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Salerno e Pontecagnano: inseguendo gli Etruschi

La visita all’area etrusco-sannitica di Fratte e al Museo archeologico di Pontecagnano è realizzata dal Club di Territorio di Salerno del Tci con la partecipazione della Provincia di Salerno Settore Musei e Biblioteche e della società cooperativa Mataia.

Area Etrusco-Sannitica di Fratte 

L'area archeologica etrusco-sannitica di Fratte si trova alla periferia nord -orientale della città di Salerno lungo il fiume Irno, nell'odierno rione di Fratte. Attorno al VI secolo a.C. gruppi di Etruschi, probabilmente provenienti da Amina, attuale Pontecagnano Faiano, si trasferirono nella valle del fiume Irno, non molto lontano dalla sua foce. La città fu inizialmente identificata con la Marcina (oggi Vietri sul mare) citata da Strabone, mentre attualmente sembra prevalere l’identificazione con la città di Irna (Marcina la si identifica con Vietri sul Mare) per alcune monete ritrovate con la legenda IRNTHI (di Irna) o IDNO, fu successivamente occupata dai Sanniti, che vi restarono fino al III secolo prima di Cristo. Forse i Romani distrussero il piccolo centro nel quadro delle operazioni militari successive alle guerre sannitiche. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce alcune tombe ed una cisterna nella zona dell'acropoli, oltre a numerose anfore con oggetti personali. L'antica cittadina etrusco sannitica aveva tetti con decorazione architettonica policroma, un tempio con bassorilievi nella cosiddetta “acropoli etrusca” e costruzioni in tufo, che fanno dedurre che l'abitato di Fratte avesse una struttura di tipo urbano abbastanza sviluppato. I materiali archeologici rinvenuti negli scavi del sito sono esposti in un'apposita sezione nel Museo Archeologico Provinciale di Salerno.

Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano "Gli Etruschi di Frontiera"
Inaugurato nell’aprile del 2007, questo museo rappresenta un punto di arrivo di quarant’anni di ricerche, che hanno portato a due importanti risultati: il primo è che Pontecagnano nella Preistoria, cioè circa seimila anni fa, era già abitata e lo è sempre stata fino all’inizio del Medioevo. Il secondo è che Pontecagnano, circa duemilasettecento anni fa era, con Capua, una delle due città etrusche più importanti a sud dell’Etruria, che comprendeva la Toscana e l’alto Lazio. Una città al culmine del suo potere, grande e ricca, che aveva scambi commerciali con tutti i popoli del Mediterraneo e questo quando Roma nasceva. Mentre della lingua e dell’origine degli Etruschi si conosce poco, si può dire con certezza che, stabilitisi in Toscana e a Nord del Lazio, occupata successivamente parte dell’Umbria, dell’Emilia-Romagna e della Liguria, si spinsero a sud appunto fino alla nostra pianura, dove vennero in contatto con i greci che avevano formato la Magna Grecia. Gli Etruschi non formarono una nazione ma grazie ad una potentissima flotta armata esercitarono una egemonia commerciale marittima per circa quattrocento anni. Furono splendidi artigiani, maestri nella lavorazione dei metalli (produssero utensili, strumenti musicali, gioielli e addirittura protesi dentarie), abilissimi ingegneri (costruirono possenti mura di cinta, ponti e canali, utilizzarono per primi l’arco e la volta, bonificarono paludi, le loro città ebbero fognature e acquedotti, dai loro cantieri navali uscirono navi formidabili. Amavano la bella vita, le loro donne eleganti e colte avevano diritti quasi pari agli uomini. Quando i Greci fondarono Posidonia alla fine del VII secolo a.C. e si stanziarono anche ad Ischia e a Cuma cominciò il declino di Pontecagnano etrusca ; di qui la sconfitta di tutta l’Etruria ad opera dei Greci ; successivamente nella seconda metà del V sec. a.C. i Sanniti si impadronirono di tutta la piana, compresa Paestum. Gli Etruschi non scomparvero, ma si integrarono, poi i Romani travolsero tutti e Pontecagnano (Pikentia Aminaia) nel 268 divenne la romana Picentia.

Altre informazioni utili: 

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Salerno inviando una email a: 
salerno@volontaritouring.it 
Quote: le quote, per il compenso alle guide e per gli ingressi, hanno un costo variabile in funzione del numero di partecipanti (minimo 9 euro – massimo 12 euro).
Numero max partecipanti: 40 persone
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Le prenotazioni sono aperte.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.