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Sansovino a Venezia: seconda parte della visita alle architetture gentilizie e private

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
vera da pozzo in campo del Gheto Novo

Quando

Sabato 28 Ottobre 2017
ore 9,45

Ritrovo

Come arrivare: 

Indicazioni utili per arrivare al punto di ritrovo:

a piedi:

  • da P. Roma e/o Ferrovia: tempo di percorrenza 15’-20’ circa

con vaporetto da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • linea 4.2  : fermata Guglie, tempo di percorrenza 5’-8’circa;
  • linea 5.2 :          “                          “                       “
Ora di ritrovo: 
ore 9,45, in campo del Gheto Novo (vicino alla vera da pozzo)

Contatti

Organizzatore: 
Corpo Consolare di Venezia
Telefono di riferimento: 
lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Recapito di emergenza: 
fino al giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. arch. Paola Placentino
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Le iniziative del Corpo Consolare di Venezia

Visita guidata TCI n. 17/17

 

J. Sansovino a Venezia 2:

architetture gentilizie e private

Sabato 28 ottobre 2017

 

 

 

(Scheda a cura del Console TCI di Venezia: Donatella Perruccio Chiari)

 

Jacopo Sansovino a Venezia

 

Jacopo Sansovino (Firenze 1486- Venezia 1570)  arriva a Venezia nell’estate del 1527; intende fermarsi per poco e proseguire verso Parigi, dove spera di ottenere dei nuovi incarichi da Francesco I.

Nel giro di poco i programmi cambiano. Come è noto, a soli due anni dall’approdo in laguna, Sansovino conquista la nomina pubblica più ambita: architetto di Stato per le fabbriche di Piazza San Marco. E fin da subito riceve commissioni anche da parte di quel patriziato veneziano che, grazie ai contatti con Roma, conosce le novità dell’architettura rinascimentale e apprezza le abilità dell’architetto/scultore fiorentino. I cardinali Domenico Grimani e Marco Corner o Marc’Antonio Giustinian, potrebbero aver conosciuto Jacopo a Roma, facilitando il suo trasferimento e inserimento nella società veneziana. 

 

Al di là dei contatti 'romani', è certamente l'estrema versatilità che permette a Jacopo, di conoscere e assorbire le particolarità costruttive dell'architettura veneziana. L'incarico pubblico, infatti, non gli impedisce di esercitare liberamente la professione, sia di architetto che di scultore, arrivando a misurarsi con progetti e necessità completamente diverse tra loro. 

 

Così Sansovino, da un lato, declina ‘alla veneziana’ il colto tema della casa all’antica per i palazzi nobiliari dei Dolfin, dei Corner e dei Grimani. Dall'altro si cimenta con edifici pubblici di pubblica utilità (come le Fabbriche Nuove a Rialto o la Scuola Grande della Misericordia) e con la cosiddetta 'edilizia minore' dimostrando di aver

pienamente compreso la logica costruttiva locale. Progetta un ospizio per donne "povere e oneste" come la Ca' di Dio (e delle case per marinai poveri nella zona dell'Arsenale). Arriva a realizzare delle residenze perfettamente mimetizzate nel tessuto dell’edificato veneziano (case Moro, Cannaregio).

 

La visita, seconda della serie, sarà rivolta alle costruzioni di utilità pubblica, per scoprire la rara versatilità progettuale di Sansovino. 

 

 

Profilo della prof. arch. Paola Placentino

  • Si laurea all’Università IuaV di Venezia con il massimo dei voti presentando una tesi sul cantiere delle Procuratie Nuove e le trasformazioni di Piazza San Marco tra XVI e XVII secolo.
  • Nel 2011 consegue il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica, presso la Scuola di Dottorato della stessa Università, discutendo la tesi su un manoscritto del XVI secolo contenente disegni di architettura, antica e moderna, conosciuto come ‘taccuino di Michelangelo’ e conservato presso il Musée des Beaux-Arts di Lille (Francia).
  • Ha presentato le sue ricerche in convegni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli sull’architettura del Rinascimento, sui disegni d’architettura e sulla loro circolazione a stampa tra XVI e XVII secolo.
  • Ha collaborato con l’Ècole Française de Rome, Institut de recherche en histoire et archéologie, per la pubblicazione di un database delle fonti archivistiche edite relative all’edilizia nella Repubblica di Venezia.
  • Dal 2011 collabora alla didattica presso l’Università IuaV di Venezia in corsi di storia della città e dell’architettura (corsi di laurea magistrale) e nell’estate 2016 ha collaborato con l’Università di Padova per tenere lezioni di storia dell’architettura presso la Shanghai Tech Summer School.
  • Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università IuaV di Venezia (dipartimento di Architettura, Costruzione e Conservazione) per studiare la committenza patrizia veneziana tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo e l’influenza della bottega di Pietro Lombardo sull’architettura residenziale.

 

 

Altre informazioni utili: 

Console   TCI accompagnatore:

  • Donatella Perruccio Chiari
  • tel. 348 2660404

 

Visita condotta da: prof. arch. Paola Placentino

 

Prenotazioni solo telefoniche:

 

Tempi di prenotazione: a partire dal 09/10/2017 (fino ad esaurimento dei posti)

 

Quota individuale di partecipazione:

  • socio:       € 15,00
  • non socio: € 17,00

 

luogo: Palazzi veneziani

 

ora   dell’evento: 0re 10,00 inizio visita

 

durata  della visita: la visita sarà effettuata nel corso della mattinata

 

La partecipazione è riservata  a: soci (con eventuale accompagnat.)  e, salvo posti disponibili, anche a  non soci

 

n° max partecipanti:  30

 

pranzo: non previsto

 

ora/luogo del ritrovo: ore 9,45, in campo del Gheto Novo (vicino alla vera da pozzo)

 

accesso ai disabili:  

 

recapito   telefonico x emerg.:  fino  al  giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club