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Ragusa, Modica, Scicli e Noto, un viaggio tra architettura e natura

In camper in Sicilia, le città del Barocco e l'oasi di Vendicari

di 
Fabrizio Milanesi
14 Giugno 2017
Non si arriva in Sicilia per caso. La Sicilia va cercata, desiderata e scoperta chilometro dopo chilometro. Non è un caso che la maggior parte dei turisti che approdano in Sicilia proviene da lontano. Il soggiorno, pertanto, non può essere troppo breve, ma richiede comunque scelte precise, poiché nell’arco di una sola vacanza è impossibile vedere tutto, godendo delle meraviglie siciliane, delle tradizioni popolari e dai piaceri della gastronomia.
 
Con il nostro itinerario scelto nella guida Tci l’Italia in Camper vi portiamo alla scoperta delle città barocche della Sicilia meridionale, Ragusa, Modica, Scicli e Noto, un tour che sfocia sul litorale dell’Oasi di Vendicari.
 
NEL TRIANGOLO DEL BAROCCO
Arrivati in Sicilia via terra con il breve passaggio marittimo dello Stretto di Messina, bisogna prevedere di guidare verso sud per poter raggiungere una delle aree più dense di storia e arte dell’isola.
L’ampio triangolo del Barocco che si protende nel Mediterraneo con il promontorio di Capo Passero ospita ben quattro città che a questo patrimonio architettonico, riconosciuto anche dall’Unesco, devono la loro bellezza e la loro fortuna turistica, accesa da uno scenario naturalistico che incanta.
 
 
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NOTO, IL “GIARDINO DI PIETRA”
Il percorso di visita che consigliamo si snoda in direzione est-ovest, iniziando dai giardini pubblici di piazza Marconi, su cui si apre la Porta Reale che immette su corso Vittorio Emanuele.
 
A pochi passi si trovano piazza dell’Immacolata, con la chiesa e il convento di S. Francesco e il monastero del Salvatore, mentre sul lato opposto si affaccia l’ingresso del museo civico che, oltre alla pinacoteca e all’antiquarium, ospita una galleria d’arte contemporanea. Presso il museo si possono acquistare i biglietti per partecipare ai tour organizzati che includono oltre a siti di norma chiusi al pubblico, anche la salita alle terrazze panoramiche delle chiese di Santa Chiara e San Carlo.
 
Superata piazza XIV Maggio, dove sorgono il teatro comunale, la fontana di Ercole e la chiesa di S. Domenico, si giunge nella piazza del Municioio, dove si fronteggiano la sede comunale, il palazzo Ducezio e la restaurata cattedrale di S. Nicolò, introdotta da uno spettacolare scalone e affiancata da palazzo Landolina e dal Palazzo Vescovile, con la basilica d, el Salvatore. Da qui, risalendo via Nicolaci, si arriva alla chiesa di Monte Vergine.
 
VERSO L’ANTICA “NETUM”
Dalla città si imbocca la statale 287 per Palazzolo Acreide, deviando a sinistra dopo una decina di chilometri: per l’antica Netum ne mancano ancora sei, ma la strada si restringe decisamente, rendendo difficile il passaggio di veicoli di grossa stazza, in particolare nel tratto finale in cui si deve anche attraversare un angusto ponticello. Due le soluzioni: decidere che non vi importa o che il vostro mezzo non avrà problemi di sorta, oppure scegliere di servirsi delle navette organizzate a Noto dagli operatori locali.
 
Per chi decide di avvicinarsi con il proprio mezzo, il parcheggio dove stazionare per la visita è in forte pendenza.
 
Oltrepassando la Porta della Montagna e i bastioni d’ingresso alla città, si guadagna in pochi passi il Castello Reale. Mentre un sentiero attrezzato può condurvi al Vallone del Carosello e al belvedere, presidiato dal quattrocentesco convento dei Cappuccini e dall’eremo della Provvidenza. Prima di ripartire non mancate una sosta al suggestivo Eremo di San Corrado, che in mezzo alla natura comprende la grotta intorno cui venne fondato l’intero complesso alla metà del XVIII secolo.
 
 
L’OASI DI VENDICARI
Dopo questa prima immersione nell’arte ci si sposta sul mare all’oasi di Vendicari: dieci chilometri si spiagge, dune, macchia mediterranea e pantani. Si può programmare una visita di mezza giornata, ma se la stagione lo consente è bello lasciarsi conquistare dall’ozio e alternare l’escursione naturalistica a bagni rigeneranti sulle belle spiagge aperte al pubblico, Eloro, Tonnara, e la spiaggia di Calamosche.
 
Fate molta attenzione a non infastidire gli animali o danneggiare le piante, soprattutto è bene non lasciare rifiuti, nel rispetto di un’area soggetta a vincoli di tutela dell’ambiente.
 
 
MODICA
Dopo la suggestiva parentesi naturalistica, eccoci di nuovo sulle strade del Barocco, da ritrovare tra le strade di Modica. L’abitato si distende su due valloni e si può parcheggiare il camper vicino alla stazione ferroviaria.
 
