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San Tammaro (CE): il Real Sito di Carditello

Dove

Indirizzo evento: 
San Tammaro 81050 CE SP 229
Real Sito di Carditello

Quando

Sabato 3 Febbraio 2018
dalle ore 10 alle ore 13

Ritrovo

Come arrivare: 

- 10.00 – Ritrovo dei partecipanti (con mezzi propri) a San Tammaro presso il Real Sito Borbonico di Carditello 
- Visita guidata al Real Sito Borbonico di Carditello con il quale di recente il Tci ha siglato un Protocollo d’Intesa

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio“Terra di Lavoro”
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
333.9808553 (Antonio La Gamba)
Console accompagnatore: 
Antonio La Gamba, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
a cura del Real Sito di Carditello

L'impegno del Touring Club Italiano
Difendere l’eredità culturale italiana: le nostre radici, il nostro orgoglio. È la sfida che il Tci lancia con Tesoro Italia certo che la consapevolezza – ancor prima della denuncia – possa essere la base per una seria riflessione sul nostro patrimonio e per una presa di coscienza collettiva, che vada al di là dell’impegno dei singoli. Dal 1894 il Tci si batte per la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali del Belpaese. Oggi più che mai l’Associazione vuole essere in prima linea per recuperare questo“patrimonio negato”.
Scheda della visita 
“Dei 22 siti reali borbonici questo è uno dei meno noti ma tra i più affascinanti. Una felice fusione stilistica tra il sobrio barocco e il ricercato neoclassico ha ispirato l’architetto Francesco Collecini, allievo e collaboratore di Vanvitelli, nel disegnare il casino reale, che di Carditello è la porzione centrale e più nobile.
Il complesso architettonico venne originariamente realizzato a partire dal 1744 per volere di Carlo di Borbone. Dapprima fu utilizzato come casino di caccia e per l’allevamento di cavalli (l’ampio spazio antistante svolgeva la funzione di pista per le corse dei cavalli), successivamente, nel 1787, Ferdinando IV incaricò Collecini di ampliarlo trasformandolo in una grande azienda agricola dove all’allevamento e alla riserva di caccia si affiancano colture, pascoli e boschi per una estensione di oltre duemila ettari, e la produzione di mozzarelle di latte di bufala. Questo modello del resto era proprio di molte altre residenze reali e la stessa Reggia di Caserta con la pioneristica comunità di setaioli di San Leucio (le cui strutture abitative furono pure progettate e realizzate da Collecini nel 1786-87) costituiva un esempio di prima grandezza di una visione imprenditoriale del Regno delle Due Sicilie, che certamente contrasta con l’immagine grettamente conservatrice trasmessaci dal Risorgimento: il regno aveva pur sempre realizzato la prima linea ferroviaria in Italia nel 1839.
Il Carditello è un complesso a doppia T, rigorosamente simmetrico: al centro il casino reale – di linee classiche, con balaustra e belvedere – da cui partono i lunghi corpi bassi delle ali riservate all’azienda.
Sei torrioni, nei punti di snodo dei diversi copri di fabbrica, completano la struttura architettonica conferendole particolare monumentalità e movimento compositivo. Azienda agricola e luogo di svago per la corte, specialmente per la caccia e le corse dei cavalli, un “Real luogo di delizia”, come si diceva allora”. a cura di Massimo Negri – dal Volume del Tci  “Tesoro Italia – il patrimonio negato” – 2015
Dal 2016 il complesso monumentale è gestito dalla Fondazione Real Sito di Carditello, costituita dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla regione Campania e dal Comune di San Tammaro per promuoverne la conoscenza, la protezione, il recupero e la valorizzazione.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- 10.00 – Ritrovo dei partecipanti (con mezzi propri) a San Tammaro presso il Real Sito Borbonico di Carditello
- Visita guidata al Real Sito Borbonico di Carditello con il quale di recente il Tci ha siglato un Protocollo d’Intesa
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Antonio La Gamba, console del Touring
- Guide: a cura del Real Sito di Carditello
- Partecipanti min/max: 30 / 60 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 
333.9808553
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno mercoledì 31 gennaio 2018. 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.