Scopri il mondo Touring
  • Community

Vesuvio terra ricca di prodotti

Vesuvio terra ricca di prodotti

Autore:Domenico Guida
Concorso chiuso!

Chiusura concorso

Immagine dal concorso I paesaggi del cibo

Lungo i sentieri che portano fino alla cima del Vesuvio possiamo notare diversi prodotti tipici locali: vitivinicoltura (Doc Lacryma Christi), alcuni ecotipi di ortofrutta: i pomodorini a piennolo, le albicocche del Vesuvio, in minor misura l’uva Catalanesca, le noci di Sorrento, le ciliegie Malizia e del Monte, le prugne gialle di Ottaviano, le castagne rappresentate in ricchi e vegeti castagneti nell'area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio con un estensione tra Ottaviano ed Ercolano. Il pane nel parco si fa ancora con la pasta acida, in forme piuttosto grandi che si conservano anche una settimana. Susine del Vesuvio, il miele tra i boschi del Monte Somma Vesuvio, il nocillo, cipolla bianca di Pompei, pasta di Gragnano, carciofi di Castellamare. L'ultimo a maturare sulle falde del Vesuvio tra la seconda metà e la fine di ottobre, è l’aglianico, l’aristocratico principe dei vitigni a bacca nera del Sud. La Falanghina o meglio la falernina, l’uva legata alla falange, è il vitigno più diffuso della provincia di Napoli. Sul Vesuvio viene utilizzata principalmente come complementare nel Lacryma Christi, soprattutto nella tipologia spumante, per le sue doti di acidità. Non mancano vinificazioni in purezza nella zona Pompeiana. Anche la raccolta dei pinoli, qui particolarmente profumati, è tradizionale nelle pinete ai piedi del Vesuvio. Tipici dell'agro vesuviano sono i pomodorini (in dialetto spongilli o spognilli) che vengono conservati facendoli seccare al sole, i friarielli, i cavolfiori giganti utilizzati in molte ricette napoletane. Olio extravergine di olive prodotto nella zona di San Sebastiano al Vesuvio. Concludendo nel raggio fino a Napoli racchiudo il tutto con Pizza, Spaghetti ed una serenata con Mandolino.

Lascia un commento