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Sentieri nella natura, ma non solo, tra Portofino e le Cinque Terre

A Sestri Levante, tra mare e monti

di 
Piero Carlesi
24 Aprile 2013
Da una parte, a ponente, c'è il monte di Portofino con le sue bellezze naturali, dall'altra parte, a est, ci sono le Cinqueterre. In mezzo un tratto di costa altrettanto prezioso e ricco di bellezze naturali, quanto poco conosciuto. È l'area di Sestri Levante, che comprende però anche Chiavari, Lavagna, Framura, Levanto. Una meta ideale per questo scorcio di stagione che sa offrirci tra un piovasco e l'altro splendide giornate di sole e di caldo quasi estivo.

Sestri Levante è una sorprendente riscoperta, con le case variamente colorate a ridosso dello storico carugio, con quella striscia di sabbia tutta edificata che unisce la costa al vecchio isolino (era un'isola ancora al tempo dei Romani) dove sorge l'antico castello oggi hotel di lusso, e il convento dell'Annunziata, diventato centro congressi e sede di eventi musicali.

Il centro di Sestri Levante


Incontriamo il sindaco Andrea Lavarello a una conferenza stampa in Municipio, organizzata per annunciare il rilancio della rete escursionistica di questo territorio. Arrivano 285 mila euro per promuovere i sentieri: una boccata di ossigeno insperata in questi tempi di crisi per tutta la zona. Sono numerosi qui i sentieri che meritano di essere percorsi: la natura, appena si esce dai centri abitati, è spettacolare: il paesaggio tra mare e montagna è fantastico, ma sono pochi i frequentatori, attirati soprattutto dalla fama delle Cinqueterre, appena una manciata di chilometri più in là. Ma quella zona, pur pregevolissima e tutelata dal parco nazionale è in parte oggi impraticabile causa lo sconvolgimento causato dalle frane dello scorso anno e della primavera. È quindi giocoforza trovare alternative. E i sentieri della zona tra Sestri e Levanto non sono certo di serie B.

A Sestri Levante il turista arriva facilmente, sia in auto, sia in treno. Col treno, ovviamente, non c'è il fattore-parcheggio, che in Liguria spesso è problematico. La gita classica e certo non faticosa – si tratta di camminare un'ora all'andata e 45 minuti al ritorno – è quella che da Sestri porta alla Punta Manara. Si parte dal carugio: proprio di fronte alla storica bottega della pasticceria Rossignotti. La via passa sotto un volto (un cartello indica la direzione) e prende subito a salire, dapprima chiusa tra alti muri di cinta di villa e giardini. La salita, pur decisa non è faticosa tanto che l'escursione è consigliata anche alle famigliole con prole al seguito. Si sale e si guadagna quota molto velocemente. Presto si dominano i tetti delle case di Sestri in basso. Dall'altro si staglia il profilo dell'istmo e dell'isolino. Il sentiero, ora tra la macchia mediterranea, dopo aver guadagnato quota si mantiene a mezza costa, sfiorando qualche rara quercia da sughero. Il panorama sempre più aperto, consente nelle giornate serene di vedere le Alpi Marittime a occidente e la Corsica a meridione. Dopo un'ora di cammino si raggiunge lo spiazzo di un piccolo edificio in muratura (chiuso) e quindi i ruderi di una vecchia torre di avvistamento utilizzata un tempo per osservare per tempo l'arrivo dei Saraceni. Dallo spiazzo, sulla sinistra, oltre il promontorio, si scorgono la spiaggia di Riva Trigoso e la costa fino a Levanto e alle Cinqueterre.

Sestri Levante dal sentiero per Punta Manara


La Punta Manara è l'escursione più nota e facile da Sestri, ma per l'appassionato di trekking c'è solo l'imbarazzo della scelta. Per esempio l'itinerario da Framura a Levanto è tra i più gettonati: si cammina sulla vecchia linea ferroviaria, ora dismessa, diventata una pista ciclo-pedonale con panorami mozzafiato e gallerie scavate nella roccia, raggiunendo, per esempio, la bellissima spiaggia di Porto Pidocchio, accessibile solo da questa via o dal mare. Anche il sentiero alle Rocche di S. Anna, da Sestri è molto battuto, come pure la salita al Monte Tregin.

