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Venezia: "Palazzo Papadopoli Friedenberg ora Hotel ai Cavalieri - Visita guidata Tci"

Notizie su: Palazzo Marcello, Pindemonte , Papadopoli-Aldobrandini-Friedenberg

(Scheda a cura del Console TCI di Venezia: Donatella Perruccio Chiari)

 

Costruito per la famiglia Anzelieri, mercanti lucchesi che si stabiliscono in questa contrada nel XIV sec, fu acquistato nel 1359 da Girolamo Marcello detto Gazan che vi morì nel 1379.

1453 Nicolò Marcello fu eletto Consigliere Ducale per il sestiere di Castello; un documento riporta in questa data l’inizio della costruzione della Domus Marcella. Nel 1473 Nicolò, eletto Doge, abita in questa casa. 1474 il Doge Nicolò compra un fondo con orto al ponte Zusto di Santa Marina su cui fa costruire il Palazzo vecchio e spese 14.610 ducati.

Tra il 1630 e il 40 il palazzo viene completamente ricostruito e ampliato. La  nuova facciata principale è ritenuta dalla gran parte degli storici opera del Longhena, ma il recente restauro ha evidenziato che i lavori si svolsero in due fasi ben distinte.

1657 testamento di Marin Marcello in cui dichiara  le spese fatte in proprio per il palazzo di santa Marina.

1662 Nelle terminazioni di sopralluogo e stima registrate dai X Savi alle Decime, viene registrato l’aumento di valore catastale del palazzo, ora diviso in due soleri, dove abitano separatamente i due fratelli Nicolò e Marin. La decima passò per ciascuno da 669 ducati a 866.

23 febbraio 1781, dopo 422 anni, i Marcello vendono il palazzo alla nobile famiglia Pindemonte di Verona.

Il nuovo proprietario, l’anno seguente, fa ampliare il palazzo costruendo l’ala destra sul giardino a ridosso del rio del Piombo.

Nel 1808 i Pindemonte cedono il palazzo alla famiglia Papadopoli già nobili in Corfù.

Tra il 1815 e il 17 Giovanni Papadopoli fece decorare, con gli stilemi neoclassici dell’epoca, vari ambienti al secondo piano nobile. Sotto la direzione del quadraturista-scenorafo Giuseppe Borsato, operarono i giovani pittori Francesco Hayez, Giovanni de Min, Giovanni Bevilacqua, Sebastiano Santi e lo scultore Angelo Pizzi.

1866-80 In questi anni viene realizzato un nuovo ciclo di decorazioni al primo piano nobile inneggianti all’esercito del Nuovo Regno d’Italia ad opera del pittore Giacomo Casa.

1870-80 Nuovo intervento pittorico in una stanza del secondo piano.

1906 si costruiscono al piano terra due locali con soprastante terrazza nell’area a sinistra del giardino.

1940 il palazzo viene ceduto dalle ultime eredi Papadopoli al Commendatore Vittorio Friedemberg la cui famiglia abitava il palazzo, in affitto, dall’inizio del secolo.

1980 l’immobile diviene proprietà dell’ INPDAP con sede a Roma che affittò i vari piani ad Enti pubblici.

2008 il palazzo viene venduto alla società Proven, che ne attua il restauro affidando i lavori all’arch  Francesco Amendolagine.

2015 conclusi i lavori il palazzo ora è adibito ad albergo con il nome Hotel ai Cavalieri.

 

vedere la scheda completa in pdf allegata.

 

 

Altre informazioni utili: 

Prenotazioni: Agenzia Clipper tel: 041 987744

 

email:  luca.gobbo@clipperviaggi.it

 

Tempi di prenotazione: non prima di tre settimane dallo evento (fino esaurimento posti max 30 partecipanti)

 

Quota individuale di partecipazione: Soci  € 10,00 - Non soci  € 12,00 - la visita si svolge nell’arco della mattinata - non è previsto il pranzo

 

recap. tel. x emerg.:

fino al giorno prima dell’evento 041 987744, poi 348 2660404

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club