Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Verona: Museo della Radio d'epoca

Verona: Museo della Radio d'epoca

Club di Territorio di Verona

Visita guidata

 

MUSEO DELLA RADIO D’EPOCA

Sabato 18 novembre 2017

 

 

Ospitato in varie sale dell'istituto tecnico Itis Galileo Ferraris di Verona, il Museo della Radio Guglielmo Marconi espone numerosi ed interessanti esemplari appartenenti ad una collezione privata. E' situato ad un centinaio di metri dalla Tomba di Giulietta e dal Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle.

 

Si tratta di un interessante museo, che è un grande omaggio ed un gesto di amore verso il mondo della Radio, la scoperta che durante il secolo scorso ha maggiormente contribuito a cambiare il modo di diffondere le notizie e la cultura nel mondo.

 

Le apparecchiature ed i modelli esposti sono stati scelti tra quelli maggiormente interessanti facenti parte della COLLEZIONE PRIVATA DI ALBERTO CHIANTERA, partendo dal telegrafo e dai primi trasmettitori radiotelegrafici, con il loro voluminoso rocchetto di Ruhmkorff, e seguendo l'evoluzioni dei ricevitori, inizialmente con i circuiti e le valvole a palloncino, con le cuffie, le batterie e gli altoparlanti esterni.

 

Dal maggio del 2001 il Museo della Radio d'Epoca è OSPITATO IN VARIE SALE DELL'ISTITUTO TECNICO GALILEO FERRARIS, in cui sono esposti preziosi esemplari degli anni venti, quando le varie componenti vennero chiuse in mobiletti sempre più gradevoli, e degli anni trenta, quando la radio, che era partita come prodotto di lusso per le classi più agiate, iniziava a diventare un prodotto per tutte le famiglie.

E poi i modelli militari impiegati sui campi di battaglia durante la seconda guerra mondiale, i ricevitori degli anni cinquanta e anche le prime autoradio dei ruggenti anni sessanta. Con la direzione di Francesco Chiantera il museo si evolve e da tempio della Radio diventa emblema comunicativo. Con il riconoscimento ufficiale da parte dalla famiglia dello scienziato assume la denominazione di Museo della Radio Guglielmo Marconi. Unico al mondo, perché in possesso dell'antenna direzionale presente sul panfilo Elettra; antenna dalla quale è partito il primo segnale wifi della storia. E’ aumentato anche il numero delle radio di design degli anni 70/80, evidenziando il lato culturale e artistico, ed inserendosi in un contesto esteticamente più appetibile per turisti e cultori del “bello”.

 

La radio è il mezzo con cui avviene la trasmissione di contenuti sonori fruiti in tempo reale da più utenti situati in una o più aree geografiche (predisposte da apposite reti di telecomunicazione) e dotati di specifici apparecchi elettronici.

 

Da un punto di vista sociologico la radio è uno dei mezzi di comunicazione di massa tra i più diffusi; da un punto di vista tecnico è invece un'applicazione delle telecomunicazioni.

 

L'invenzione della radio è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell'Ottocento che dimostrarono la possibilità di trasmettere informazioni tramite le onde elettromagnetiche. Tra questi sono molto famosi quelli di Nikola Tesla, che già nel 1893 teneva conferenze pubbliche mostrando apparati che contenevano tutti gli elementi che saranno poi incorporati nei primi sistemi radio. Non meno importanti furono quelli di Heinrich Hertz, Carl Ferdinand Braun, Thomas Edison, Aleksandr Popov, Julio Cervera e del fisico italiano Guglielmo Marconi.

 

Negli anni venti la radio diventa un mezzo di comunicazione di massa. In Gran Bretagna nel febbraio del 1920 la stazione Marconi di Chelmsford inizia a trasmettere il primo regolare servizio radiofonico della storia, per due ore consecutive al giorno. In breve tempo la radio si diffonde rapidamente, tanto che già nel 1922 negli Stati Uniti si contano ben 187 stazioni ed oltre mezzo milione di ricevitori funzionanti. Nello stesso anno in Gran Bretagna viene fondata la più antica stazione radio tuttora esistente al mondo, la BBC.

 

 

 

Altre informazioni utili: 

ritrovo partecipanti: 

  • ore 10,00 in via del Pontiere,40
  • ITS Galileo Ferraris

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (entro giovedi precedente la visita):

Quota individuale di partecipazione (per minimo 10 partecipanti):

  • Socio TCI € 3,00
  • Non Socio € 5,00

 

La quota comprende:  visita guidata

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club