Lungo il sentiero per Puhta Manara


All'escursionista affaticato dal trekking Sestri offre poi momenti di relax come lo shopping lungo il carugio, soste gastronomiche e golose presso la citata pasticceria Rossignotti o presso i numerosi gelatai lungo la via (da segnalare la gelateria artigianale cento per cento bio di Luca Panozzo), oppure l'opportunità di acquistare alla Cooperatival olivicoltori sestresi autentico olio extravergine di oliva o ancora il più pregiato olio dop. Infine i panorami sul mare dalle due spiagge separate dall'istmo: Porto Bello (detto anche baia del silenzio), e la baia delle Favole. Sulla sabbia di quest'ultima il turista curioso potrà scorgere un veliero antico, ultimo esemplare di un leudo, l'imbarcazione mercantile utilizzata dai sestresi per il commercio con l'isola d'Elba fino a cento anni fa. I liguri portavano agli elbani olio d'oliva e acciughe e in cambio si portavano a casa botti di vino aleatico.

La sera, infine, passeggiando per Sestri ci si potrà fermare anche alla Torre dei Doganieri, dove fino ad alcuni secoli fa terminava l'abitato e iniziava la spiaggia, ora immersa invece fra le case. Qui, oltre ad essere uno spazio per mostre d'arte temporanee, ha sede (aperto d'estate dalle 19 alle 23) lo studio dell'artista Gioventù che realizza in ceramica (gres porcellanato) interessanti opere d'arte legate al territorio, ispirandosi prevalentemente proprio ai ciottoli grigi striati di bianco che sono abbondanti sulle spiagge sestresi.

Da segnalare, per le famiglie con bambini (e non solo per loro), che in giugno (dal 6 al 9) si potrà partecipare anche al Festival di Andersen: un'occasione in più per rendere appetibile la sosta a Sestri. Nei carugi e sulle spiagge si esibiscono artisti di strada rivisitando le celebri favole dello scrittore svedese che s'innamorò di questo borgo. Evidentemente ne aveva buone ragioni.

DORMIRE E MANGIARE
Grand Hotel Villa Balbi****, viale Rimembranza 1, Sestri L., tel. 0185.42941; www.villabalbi.it. Doppoa da 198 euro in bassa stagione.
Hotel Helvetia****, Via Cappuccini 43, Sestri Levante Tel. 0185 41175: www.hotelhelvetia.it Camera doppia da 190 euro in bassa stagione (fino al 14 giugno); da 210 euro con vista mare. In alta stagione da 210 euro (250 euro con vista mare).
Hotel Villa Agnese***, via alla Fattoria Pallavicini 1/a, Sestri L. (Ge), tel. 0185. 457583; www.hotelvillaagnese.com. Camera doppia a 80 euro fino al 30 maggio; a 110 euro fino al 30 giugno; 150 euro in luglio e agosto. Possibiltà di avere camere con angolo cottura con un supplemento di 25 euro al giorno.
La Locanda del Borgo***, via Aurelia 249, centro storico di Trigoso, Sestri L., tel. 0185.485229; www.locandaborgo.it. Doppia da 70 euro in bassa stagione; da 110 euro in alta. Annessa la Taverna del borgo, molto curata con specialità marinare tra Genova e Amalfi. Da 35 euro.
Obe cafè, tavola fredda, piazza Aldo Moro 31;www.obecafe.it.

ACQUISTI
Gelateria artigiana, , via XXV aprile 126,, tel. 0185.1770799. Gelati cento per cento naturali, bio.
Consorzio Olivicoltori di Sestri e Museo dell’Olivo, Villa Ragone 35, Sestri L. tel. 0185.44341; www.olivicoltori.net
Ceramiche di Alfredo Gioventù, Torre dei Doganieri, piazza Dina Bellotti, www.alfredogioventu.it
Pasticceria Rossignotti, via XXV aprile 70, tel. 0185.44899; www.rossignotti1840.it.