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La bella località in provincia di Venezia offre spiagge lunghe e pulite, ma anche storia e natura

Cinque motivi per programmare una vacanza a Caorle

16 Luglio 2017

Una spiaggia di sabbia dorata che scende dolcemente verso il mare, una laguna in cui il tempo sembra essersi fermato, il centro storico che racconta ancora oggi la storia millenaria della città e dei suoi abitanti: questi sono alcuni degli elementi principali che fanno della città di Caorle, in provincia di Venezia, una fra le mete turistiche più ambite dell’alto Adriatico.

1. LE SPIAGGE
La località, da anni insignita della Bandiera Blu, offre ben diciotto chilometri di spiaggia: non solo nel capoluogo (dal cui centro si dipartono la spiaggia di Levante e la spiaggia di Ponente separate da una millenaria diga), ma anche nelle località di Porto Santa Margherita, di Lido Altanea, di Duna Verde e di Brussa, dove si trova la spiaggia naturale parte dell'oasi di Vallevecchia, rifugio perfetto per gli amanti della natura, della pace e della tranquillità.
 
 
2. LA STORIA
Caorle non offre solo mare e spiaggia: è una città molto antica, la cui storia documentata risale al periodo romano. Tuttavia, reperti archeologici databili tra il XIV sec. a. C. e il XII sec a. C. (età del bronzo medio-recente) e provenienti da San Gaetano, piccolo centro rurale a circa 5 km da Caorle, testimoniano l'esistenza di un ancor più antico villaggio.
 
 
3. IL CENTRO STORICO
Il cuore della località era e rimane il centro storico: antico borgo peschereccio, con le sue case dai brillanti colori tipici della tradizione veneziana, che un tempo si affacciavano su antichi rii, ora interrati (Caorle, infatti, è definita “La Venezia in miniatura”).
 
L’edificio più antico e importante della città è il Duomo, dedicato a Santo Stefano Protomartire ed eretto, secondo la tradizione, nel 1038. Di fronte al Duomo, isolato, si eleva sul mare, come una sorta di faro, lo splendido campanile cilindrico dell'XI secolo. Un altro simbolo della Città è sicuramente la chiesa della Madonna dell’Angelo, luogo di devozione molto caro ai caorlotti. Al suo interno è custodito il trono in marmo su cui, la leggenda narra, venne ritrovata la statua della Madonna galleggiante tra le acque. Ogni 5 anni i caorlotti, e non solo, rinnovano la loro devozione a Maria con la Processione sul Mare, seguita da migliaia di fedeli.
 
 
4. LA PASSEGGIATA ARTISTICA
Se da piazza Vescovado ci si dirige verso la scalinata si può accedere alla diga definita una delle più belle passeggiate dell’Alto Adriatico: pesanti massi di trachite sui quali si possono ammirare vere e proprie opere d’arte scolpite, negli anni, da artisti nazionali ed internazionali, grazie al simposio di scultura ScoglieraViva.
 
 
5. LA NATURA
Come Venezia, anche Caorle ha la sua laguna: un'area naturalistica protetta, Sito di Interesse Comunitario, dove si possono ammirare i casoni, tipiche costruzioni in legno e canna palustre, in cui i pescatori vivevano durante i mesi dediti alla pesca.
 
La pesca viene praticata ancora oggi da una parte dei suoi cittadini: nelle ore pomeridiane, infatti, è possibile osservare i pescatori che scaricano il pesce dalle loro imbarcazioni per portarlo nel nuovissimo Mercato Ittico, dove operatori e privati possono acquistarlo.
 
 
INFORMAZIONI 
- Per informazioni: IAT Caorle, Rio Terrà delle Botteghe, 3, tel. 0421 81085; info@caorle.euwww.caorle.euFacebook e Twitter: iatcaorle.
- Per prenotazioni: Consorzio di promozione turistica Caorle e Venezia orientale, piazza Matteotti 2, tel. 0421 210506; info@visitcaorle.com; www.visitcaorle.com. Facebook e Twitter visitcaorle.com.