Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Sondrio, Sondriofestival

Sondrio, Sondriofestival

È iniziato il 7 novembre e si chiuderà domenica 13 il Sondriofestival, la rassegna cinematografica internazionale di film girati nei parchi e nelle aree protette di tutto il mondo.
Varcando ufficialmente la soglia della 30ª edizione, il festival ha ripercorso anni di storia per ritornare al presente e proiettarsi nel futuro, in modo ancor più propositivo.
«Con l’edizione del trentennale tornano gli animali simbolo, i totem, e tra questi il lupo il cui ritorno sulle Alpi ha destato nuove, arcaiche, incontrollabili paure», commenta Marina Cotelli, Assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Sondrio e Presidente di Assomidop, associazione culturale che organizza la Rassegna. E aggiunge: «Sondrio Festival da sempre lavora per regalare uno sguardo che non si fermi alla natura, ma sappia leggere dentro il reale quotidiano i meccanismi della società che non sono affatto disancorati dai temi ambientali».

Al Sondriofestival, la parola accompagna sempre l'immagine in tutti i documentari in concorso. Il primo è stato Albania selvaggia, la terra delle aquile, di Cornelia Volk. Come spiega la regista, introdotta da Gigliola Amonini, voce del Festival, l’Albania è un paese ricco di tesori naturali nascosti. Un forziere che racchiude paradisi selvaggi osservati, nel documentario, da un punto privilegiato, quello dell'aquila, emblema del Paese.
A seguire, sul grande schermo, è stato proiettato L’Amazzonia dell’Asia: Amur, il drago nero, di Klaus Feichtenberger. «È questa una bella storia è cominciata proprio qui, circa 25 anni fa – ha esordito il regista dal palco – e ora sta per concludersi: è la storia della mia vita di documentarista d’ambiente. Sono arrivato qui nel 1992, da completo principiante. Rimasi molto impressionato dal film vincitore quell’anno, Il Cratere del dio della pioggia e dai due registi, Richard Matthews e Samantha Purdy. Quell’anno a Sondrio incontrai registi da tutto il mondo, e quegli incontri mi aprirono gli occhi, a me, così ingenuo sul mondo del documentario naturalistico. E adesso, che sono quasi alla fine della carriera, il cerchio si chiude e son qui a parlare a Sondrio Festival che ha un posto speciale nel mio cuore e dove sono nuovamente tornato in questi anni».

Per gli spettatori, comodamente seduti nelle poltrone del Teatro sociale, è iniziata una settimana di proiezioni, 12 per la precisione i film in concorso (più le 6 fuori concorso), selezionati tra circa 80 pervenuti, provenienti da Stati Uniti, Francia, Germania, Austria, Ungheria e Italia.
Ieri 8 novembre, è stato proiettato Foreste primordiali: storia di una resurrezione, di Rita Schlamberger e Jumbo wild: il grizzly, il resort e i nativi, di Nick Waggoner.
Questa sera 9 novembre, con inizio sempre alle ore 209.45, sono in programma le proiezioni di Giraffe, una visione dall'alto e molto personale, di Herbert Ostwald e Kunsag, la vita segreta della puszta ungherese, di Szabolcs Mosonyi. Giovedi 10 si vedranno Montecristo, Tirreno selvaggio, di Ennio Boga e Paludi magiche, di Jan Halft. Venerdì 11, in mattinata, alla sala Vitali del Credito Valtellinese, importante convegno scientifico Il ritorno del lupo sulle Alpi, tra immaginario e realtà; alle ore 18 premiazione del Premio letterario Renzo Sertoli Salis; in serata proiezione dei film L'estate dell'orso polare di Klaus Scheurich e Saguari d'Arizona di Yann Sochaczewski. Sabato 12 alle ore 18 proiezione del lungometraggio fuori concorso Soldatini di ghiaccio di Maurizio Gusmeroli e Gianluca Moiser, mentre alle 20.30 si terrà un omaggio ad Achille Berbenni, recentemente scomparso e fondatore del festival 30 anni fa con l'intervento di Fredo Valla.
Alle 20.45 sempre di sabato 12 si vedranno i film I parchi nazionali americani: Yellowstone, di Oliver Goetzl e Il clan delle volpi di Ann ed Erik Lapied.
Infine domenica 13, alle ore 18 proiezione del film vincitore al Festival di Trento La montagne magique, di Anca Damian, mentre alle 20.30, dopo la proclamazione dei film vincitori vi sarà la proiezione del documentario premiato.