Oltre un secolo e non dimostrarlo. Sono passati cento e un anni da quando la prima Guida Rossa del Touring Club Italiano vide la luce e da allora sono un successo editoriale di proporzioni enormi con oltre dieci milioni di copie edite. Non  solo, negli anni è arrivato anche il riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività culturali delle Guide Rosse come repertorio ufficiale del patrimonio storico-artistico italiano, come a dire che se non è citato dalla Guida Rossa allora non è un monumento degno di nota.

E delle Guide Rosse parla mercoledì 9 aprile alle 18 a palazzo Ducale (ammezzato ala est, info tel. 010.3014333) Fabio Ghersi intervistato da Tino Mantarro, giornalista di Touring. Ghersi è autore di La Signora in Rosso, un secolo di guide del Touring Club Italiano, una bibliografia dettagliata e ragionata di tutto quanto è stato pubblicato in questi cento anni. Un lavoro che interessa i collezionisti di guide e cartine, ma stuzzica anche i semplici curiosi. Ad esempio in pochi sanno che negli anni Trenta il Tci pubblicò due guide in esperanto (a Roma e Milano), ma anche guide a territori lontani che però erano popolati di immigrati italiani, come Argentina, Paraguay e Uruguay. Come non sono in tanti quelli che hanno avuto tra le mani la Guida Rossa dei Possedimenti e delle Colonie che abbracciava tutti i possedimenti italiani, dalle isole del mar Egeo all'Etiopia conquistata qualche anno prima. L'incontro di mercoledì, organizzato dall'associazione Genova Cultura, sarà l'occasione per ripercorrere questa storia con quello che senza dubbio è il maggior esperto del tema.
 
Info: tel. 010.3014333/392.1152682