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Venezia: Ca’ Loredan Vendramin Calergi - visita guidata Tci

Le iniziative del Corpo Consolare di Venezia

Visita guidata TCI n. 04/17

 

CA’ LOREDAN VENDRAMIN CALERGI: il PRIMO PALAZZO all’ANTICA di VENEZIA

sabato 11 marzo 2017

 

 

(Scheda a cura del Console TCI di Venezia: Donatella Perruccio Chiari)

 

“Ca’ Loredan Vendramin Calergi: il primo palazzo all’antica di Venezia”

 

E’ Andrea Loredan di Nicolò (1450-1513) a commissionare a Mauro Codussi il progetto per l’area dove la famiglia risulta già residente fin dal XIV secolo.

 

La grande carriera politica di Andrea Loredan, al servizio della Repubblica, è la premessa per l’ambizioso palazzo sul Canal Grande, il più grande della città con Ca’ Foscari (1452 ca.). L’operazione immobiliare inizia nel 1479 con una serie di acquisizioni intorno all’originaria proprietà di famiglia e procede fino al 1494. Di lì a poco parte il cantiere che si chiuderà nel 1509.

 

L’ultima opera di Codussi riesce a fondere il modello della casa tradizionale veneziana con il nuovo linguaggio rinascimentale all’antica.

Per la prima volta l’architettura privata veneziana abbandona completamente il linguaggio gotico e con esso il modello privilegiato di Palazzo Ducale.

Per la prima volta la facciata di un palazzo è scandita da ordini sovrapposti corinzi che, nei due piani nobili, sono posti a inquadrare archi a tutto sesto. Tutto è composto sulla base degli antichi modelli romani del Colosseo e del teatro di Marcello, rielaborati ‘alla veneziana’ da Mauro Codussi.

 

Nel corso del Seicento i Grimani-Calergi, proprietari dal 1589, ampliano il palazzo con la cosiddetta “ala bianca” sulla base di un progetto richiesto a Vicenzo Scamozzi. Soltanto dal 1739 il palazzo acquisisce il nome con cui oggi è conosciuto, Vendramin Calergi, poiché in quell’anno l’ultimo Grimani-Calergi nomina suo erede un Vendramin con l’obbligo di aggiungere il cognome Calergi.

 

La visità sarà occasione per leggere nell’edificio sia all’esterno, che all’interno.

Attraverso l’osservazione dell’impaginato della facciata sarà possibile notare come Mauro Codussi costruisce un telatio all’antica, all’interno del quale trova spazio la sapienza scultorea tardo-quattrocentesca veneziana e con essa la bottega di Pietro Lombardo.

 

L’interno del palazzo è organizzato come una tradizionale casa fondaco, con un portego al piano terreno e saloni passanti ai piani nobili. Oltre ad apprezzare la preziosità dei saloni cinque-seicenteschi con opere d’arte e di stucco, sarà possibile leggere sull’immobile le tracce fisiche della complessa operazione di ricucitura delle varie particelle immobiliari condotta da Mauro Codussi nell’elaborazione del suo progetto.

 

Profilo del prof. arch. Paola Placentino

 

Si laurea all’Università IuaV di Venezia con il massimo dei voti presentando una tesi sul cantiere delle Procuratie Nuove e le trasformazioni di Piazza San Marco tra XVI e XVII secolo.

Nel 2011 consegue il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica, presso la Scuola di Dottorato della stessa Università, discutendo la tesi su un manoscritto del XVI secolo contenente disegni di architettura, antica e moderna, conosciuto come ‘taccuino di Michelangelo’ e conservato presso il Musée des Beaux-Arts di Lille (Francia).

Ha presentato le sue ricerche in convegni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli sull’architettura del Rinascimento, sui disegni d’architettura e sulla loro circolazione a stampa tra XVI e XVII secolo.

Ha collaborato con l’Ècole Française de Rome, Institut de recherche en histoire et archéologie, per la pubblicazione di un database delle fonti archivistiche edite relative all’edilizia nella Repubblica di Venezia.

Dal 2011 collabora alla didattica presso l’Università IuaV di Venezia in corsi di storia della città e dell’architettura (corsi di laurea magistrale) e nell’estate 2016 ha collaborato con l’Università di Padova per tenere lezioni di storia dell’architettura presso la Shanghai Tech Summer School.

Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università IuaV di Venezia (dipartimento di Architettura, Costruzione e Conservazione) per studiare la committenza patrizia veneziana tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo e l’influenza della bottega di Pietro Lombardo sull’architettura residenziale.

 

Altre informazioni utili: 

Console   TCI accompagnatore:

  • Donatella Perruccio Chiari
  • tel. 348 2660404

 

Visita condotta da: prof. arch. Paola Placentino

 

Prenotazioni solo telefoniche:

 

Tempi di prenotazione: non  prima di tre settimane dallo evento (fino esaurimento posti)

 

Quota individuale di partecipazione:

  • Soci :           € 12,00
  • Non soci :    € 14,00
  • La quota non è comprensiva  dell’eventuale biglietto di ingresso.
  • La radioguida si paga in loco (€ 2,00).

 

Informazioni  utili:

 

luogo : Ca’ Loredan Vendramin Calergi ora sede del Casinò di Venezia

 

ora   dell’evento: 0re 10,30

durata  della visita: la visita si svolge nella mattinata

rivolto  a: soci  e  non soci

n° max partecipanti:  30

pranzo:   non previsto  

ora/luogo del ritrovo: ore 10,15 davanti l’ingresso da terra del Casinò, Cannaregio 2040

accesso ai disabili:  si

 

recapito   tel. x emerg.:  fino  al  giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club