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Verona: visita alle chiese SS. Apostoli e S. Lorenzo

Dove

Indirizzo evento: 
Vicolo Dietro Santissimi Apostoli - Verona
SS. Apostoli

Quando

Sabato 16 Dicembre 2017
0re 10:00

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 10,00 in vicolo dietro Santi Apostoli - Verona

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Verona
Telefono di riferimento: 
3384537216
Indirizzo mail: 
verona@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
3384537216
Presenza guida: 

Club di Territorio di Verona

Visita guidata chiese

 

SS. APOSTOLI – S. LORENZO

Sabato 16 dicembre 2017

 

La chiesa dei Santi Apostoli si erge, imponente e maestosa, in una piccola piazza alberata aperta sul lato destro di Corso Cavour, a poche decine di metri dalla millenaria Porta dei Borsari. Attraversando la sacrestia si accede al sotterraneo sacello delle Sante Teuteria e Tosca, uno dei luoghi di culto più antichi del Veneto, edificato nel quinto secolo sopra un preesistente cimitero di epoca romana.

 

Di fondazione paleocristiana la pieve dedicata ai Santissimi Apostoli fu totalmente ricostruita nella seconda metà del XII secolo e consacrata dal vescovo Adelardo II il 12 marzo 1194, dopo che l'edificio originario era andato perduto con il terremoto del 1117; pesantemente ripresa nel corso dei secoli successivi, è stata ricostruita dopo i violenti bombardamenti subiti durante la seconda Guerra Mondiale.

 

Della originaria costruzione romanica oggi rimangono solo i muri esterni e le absidi, costruiti a corsi di pietra e mattoni, il grazioso campanile e parte della facciata, su cui sono da notare le due mensole medioevali che in origine sostenevano un protiro romanico. Uno sguardo attento merita anche il fianco settentrionale della basilica, quello rivolto verso la piazza, sotto cui sono murate tre tombe gentilizie del XV secolo.

 

L'interno, a cui ben poco rimane dell'originario aspetto romanico a tre navate, si articola ora in un'unica navata con tre absidi incorniciate da archi rinascimentali in marmo rosso. Rispetto ad altre chiese del centro storico offre minore suggestione ma RACCHIUDE UNA SERIE DI PREGEVOLI ED INTERESSANTI OPERE D'ARTE che sicuramente valgono la visita.

Sulla controfacciata è presente una pala del '600 di Alessandro Turchi (l'Orbetto) che raffigura Sant'Agostino in meditazione; una croce stazionale del XIV secolo; il dipinto Adorazione dei Magi, opera di Felice Brusasorci conservata nel primo altare di sinistra; la Pentecoste di Simone Brentana, sull'altare maggiore; l'affresco Cristo con la croce e San Rocco, opera del Giolfino presente nel primo altare di destra.

 

Dalla sacrestia si accede al sacello delle Sante Teuteria e Tosca: una piccola chiesa edificata nel quinto secolo sopra un cimitero di epoca romana presente lungo la via Postumia (oggi Corso Cavour) che costituiva la principale via di accesso all'urbe. E’ una delle chiese più antiche del Veneto che, sebbene rimaneggiata nel corso dei secoli, conserva ancora oggi un'atmosfera severa e raccolta, vicina alla primitiva semplicità.

 

Inizialmente era un edifico a croce greca con la parte centrale sopraelevata, e prese le attuali forme nel trecento, quando venne privatizzata e DESTINATA A CAPPELLA SEPOLCRALE DELLA POTENTE FAMIGLIA DEI BEVILACQUA. E' parzialmente seminterrata perché il suo pavimento, situato due metri più in basso rispetto a quello della basilica dei Santi Apostoli, coincide con il livello stradale che Verona aveva in epoca romana.

La pianta interna è quadrata, a tre navate con abside, sovrastata da una volta a vela che incanta per l'armonia costruttiva con cui è stata realizzata. Entrando si nota subito l'arca delle Sante Teuteria e Tosca, posta su un altare settecentesco e sorretta da quattro colonnine che poggiano su altrettanti pilastrini quadrati. E' un pregiato sarcofago in marmo rosso del XII secolo, a cui nel quattrocento sono state aggiunte le sculture in marmo grigio che ritraggono la Vergine col Bambino venerata da San Procolo, Teuteria e Tosca. Ai lati dell'altare si trovano due arche marmoree pregevolmente lavorate che conservano le spoglie mortali di alcuni importanti componenti della famiglia Bevilacqua. Centrale è il fonte battesimale rinascimentale sorretto da un elegante piedistallo con tre delfini incrociati, mentre in un angolo è conservata una grande vasca battesimale, realizzata nel XIII secolo da un unico blocco di marmo, in cui secondo la tradizione è stata battezzata la Beata Maddalena di Canossa.

