Registrati oppure

RdT 2|09

Rivista del Tursimo n.2 del 2009

Il n. 2/2009 della Rivista del Turismo approfondisce i temi della crisi dell’industria nazionale delle vacanze, affrontati in occasione del terzo Summit del Turismo nelle regioni che si è svolto ad Ascoli Piceno lo scorso 4 giugno. Il settore infatti, oltre a risentire della congiuntura sfavorevole che investe l’intera economia italiana, deve fare i conti con un modello turistico ormai inadeguato che viene proposto a un turista sempre più moderno che sta via via modificando i propri comportamenti di consumo.

Tra gli altri argomenti, l’analisi di buone pratiche che riguardano tecnologia, sostenibilità e competitività, esperienze utili per far riflettere sulla crisi.


Per conoscere tutti gli articoli pubblicati, consulta il sommario. Di seguito ti proponiamo l'estratto di un articolo della rivista.





Il territorio nel piatto del turista

Stagionatura del prosciutto - Langhirano (PR), foto Archivio Tci

Sono tante le occasioni di valorizzazione che il turismo può offrire. La ragione è semplice: chi si sposta consuma sia per necessità sia per piacere. La disponibilità di prodotti tipici nella filiera di offerta di una destinazione genera vantaggi per l'economia locale ma anche per il viaggiatore alla ricerca di nuove esperienze o di elementi di notorietà di un territorio

L’enogastronomia è forse l’unica componente dell’offerta turistica di una regione che è sempre oggetto di fruizione, anche nei casi in cui essa non sia né la motivazione principale del viaggio (turismo enogastronomico) né determini un’attività specifica all’interno di un pacchetto di offerta turistica basato su un altro attrattore principale (enogastronomia come componente complementare dell’offerta centrata su mare, montagna ecc.). La ragione di questa anomalia è evidente: il turista deve in ogni caso alimentarsi. Non tutti i prodotti tipici sono uguali in termini di loro conoscenza da parte dei villeggianti, di intensità del posizionamento di tipicità raggiunto e di capacità di suggestione del turista e di vocazione del territorio. Vi sono prodotti tipici molto noti, prodotti con grande forza evocativa o, semplicemente, prodotti che rientrano in categorie merceologiche particolarmente importanti dal punto di vista dei consumi che hanno nella mente del turista un posizionamento molto nitido. Questi prodotti hanno maggior possibilità di essere consumati e richiesti.
[...]

 

di Andrea Boi,
estratto dalla sezione "Mercati" di questo numero della RdT
 

 



Leggi il resto dell'articolo

 





Bookmark and Share

Condividi

NOTIZIE