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TCI VISITA GUIDATA TORRE ABBAZZIALE DELLA BASILICA DI SAN ZENO

La torre, tutta in laterizio stillato, include, oltre al piano terreno che oggi serve da studio dell'abate, altri quattro piani con soffitti a volta, tranne il penultimo a soppalco e l'ultimo con tetto. Pressoché impraticabile, essa era stata in tutti questi ultimi decenni dimora esclusiva di piccioni che, penetrando dalle finestre prive d’infissi e spesso anche di reti metalliche, vi hanno nidificato assolutamente indisturbati, provocando tutti quei danni che è possibile immaginare. 

Della torre si troverebbe già menzione in due documenti del 1169 rogati "prope turrim monasterii", sempreché si tratti di questa e non d’altra costruzione che la precedette, nello stesso posto o comunque nell'ambito dell'abazia. Ma se con ogni probabilità la torre fu costruita in due tempi, ecco allora che potremmo riferire al secolo XII la parte più bassa dell'edificio e al secolo successivo la parte più alta. Di quest’opinione è tra gli altri anche il Da Lisca che da un esame delle murature poté rendersi conto di come esse ci mostrino due momenti edificatori distinti. 

 

La torre sarebbe dunque attestata - come abbiamo già ricordato in forza di notizie documentarie - nella seconda metà del XII secolo, in cui in primo luogo le mura cittadine non includevano il monastero e l'intero borgo di San Zeno (saranno fatte costruire poi da Cangrande della Scala) e in secondo luogo la città si andava affollando di fortificazioni private ("casaturris" e "domus alta") che le famiglie nobili emergenti elevavano come strumento di dominio e simbolo di potenza. Inoltre nei territori soggetti alla sua giurisdizione il monastero è impegnato, durante il XII secolo, a stroncare tutti i tentativi di erigere torri e caseforti ed affermare così la propria signoria che doveva a sua volta manifestarsi concretamente, con una torre, nella sua sede naturale: l'abbazia. 
 
Restaurata alla fine del ‘900, su progetto dell'architetto Libero Cecchini, la torre accoglie i suoi visitatori che possono così ammirare un brano della Verona artistica prima qui celato agli occhi di tutti.
Altre informazioni utili: 

al termine della visita, alle ore 12.30 circa, per i partecipanti, ci sarà la possibilità di pranzare presso il ristorante "AL CALMIERE" al costo fisso di €. 30,00:

LA PARTECIPAZIONE E' FACOLTATIVA E SU PRENOTAZIONE DA FARSI ENTRO E NON OLTRE IL 12 MARZO 2015 AI RIFERIMENTI INIDICATI.

Al termine del pranzo, alle ore 14,30 circa, si potrà visitare:

LA PORTA FURA E LA TORRETTA "CATENA"

in lungadige Catena - Verona