Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Venaria Reale: Raffaello

Venaria Reale: Raffaello

Per la prima volta e secondo un taglio nuovo ed originale, Raffaello viene presentato come ispiratore della ricchissima produzione delle cosiddette “arti congeneri”, come le definiva Vasari, ossia le arti applicate che tradussero nelle rispettive tecniche le prodigiose invenzioni figurative del grande Urbinate.

La prima parte della mostra è pensata per evocare, grazie ad una scelta di magnifici dipinti, il racconto della vita di Raffaello, dagli anni della sua formazione artistica (tra Urbino e Città di Castello) alla sua prima maturità (fra Perugia, Siena e Firenze).

La mostra intende accostarsi alla geniale personalità di Raffaello da un punto di vista inconsueto e imprevedibile, vale a dire illustrando soprattutto il suo impegno creativo verso le “arti congeneri”, come le chiamava Vasari, che trasposero e interpretarono suoi cartoni e disegni.

Il racconto della mostra si snoda attraverso temi e imprese pittoriche che restituiscono la grandezza di Raffaello come ispiratore di stili e modelli iconografici, vero e proprio Sole delle Arti: ad esempio, per uno dei soggetti principali con il quale l’artista è solitamente identificato, quello della Madonna col bambino, illustrato dalla bella replica antica di Gerolamo Giovenone della Madonna d’Orléans (Torino, Museo Civico d’Arte Antica) e da una numerosa serie di piatti, coppe e targhe in maiolica policroma che sono influenzate dalle sue invenzioni più note, come la Madonna di Foligno o la Bella giardiniera, ripresa nell’altorilievo di Girolamo della Robbia.

 

La mostra prosegue la documentazione della straordinaria ricchezza di materiali in cui è stato traslato il genio di Raffaello, concludendosi con la sezione più spettacolare dedicata all’arte congenere per la quale il suo impegno nella progettazione è stato più diretto e dove il suo intervento è assimilabile al vasto campo della pittura: la creazione degli arazzi.

La mostra è uno straordinario viaggio nell’affascinante mondo di Raffaello e delle arti decorative, così come furono “a” lui e “da” lui ispirate: l’incredibile riproduzione e trasmigrazione del suo stile e dei suoi soggetti non solo contribuì alla diffusione di invenzioni, arti e saperi, ma permise anche la nascita e l’affermarsi nei secoli del mito e della fama legati per sempre alla sua persona.

Accesso disabili: