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Tivoli e Palestrina (Rm) : dall’Antico al Rinascimento

Dove

Indirizzo evento: 
Palestrina e Tivoli
Palestrina e Tivoli (Rm)

Quando

Da Sabato 17 Marzo 2018 a Domenica 18 Marzo 2018
week end

Ritrovo

Come arrivare: 

Partenza da Napoli: 7.00 Piazza Vanvitelli e 7.30 P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento). Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.

Ora di ritrovo: 
ore 7 e ore 7.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Corpo Consolare della Campania
Indirizzo mail: 
prenotazionitcina@gmail.com
Recapito di emergenza: 
335.6655767 (Paola Russo)
Console accompagnatore: 
Paola Russo, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dr. Andrea Fiasco, archeologo

Un weekend in esclusiva per i soci e gli amici del Tci a Palestrina e Tivoli, che, nell'antichità, costituivano due centri di grande pregio all'interno dell'area del Lazio Antico.
Praeneste e Tibur erano due città splendide, dove l'architettura scenografica si fondeva con le qualità paesaggistiche dei luoghi.
Praeneste, in età repubblicana, sviluppò un piano urbanistico straordinario, frutto delle contaminazioni giunte al tempo dall'Oriente ellenistico, dando vita a monumenti di eccezionale valore.
Tibur, con la sua capacità di attrarre l'ozio degli Imperatori, vide innalzare la sua magnificenza attraverso l'opera di Adriano. Nel Rinascimento sarà proprio Tivoli a dar vita ad uno dei capolavori più incredibili di residenza, nella quale l'architettura si fonde con i giochi d'acqua dando vita ad un percorso straordinario.
Descrizione delle località
Palestrina 
Cittadina d’aspetto medievale, sorta intorno all’VIII secolo a.C. in posizione strategica, su un antico luogo di culto. Le strutture superstiti del grandioso santuario della Fortuna Primigenia, frequentato almeno a tutto il secolo IV e vietato quando Teodosio vietò il culto pagano,sembra dar forma a tutto l’abitato. Mura ciclopiche, risalenti al VI secolo a.C.e in parte conservate, univano i nuclei, oggi separati dell’antica Praeneste e l’acropoli presso Castel San Pietro Romano. La città in età medievale fu feudo dei Colonna e nel 1630 passò ai Barberini.
Complesso degli edifici del Foro di Praeneste: i resti oggi visibili di uno dei luoghi di culto più importanti dell’antichità appartengono a costruzioni databili al II - I secolo a. C. erette su terrazze artificiali. Per due grandi rampe convergenti si sale alla terrazza degli Emicicli, così detta per due esedre a colonne che si aprivano al centro di due ali porticate. Al di sopra del piano degli emicicli si estende la terrazza dei Fornici, così denominata per il caratteristico motivo della parete di fondo. Da questa si giunge infine alla terrazza della Cortina, grande spianata cinta ai lati da portici e, in fondo, da un’ampia cavea con portico semicircolare, dietro al quale era il piccolo tempio, pure circolare.
Cattedrale di Sant'Agapito Martire: fu innalzata nell'area di un edificio romano in tufo (forse lo unonarium), di cui rimangono resti sulla fronte, sul fianco e nella cripta. Ampliata nel sec. XII e poi rimaneggiata, conserva della struttura romanica solo la facciata a timpano e il campanile. Nella navata sinistra, a fianco di una copia della Pietà di Palestrina di Michelangelo, si apre la cappella del Crocifisso, che custodisce una tavola cinquecentesca.
Santuario della Dea Fortuna Primigenia:  l'accesso al complesso monumentale dedicato alla Fortuna Primigenia, databile fra la metà del sec. II e gli inizi del I a.C., e articolato su terrazze artificiali, è da piazza della Cortina. Due grandi rampe convergenti al centro salgono alla terrazza degli Emicicli, così detta per due esedre a colonne che si aprivano al centro delle due ali porticate (quella di destra conserva la volta a cassettoni e colonne corinzie). Al di sopra del piano degli emicicli si stende la terrazza dei Fornici, così chiamata per il caratteristico motivo di fornici, inquadrati da semicolonne ioniche, nella parete di fondo. Si perviene infine alla terrazza della Cortina, ultimo ripiano del santuario, così denominata per la corte baronale che risiedeva nel palazzo. La grande spianata era cinta ai lati da portici e in fondo da un'ampia cavea con portico semicircolare in cima, alle cui spalle era il tondo tempietto terminale. Sul portico dell'emiciclo, del quale segue l'andamento curvilineo, sorge il severo palazzo Barberini, edificato nel 1640 e oggi sede del Museo archeologico; alla base dell'edificio, gradinata con puteale rinascimentale tra colonne architravate (sec. XV).
Museo Nazionale Archeologico Prenestino: il secentesco palazzo Barberini, edificato sopra la cavea teatrale del santuario della Fortuna Primigenia (II-I secolo a.C.), dal 1956 è sede di un importante museo archeologico, allestito con materiale proveniente dalla collezione Barberini e reperti rinvenuti in loco. Riordinata nel 1998, la raccolta comprende statue, busti, bronzi e ceramiche risalenti ai secoli tra il VI a.C. e il I d.C. I pezzi di maggiore rilievo sono il grande Mosaico del Nilo, opera ellenistica del I secolo a.C., derivata molto probabilmente da un originale pittorico alessandrino e raffigurante un paesaggio egiziano durante l'inondazione del fiume; la Triade Capitolina (Giove, Giunone e Minerva) e la statua della Fortuna in pietra nera del II secolo a.C.; fregi arcaici, in terracotta policroma, con processioni di cavalli e carri del VI secolo a.C.; la cista con Dionisio sorretto da Pan e il rilievo con Traiano del II secolo d.C.
Castel San Pietro Romano  L’abitato è sovrastato dall’antica acropoli di Praeneste e si raduna attorno ai resti del Castello dei Colonna. Edificato su costruzioni romane e preromane, più volte ricostruito e decaduto definitivamente con la cessione ai Barberini del Feudo di Palestrina. Vi furono imprigionati Corradino di Svevia e Jacopone da Todi. Dalla rocca vista molto ampia su Roma, i colli Albani e i monti Lepini. Il borgo fu scelto, nei primi anni cinquanta, come set per il film “Pane,amore efantasia” on Gina Lollobrigida e Vittorio de Sica. In seguito furono ambientati anche i film “Pane, amore e gelosia”,“I due marescialli”, “ Il federale”, “Liolà” e "È permesso Maresciallo? (Tuppe-tuppemarescià)”.
Tivoli
Immersa nel verde di uno dei territori naturali più affascinanti d'Italia, Tivoli domina la lussureggiante valle dell'Aniene. Qui il fiume offre uno straordinario spettacolo di superbe cascate, scenario naturale che incornicia l'antica acropoli. Il magico incontro tra arte e natura ha reso la città residenza estiva di storici personaggi dell'antica Roma, tra le quali risalta la magnificente Villa dell’Imperatore Adriano. Dopo la fine dell'impero alla città romana si sovrappose la città medioevale. Di quell'epoca si conservano mura cittadine e "case torri" con funzione difensiva oltre che residenziale e innumerevoli capolavori dell'arte romanica come: la chiesa della Carità, la chiesa di San Silvestro e la chiesa di Santa Maria Maggiore. Il XV secolo segna la sottomissione della città al potere pontificio, sancita dalla costruzione della Rocca Pia. Nel 1550, con la nomina a governatore del Cardinale Ippolito d'Este, fu realizzato un altro straordinario complesso oggi divenuto simbolo della città: Villa d'Este.
Villa d'Este: la splendida Villa fu costruita nel 1550 per il cardinale Ippolito II d’Este, nominato Governatore civile della città di Tivoli dal papa Giulio III. L’impianto della Villa fu ideatodall’architetto napoletano Pirro Ligorio,autore anche del magnifico giardino che, con fantasmagorici giochi d’acqua, è lo spettacolare motivo di attrazione del complesso. Veri e propri capolavori di idraulica, le cinquanta fontane che arredano il parco sono disposte con un eccezionale gusto scenografico in uno spazio di circa 35.000 mq. Tra le opere più importanti spicca la fontana dell’Organo, opera dell’architetto Pirrin del Gagliardo, che al suo interno conteneva un cilindro dentato mosso dall’acqua che batteva su una tastiera, originando così un suono particolare. Anche le sale del palazzo sono di grande pregio artistico. Affrescati con opere degli Agresti, di Zuccaro, di Tempesta e di Muziano, gli ambienti risultano ariosi e vivaci, sposandosi così eccezionalmente con le suggestive atmosfere del panorama circostante.
