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Valle di Maddaloni (CE): la “Melannurca Campana”

Dove

Indirizzo evento: 
viale Europa - 81020 Valle di Maddaloni (CE)
Valle di Maddaloni CE

Quando

Sabato 21 Ottobre 2017
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 10.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) e parcheggio in viale Europa - 81020 Valle di Maddaloni (CE); 

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio “Terra di Lavoro”
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
339.2209020 (Antonio Sarracco)
Console accompagnatore: 
Antonio Sarracco, socio attivo del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

In esclusiva per i soci e gli amici del Tci giornata dedicata ad una caratteristica ed interessante visita guidata a Valle di Maddaloni per una approfondita conoscenza della "Melannurca Campana", una delle varietà italiane di melo più conosciute e più apprezzate in assoluto dai consumatori, definita la "regina delle mele".Quindi passeggiata per le amene viuzze del Centro Storico. Pranzo, rigorosamente a base di mele Annurche e, nel pomeriggio, visita all’Orto Bio, progetto della Fondazione Leo Amici, con metodi biologici ed ecosostenibili.
In collaborazione con la Pro Loco Valle di Maddaloni. 
"Melannurca Campana" IGP: è presente in Campania da almeno due millenni. La sua raffigurazione nei dipinti rinvenuti negli scavi di Ercolano e in particolare nella Casa dei Cervi, testimonia l'antichissimo legame dell'Annurca con il mondo romano e la Campania felix in particolare.
Luogo di origine sarebbe l'agro puteolano, come si desume dal Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Proprio per la provenienza da Pozzuoli, dove è presente il lago di Averno, sede degli Inferi, Plinio la chiama "Mala Orcula" in quanto prodotta intorno all'Orco (gli Inferi).
Anche Gian Battista della Porta, nel 1583, nel suo "Pomarium", nel descrivere le mele che si producono a Pozzuoli cita testualmente: (… le mele che da Varrone, Columella e Macrobio sono dette orbiculate, provenienti da Pozzuoli, hanno la buccia rossa, da sembrare macchiate nel sangue e sono dolci di sapore, volgarmente sono chiamate Orcole …).
Da qui i nomi di "anorcola" e poi "annorcola" utilizzati nei secoli successivi fino a giungere al 1876 quando il nome "Annurca" compare ufficialmente nel Manuale di Arboricoltura di G. A. Pasquale. Tradizionalmente coltivata nell'area flegrea e vesuviana, spesso in aziende di piccola dimensione e talora in promiscuità con ortaggi ed altri fruttiferi, la "Melannurca Campana" IGP si è andata diffondendo nel secolo scorso prima nelle aree aversana, maddalonese e beneventana, poi via via nel nocerino, nell'Irno, i Picentini e infine in tutta l'area dell'alto casertano.
Proprio qui, già da alcuni decenni, con la regressione delle superfici agricole dell'area napoletana a causa della conurbazione delle zone costiere, ha trovato il territorio ove essa è più intensamente coltivata.
Definita la "regina delle mele", infatti, l'Annurca è da sempre conosciuta soprattutto per la spiccata qualità dei suoi frutti, dalla polpa croccante, compatta, bianca, gradevolmente acidula e succosa, con aroma caratteristico e profumo finissimo, una vera delizia per gli intenditori.
Il frutto è medio - piccolo, di forma appiattita - rotondeggiante, leggermente asimmetrica, con picciolo corto e debole. La buccia, liscia, cerosa, mediamente rugginosa nella cavità peduncolare, è di colore giallo-verde, con striature di rosso su circa il 60-70% della superficie a completa maturazione, percentuale di sovraccolore che raggiunge l'80-90% dopo il periodo di arrossamento a terra. La "Melannurca Campana" IGP rivendica da sempre virtù salutari: altamente nutritiva per l'alto contenuto in vitamine (B1, B2, PP e C) e minerali (potassio, ferro, fosforo, manganese), ricca di fibre, regola le funzioni intestinali, è diuretica, particolarmente adatta ai bambini ed agli anziani, è indicata spesso nelle diete ai malati e in particolare ai diabetici. Anche per l'eccezionale rapporto acidi/zuccheri, le sue qualità organoletti che non trovano riscontro in altre varietà di mele. 

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 10.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) e parcheggio in viale Europa - 81020 Valle di Maddaloni (CE); 
- ore 10.15: inizio della visita guidata presso il melaio dell’Azienda Agricola Lelio Bernardo;
- ore 11.30: una passeggiata tra le amene viuzze del centro storico ci condurrà all’antica chiesa dell’Annunziata, in cui è visibile una delle opere più importanti del Marco Pino, la tavola dell’altare maggiore, raffigurante l’Annunciazione - a cura della Pro Loco Valle di Maddaloni 
- ore 13.00: pranzo libero oppure convenzionato presso il ristorante “Agriturismo Miravalle”- via Cossa 14 - Valle di Maddaloni - al costo di 25 euro a persona - prenotazione libera a cura dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 388.1442160 o 328.4147186 - con il seguente menù: Antipasto Miravalle (salumi misti, tagliere di formaggi e marmellata di mele, verdure grigliate, frittelle, bruschette, tortino alle mele, fagioli), Primo (Gnocchetti speck e mela + riso e zucca), Secondo (Arista di maiale con mele e melograno con contorno di patate alle erbe), Dessert (Frutta di stagione e Crostata), acqua minerale, vino e caffè;
- ore 15.00: trasferimento dei partecipanti (mezzi propri) presso la Fondazione Leo Amici e visita ad Orto - Bio, coltivazione curata dagli ospiti della comunità di recupero;
- ore 17.00: sorpresa per tutti i partecipanti e termine della manifestazione.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 
333.9808553 (Antonio La Gamba) 
Le prenotazioni sono aperte.
.Trasporti: mezzi propri 
.Volontario Tci Accompagnatore: Antonio Sarracco, socio attivo del Touring 
.Guide: locali 
.Partecipanti: max 40 persone 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci. 
Pranzo libero o presso il ristorante Agriturismo Miravalle - al costo di 25 euro a persona - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 388.1442160 o 328.4147186. 
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

In collaborazione con: