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Tci Belluno: Visita a Torviscosa, la città della cellulosa

TOR DI ZUIN: Torviscosa, la città della cellulosa

Continuano le nostre incursioni nel ‘900: da terra paludosa di confine lungo la Via Annia ad affascinante company town nata in funzione della produzione di cellulosa a scala industriale e gioiello dalle linee metafisiche dell’archeologia industriale.

 

In collaborazione con il Comune di Torviscosa

 

Oggi cercherete invano Zuino sulla mappa del Friuli; il paese, che fino al 1940 conservava il nome di "Tor di Zuino", in seguito ai lavori di bonifica svolti nella zona fu ribattezzato con il neotoponimo di Torviscosa. Il toponimo originale sopravvive però nel nome attribuito ai suoi abitanti che son detti, infatti, "Torzuinesi".

 

Torviscosa viene costruita nel 1938 in 320 giorni, come iniziativa non pubblica, anche se avvallata dal regime.

L’architettura industriale, il centro abitato sono firmati dall’architetto Giuseppe (Bepi) De Min; la struttura è articolata su assi principali che delimitano aree gerarchicamente distinte, ognuna con la propria funzione: accoglienza degli operai all’uscita della fabbrica (Esedra), attrezzature sportive e ricreative, strutture commerciali, chiesa e scuole, piazza con municipio, asilo, piscine, albergo, abitazioni per impiegati, abitazioni per operai. Il 27 ottobre 1937 iniziarono i lavori, compresa la trasformazione fondiaria, pronta a raccogliere 25 milioni di rizomi, e la costruzione del nucleo urbano che inglobava il vecchio. Il 21 settembre 1938, lo stabilimento era inaugurato da Benito Mussolini; due anni dopo veniva completato il raddoppio.

 

Programma della giornata

  • 9.30 - Torviscosa: ritrovo al CID Centro Informazione Documentazione (p.le Marinotti, 1. Ampio parcheggio dove lasciare le auto). Riaperta nel 2014, dopo una serie di lavori di manutenzione straordinaria, l’esposizione permanente del CID ha lo scopo di illustrare la storia della città, mettendo in evidenza anche i suoi legami con il contesto italiano ed europeo.
  • Visita del CID e poi a piedi visita del paese.
  • La canna comune (Arundo donax L.), in Italia era conosciuta come sostegno per viti, colture orticole (fagiolini, pomodori etc) .... La resa annuale per ha dava 80.000 kg di canna verde con un ricavo di cellulosa fra i 13/14.000 kg. Da questi si avevano 10.000 kg di filato. Sullo stesso terreno non si sarebbe potuto ottenere in alternativa che 1.200 kg di canapa o 300 di lino. Anche da alberi a lunga crescita (faggio, abete) la cellulosa non avrebbe superato i 1.000 kg.
  • A Torviscosa si è avuta dal 1937 al 1962 un'importante esperienza di coltivazione estensiva con questa specie (pari a 5400 ha su terreni di bonifica) per alimentare la locale fabbrica per la produzione di fibra artificiale, ottenuta da cellulosa
  • ore 12.00 - Aperitivo "futurista".
  • ore 13.30 - Pranzo "autarchico" in località Malisana.
  • ore 15.00 - Visita della chiesetta della Madonna della Salute.
  • Probabilmente di origini protoromaniche (VI-VII secolo), la chiesetta fu dedicata inizialmente ai Santi Pietro e Paolo. Dal 300 al 400 divenne inizialmente aula culturale, poi vi fu aggiunto il campanile a vela e l’abside di forma circolare che, dopo una ristrutturazione, probabilmente nel 1485, diventò semicircolare. All'interno, nel coro gotico, si conservano affreschi attribuiti a Giovanni de Cramariis (sec. XV) e Gianfrancesco da Tolmezzo, l'altare è retto da un rocchio di colonna dorica con una lastra di pietra. Dopo il 1908 la cappella raggiunse la forma attuale, mentre il campanile era già stato costruito nel 1890.
  • ore 16.00 - Trasferimento in auto al Villaggio Roma e visita alla mostra "PG 107 - Villaggio Roma". Nel 1942 fu insediato il campo per prigionieri di guerra n. 107, dove furono internati circa mille militari di nazionalità neozelandese e sudafricana catturati dall'esercito italiano durante la prima battaglia di El Alamein. Sorto su richiesta della SAICI - SNIA Viscosa per sostituire con i prigionieri i propri operai partiti per la guerra, fu il primo campo di lavoro per prigionieri di guerra in Italia. Campo di prigionia fino al settembre del 1943 fu in seguito trasformato in villaggio operaio.
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Altre informazioni utili: 

Informazioni e prenotazioni (console TCI Eldo Candeago):

 - Tel.: 348 4940792

 - E-mail: lode50@libero.it

 - Quota di partecipazione: € 35,00 (da riformulare oltre i  30 partecipanti)

 - Visita con auto propria