 

In un angolo nascosto di Verona, tra l'antica via Postumia e la riva destra dell'Adige, sorge un tempio di notevole importanza storica ed artistica: la chiesa di San Lorenzo. Perfettamente orientata secondo l’andamento stradale della Verona romana, è disposta longitudinalmente rispetto l'attuale corso Cavour.

La Chiesa di San Lorenzo è una basilica romanica di ispirazione borgognona, edificata nel XII secolo ricoprendo un precedente edificio paleocristiano risalente al V secolo.

 

Dalla strada vi si accede attraversando un'elegante portale in marmo (gotico nell'arco e nei capitelli, ma tipicamente rinascimentale negli stipiti) sormontato dalla statua di San Lorenzo che regge in mano una graticola. La sua vista, sin dal primo sguardo, offre una sensazione di bellezza nascosta e mistica suggestione, in cui l'architettura si fonde con gli esigui spazi circostanti. Passando attraverso un minuscolo sagrato affollato da reperti di spoglio, l'edifico si presenta con il fianco meridionale, delimitato sulla sinistra da una torre e sulla destra dal campanile quattrocentesco. Osservando le mura è facile intuire com'essa fu costruita in due diversi momenti: la parte inferiore, fino al primo livello di finestre, è stata realizzata sovrapponendo corsi di ciottoli con mattoni e pietre, mentre nella parte superiore i ciottoli di fiume scompaiono, proseguendo verso l'alto in un alternanza di soli mattoni e pietre. LA FACCIATA E' DOMINATA DA DUE TORRI CIRCOLARI poste ai lati di un protiro pensile. Le torri, uno dei rari esempi di architettura normanna presente nel nord Italia, sono diseguali e poggiano su grosse basi di pietra. L'ingresso è al centro, delimitato da stipiti con decorazioni quattrocentesche, preceduto da un elegante portico rinascimentale in marmo, i cui archi poggiano su due pilastri e una colonna. L'interno a tre navate é raccolto e severo, con una pianta a croce latina pentabsidata, divisa in due zone dal transetto.

La navata centrale è sormontata da capriate di legno che sorreggono il tetto, mentre sulle navate laterali si innalzano come un loggiato i matronei (le zone un tempo riservate alle donne) il cui prospetto è scandito da una successione di finestre bifore intervallate da pilastri che salgono fino al tetto. L'arredo é volutamente povero ed essenziale, per esaltare l'architettura della chiesa ed accentuare la suggestione dei fedeli. Particolare attenzione merita LA PALA CINQUECENTESCA DEL BRUSASORZI SITUATA SULL'ALTARE MAGGIORE, che rappresenta la Vergine con Bambino tra Santi, unitamente ai lacerti di affreschi del duecento ancora visibili sulle pareti. Nell'abside a destra del presbiterio é presente una icona lignea (Ecce Homo) risalente al quindicesimo secolo, mentre sulla parete sinistra sono situati gli austeri monumenti funebri dei Nogarola e di Romana Trivella. “Planimetricamente derivato da un prototipo francese, l’Abbazia di Cluny, influenzata da motivi lombardi e veneziani, l’interno è caratterizzato da accenti di possente originalità. Stupendo e ricco di fascino, si presenta avvolto da un’atmosfera suggestiva. Di non grandi dimensioni, è percorso in senso longitudinale da due eleganti file di pilastri alternati a colonne che lo dividono in tre navate chiuse da altrettante absidi; a queste si aggiungono altre due absidi, sistemate nei due bracci del transetto. Singolare la visione delle cinque absidi aventi tutte lo stesso orientamento. La verticalità del tempio e i numerosi archi, duplicati dalla presenza dei matronei, creano un armonioso gioco di pieni e vuoti, di fughe e ombre, di toni e colori, che porta alla severa semplicità del presbiterio, centro dell’intera visione”.

 

Altre informazioni utili: 

 

Ritrovo partecipanti:  ore 10,00 in vicolo dietro Santi Apostoli  - Verona

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (entro giovedi precedente la visita):

 

Quota individuale di partecipazione (per minimo 10 partecipanti):

  • Socio TCI € 3,00
  • Non Socio € 5,00
  •  

La quota comprende: visita guidata

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

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