Proseguendo a piedi si incontra l’ex convento dei Mercedari, sede del museo civico e del museo ibleo delle arti e dei mestieri. Su corso Umberto Primo si affacciano invece la chiesa del Carmine, il Municipio e i palazzi porticati che segnano l’incrocio con via Marchese Tedeschi, dominata dai ruderi del castello medievale e dalla chiesa di Santa Maria di Betlem.
 
Ripreso il corso, si incontrano la chiesa di S. Pietro, palazzo Tedeschi, S. Maria del Soccorso e palazzo Manenti, dove si svolta per raggiungere la cattedrale. Una lunga scalinata conduce alla sontuosa facciata convessa, mentre all’interno sono ben cinque le navate.
 
È il momento di uno scatto da cartolina prima di salutare Modica e dirigersi verso Ragusa e Scicli, in una sequenza che termina con un arrivo sul mare.
 
La cattedrale e Modica alle luci della sera
 
RAGUSA e RAGUSA IBLA
La moderna periferia di Ragusa circonda su due lati la città antica, composta da due diversi nuclei: in alto si trova il quartiere amministrativo e commerciale fondato nel XVIII secolo, in basso la medievale e splendida Ragusa Ibla. Fra i due centri, lungo la strada in discesa per Ispica e Siracusa, alcuni grandi parcheggi accolgono anche i camper.
 
Sistemato il mezzo si parte per l’esplorazione a piedi, con molte soste per i tantissimi scorci panoramici che offrono le due cittadine “allo specchio”.
 
Si parte in ogni caso da piazza della Repubblica. Svoltando a sinistra della chiesa del Purgatorio si entra a Ragusa Ibla, dove la cattedrale di San Giorgio (costruita sulle indicazioni dell’architetto Gagliardi dopo il tremendo terremoto del 1693), si eleva in posizione obliqua rispetto alla piazza ed è preceduta da una monumentale e scenografica scalinata.  Bello sostare ai tavolini dei caffè in piazza, o bere un seltz rinfrescante in un chiosco riparato dal sole. Se si riesce a programmare la visita di Ragusa Ibla nelle ore del tramonto si può godere a pieno della bellezza unica di questo luogo.
 
Per averne un ricordo vivido e magari imprimerlo su un’immagine si può salire a Ragusa Superiore, dopo essere ovviamente scesi in piazza della Repubblica.
 
 
SCICLI E UN TUFFO ALLA “MONTALBANO”
Tornati a Modica, si prosegue sulla Statale 115 in direzione di Ispica fino al bivio per Scicli, percorrendo una provinciale che attraversa la campagna iblea.
 
Quella che Elio Vittorini ha definito “forse la più bella città del mondo” è famosa per il pubblico televisivo per essere una delle ambientazioni della serie Il Commissario Montalbano, personaggio letterario creato da Andrea Camilleri
.
Eccoci in piazza Italia, dove si può parcheggiare il mezzo ed iniziare una passeggiata sostando, prima alla chiesa di Sant’Ignazio e al Giardino delle Palme per poi proseguire alla scoperta del centro storico, ricco di edifici di pregio.
 
Tra i tanti, meritano un po’ più di tempo il Palazzo Comunale, la chiesa di San Giovanni, il settecentesco palazzo Spadaro dagli elaborati Balconi, il complesso del Carmine e, sulle pendici della cava di S. Maria La Nova, la chiesa omonima e quella della consolazione.
 
Dopo aver ammirato gli scorci tra l’intricata rete di vicoli è bello salire al colle dove sorgono la chiesa di S. Matteo e i ruderi del Castello dei Tre Cantoni.
 
Una volta ridiscesi si può risalire in camper e puntare dritti dritti alle spiagge di Donnalucata e Cava d’Aliga, per qualche bracciata in stile Montalbano.
 
 
I SERVIZI PER I CAMPERISTI
Il comprensorio di Noto e Vendicari è molto ben attrezzato, con numerose possibilità di soggiorno. I campeggi e gli agricampeggi sulla costa sudorientale e nell’immediato entroterra distano decine di chilometri da Ragusa, Modica e Scicli ma sono utili per la visita delle tre cittadine, che sono prive di aree attrezzate e hanno parcheggi adatti solo a brevi soste.
 
A DONNALUCATA
Area attrezzata Club Piccadilly, contrada Spinasanta, www.club-piccadilly.it. Apertura annuale
 
A NOTO
Area attrezzata e a pagamento Noto Parking, contrada Faldino, tel. 328 8065260. Aperto da aprile a settembre (su richiesta il resto dell’anno)
 
A MARINA DI RAGUSA
Area attrezzata Marina Caravan Camping, via Portovenere 57, www.marinacaravan.it. Apertura annuale
 
A SANTA CROCE CAMERINA
Agricampeggio presso l’azienda agrituristica Capo Scalambri, contrada Punta Secca. www.caposcalambri.com. Apertura annuale, con preavviso almeno 24ore prima.
 
 
LE GUIDE TOURING
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