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Sulmona (Aq): nella città sul tratturo e sulla via degli Abruzzi con il Tci

Sulmona, città sorta e prosperata al centro della regione, nodo di antichissime direttrici da nord a sud e da ovest a est. Già dall’epoca romana repubblicana, vi convergevano la via Poplica Campana, che nasceva in Sabina, e la via Numicia, che aveva origine dalla via Valeria a Corfinio, e proseguiva verso Aesernia. Dopo la costruzione della via Claudia Nova (da Amiternum a Popoli) tutto il tracciato, che in seguito verrà chiamato via degli Abruzzi, acquistò una importanza fondamentale per i rapporti economici e politici tra l’Etruria, il Sannio, la Campania e la Puglia e fu la sola che nella regione, per secoli, conservò la sua importanza dopo la caduta dell’impero romano. E per Sulmona passava anche il tratturo regio che univa Celano a Foggia.

Nonostante che abbia subito le distruzioni di diversi terremoti, molti monumenti rimangono a testimoniare che, dall’Età romana al Medioevo e al Rinascimento, fu cittadina ricca, in costante fermento economico e culturale grazie alle sue fiere e alle sue attività produttive più importanti: carta, seta, lana e produzioni tipiche.

 

L’itinerario di visita segue le tracce dei rapporti con lontane città e inizia dove il Regio Tratturo Celano-Foggia lambiva le mura della città: Porta Romana nei cui pressi sorge la chiesa dell'antico Ordine ospedaliero di S. Maria di Roncisvalle, e la omonima Fontana monumentale. Entrati in città attraverso Porta Romana, l'itinerario tocca la cattedrale di S. Panfilo, il Corso Ovidio, il complesso monumentale della Ss. Annunziata, fondato nel 1320 ed edificato in forme gotiche e rinascimentali, la statua quattrocentesca di Ovidio e quella novecentesca in piazza XX Settembre; il palazzo quattrocentesco del mercante veneziano, la quattrocentesca Fontana Del Vecchio; il particolarissimo scorcio delle absidi e prospetto laterale di S. Francesco della Scarpa, il magnifico Acquedotto Medievale prospettante sull’antica Piazza Maggiore, luogo di fiere e mercati, di giostre ed eventi corali cittadini; la chiesa di S. Maria della Tomba, con lo splendido rosone quattrocentesco; Porta Napoli.

Pranzo presso il ristorante Clemente (via Solimo 25) con un originale menu (vedi allegato) che è un percorso di degustazione di prodotti pastorali. 

Al termine, spostamento (km 5,5 località Badia) con mezzi propri al Santuario Italico di Ercole Curino per la visita al complesso archeologico e contemplare il magnifico paesaggio della Conca Peligna, con l’Abbazia Morronese e il Campo 78 di Fonte d’Amore.

 

Quote di partecipazione

Soci: € 12,00

Ospiti (non soci): € 15,00

Ragazzi 10-18 anni: €12

Minori di anni 10: gratis

La quota di partecipazione comprende i servizi della guida turistica per l'intero periodo.

Non comprende il costo del pranzo, con menu (vedi allegato) e prezzo concordato (€ 20,00 a persona), che è a carico di ciascun partecipante. 

Prenotazioni entro le ore 20.00 di giovedì 19 ottobre esclusivamente per email indicando per ogni partecipante nome e cognome, numero di tessera se Socio Tci, località di residenza, numero di cellulare ed email. Evidenziare la presenza di ragazzi o bambini.

Indicare al momento della prenotazione anche l'eventuale richiesta di variazione del menu (leggere attentamente allegato).

Altre informazioni utili: 

Si raccomanda di indossare scarpe comode e vestiti adatti alle condizioni atmosferiche.

Allegati: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club