inclusa corrente e Camper Service, nei pressi dell'area si trova la pista ciclabile che si snoda lungo le rive del lago.
Panicale: è un ottimo riferimento sui colli a sud del bacino, in via della Repubblica all'interno del Parco Regina Margherita. Aperta tutto l'anno, tempo massimo di permanenza 72 ore, i cani sono ammessi. C'è una fontanella dell'acqua potabile, allacci per la corrente elettrica, camper, scarico w.c. La prima ora di sosta € 1,00 - 6 ore € 4,00 - 12 ore € 6,00 - € 8,00 24 ore.
  
LE GUIDE TOURING
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