VivAbruzzo
ll Tci è sceso in campo a sostegno della regione colpita dal terremoto dell’aprile del 2009 con il progetto “VivAbruzzo, per lo sviluppo turistico-ambientale dei piccoli Comuni dell’entroterra abruzzese”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L. 383/2000, art.12, comma 3, lett f), anno finanziario 2009.
Con VivAbruzzo Touring ha messo a disposizione del territorio abruzzese le proprie competenze nei campi del turismo, ambiente e cultura, al fine di contribuire concretamente a una ricostruzione improntata all’eccellenza e alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo della competitività in chiave turistica del territorio a seguito del sisma.
Il Touring ha voluto puntare alla valorizzazione dei piccoli centri storici della Regione, per definire un prodotto turistico di qualità alternativo alle grandi destinazioni, con l’auspicio che ciò possa tradursi in ricadute tanto in termini occupazionali quanto in termini economici. Touring crede infatti nelle grandi potenzialità del turismo dei piccoli centri culturali ed è convinto che le aree interne abruzzesi abbiano ricchezze e patrimoni eccezionali ancora da valorizzare e promuovere, che possono essere leve strategiche per il rilancio del turismo in tutta la Regione.
Scarica la brochure.
Tappe e risultati di VivAbruzzo
AVVIO
Il Tci ha invitato tutti i potenziali destinatari del progetto a partecipare alla riunione di presentazione pubblica, tenutasi il 18 febbraio 2011 a Pescara. I Comuni dovevano rispettare alcuni criteri: popolazione inferiore a 15 mila abitanti, assenza di tratti costieri marini nel territorio e intensità sismica, registrata durante il terremoto del 2009, uguale o maggiore al 5° grado della scala Mercalli. Alla presenza di numerosi rappresentanti comunali, sono stati illustrati nel dettaglio obiettivi, contenuti e modalità di partecipazione all’iniziativa.
SCHEDA DI INTERESSE
La risposta da parte del territorio è stata positiva: ben 48 località hanno manifestato il proprio interesse, compilando l’apposita scheda per aderire al progetto, dimostrando di aver recepito l’importante opportunità di valorizzazione turistica offerta dal Touring.
SELEZIONE
Sono stati individuati, tra quelli interessati, 26 Comuni ad alto potenziale turistico, da sottoporre poi all’analisi Touring al fine di ricevere indicazioni concrete per il miglioramento del sistema di offerta turistica locale.
Scarica qui l’elenco dei Comuni analizzati.
CANDIDATURA
Le 26 località hanno partecipato fattivamente alla raccolta dati utile per l’avvio dell’analisi, presentando una dettagliata candidatura del proprio territorio.
ANALISI E SOPRALLUOGHI
Touring ha applicato sui territori selezionati il Modello di Analisi Territoriale (M.A.T. del Tci), ideato e sperimentato da oltre 10 anni in tutto il territorio italiano. Il M.A.T. prevede anche un sopralluogo anonimo sul territorio che ripercorre l’esperienza del turista e che ha consentito di analizzare sul campo la situazione a due anni dal sisma.
PRESENTAZIONE FINALE
Il 20 luglio 2011 a L’Aquila sono stati presentati alla stampa e agli enti istituzionali i principali risultati emersi dall’analisi condotta e le proposte elaborate ad hoc da Touring per il rilancio turistico delle piccole località abruzzesi colpite dal sisma. Le proposte del Tci si sono focalizzate principalmente su tre aspetti: sull’opportunità di rilancio turistico in chiave sostenibile che la ricostruzione offre, puntando sulla qualità e sul rispetto dell’ambiente; sulla rivitalizzazione dei centri storici attraverso la rimozione delle macerie, la restituzione graduale degli spazi pubblici a residenti e visitatori, incentivando il recupero degli edifici abbandonati e creando nuove occasioni di aggregazione; sulla gestione “turistica” del periodo di ricostruzione, stimolando la visita anche delle risorse danneggiate dal sisma, creando motivazioni di visita supplementari e investendo sulla formazione del personale.
Scarica il comunicato stampa della presentazione conclusiva e la sintesi delle proposte Tci.
INCONTRO FORMATIVO
Le proposte elaborate da Tci sono state consegnate ai Comuni partecipanti, in occasione di un incontro formativo a loro dedicato, declinate in concreti suggerimenti e contenute in alcuni strumenti di indirizzo delle politiche turistiche locali.
Nel dettaglio: il Piano di miglioramento, documento personalizzato per singolo Comune con indicate le principali azioni da attivare per perseguire uno sviluppo turistico di qualità a seguito del terremoto, e il Piano d’area, lettura trasversale delle criticità e delle opportunità, per stimolare sinergie e interazione tra più località. Durante l’incontro formativo, sono state inoltre affrontate le principali tematiche emerse durante l’analisi e presentate alcune buone pratiche in tema di sviluppo turistico di qualità e di ricostruzione post-sisma.
Per informazioni
Tel. 02/8526828
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