Il Borgo Medievale: alle spalle di Villa d’Este si apre l’antico borgo medievale di Tivoli. Qui sorge la Chiesa di Santa Maria Maggiore, una costruzione del XIII secolo, poco distante la parte vecchia della città rivela un aspetto inatteso, particolarmente affascinante nelle viuzze e saliscendi. Lungo questo percorso si giunge alla chiesa romanica di San Silvestro e al Duomo, nel quale si conserva la Deposizione dalla Croce, una delle più famose sculture lignee del XIII secolo.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima
Primo giorno – Sabato 17 Marzo 2018: 
Napoli - Palestrina - Tivoli
- Partenza da Napoli: 7.00 Piazza Vanvitelli e 7.30 P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento). Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Si percorre l'Autostrada A3 in direzione di Palestrina (Roma). Soste tecniche lungo il percorso.
- All’arrivo a Palestrina (previsto intorno alle 11.30) incontro con la guida. Quindi passeggiata lungo le mura da Porta del Sole. Visita guidata al Complesso degli Edifici del Foro di Praeneste e della Cattedrale di Sant’Agapito Martire.
- Pranzo libero.
- Nel pomeriggio, visita guidata al Santuario della Fortuna Primigenia e del Museo Archeologico Nazionale di Palestrina. A seguire visita guidata alla Cappella dei Principi Barberini e al Castel San Pietro Romano, l’acropoli di Praeneste, con visita mozzafiato.
- Al termine della visita a Palestrina trasferimento con il pullman a Tivoli - Grand Hotel Duca D’Este /Hotel Tivoli - via Nazionale Tiburtina 330 - Tivoli Terme - tel 0774.388552 - assegnazione delle camere.
- Cena presso il ristorante dell’albergo con il seguente menù: Primo (Sedanini alla carbonara), Secondo (Pollo spezzato alla romana con cicoria saltata e patate arrosto), Dessert, acqua minerale e vino.
- Pernottamento.
Secondo Giorno – Domenica 18 Marzo 2018
Tivoli -Napoli
- Colazione in albergo e check out.
- Incontro con la guida e visita guidata al sito Unesco di Villa d’Este. Passeggiata lungo il quartiere medievale con visita alla Chiesa di San Silvestro, con ciclo di affreschi medievali di straordinaria importanza.
- Pranzo presso il ristorante “Taverna Quintilia” - via Pietro Nenni 4 -Tivoli - tel 0774.314686 - con il seguente menù: Antipasto (prosciutto crudo, salame, capocollo, formaggi, verdure), Primo (Rigatoni all’amatriciana), Secondo (Saltimbocca alla romana con contorno), Dessert (Delizia al limone), acqua minerale, vino e caffè.
- Dopo il pranzo, partenza con il pullman per Napoli. Sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’HotelTerminus e a Piazza Vanvitelli.
- Rientro previsto entro le ore 20.00.
informazioni e prenotazioni:
Punto Touring di Napoli
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli
Lun – Ven: 9 / 13 e 15 / 19
Sab: 9.30 / 13
tel. 081.19137807
Email: prenotazionitcina@gmail.com
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno, per esigenze dell’Hotel, entro mercoledì 31 gennaio 2018. Le prenotazioni scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento dell’anticipo.
. Trasporti: Pullman GT della ditta Rosario Pazzi
. Volontario Tci  Accompagnatore: Paola Russo, console del Touring
. Guida: dr. Andrea Fiasco, archeologo
. Partecipanti min / max: 25 / 40
Quote:
.€ 180,00 per i soci in camera doppia - € 200,00 in camera singola
.€ 220,00 per i non soci in camera doppia - € 240,00 in camera singola
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alle località prescelte, le visite guidate come da programma, n. 1 pernottamento con prima colazione, la cena del sabato, il pranzo della domenica come descritto in precedenza, il compenso per la guida, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il costo dei biglietti di ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire,a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione, di poterne usufruire.
La quota non comprende: la tassa di soggiorno, i biglietti di ingresso, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato. 
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club