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Roma: "Visita guidata TCI alla Villa Medici"

La bellissima Villa Medici si erge sulla collina del Pincio, esternamente rispetto al pomerio della Roma più antica ma inclusa all’interno delle mura Aureliane. Nel luogo in cui sorge la Villa, alla fine del periodo repubblicano Lucio Lucinio Lucullo (115 - 57 a.C.) fece collocare i suoi giardini e tra il 66 e il 63 fece costruire una grande villa che doveva occupare l’intero sito. In età imperiale Valerio Asiatico vi fece costruire durante il regno di Claudio un grande giardino terrazzato con un vasto ninfeo che dominava l’attuale area di Trinità dei Monti, a sua volta sovrastato da un tempio dedicato alla Fortuna. La Villa continuò ad essere una proprietà imperiale fino all’epoca di Traiano, che gli preferì verosimilmente i giardini di Sallustio, situati sulla parte orientale del Pincio. Nel III secolo d.C., la tenuta fu occupata dalla famiglia patrizia degli Acili, e poi dei Pinci, da cui l’attuale nome della collina.

Alla caduta dell’impero romano, il luogo fu abbandonato a causa della sua posizione troppo periferica.

Dopo varie vicende, nel 1576, la proprietà fu acquisita dal cardinale Ferdinando de’ Medici: secondo il gusto dell’epoca, una parte dei ruderi antichi furono interrati, mentre bassorilievi e statue romane riemerse dalle vigne venivano incastonate, in una sorta di grande museo all’aperto, nella facciata della villa e nel grande giardino. Per un secolo e mezzo la villa fu uno dei luoghi più eleganti e mondani di Roma, sede degli ambasciatori del Granducato di Toscana alla corte papale. Quando, nel 1737, la linea granducale dei Medici si estinse, la villa passò ai Lorena, come il Granducato. La spoliazione definitiva della villa avvenne per volontà del granduca Pietro Leopoldo di Lorena nel 1789, desideroso di radunare a Firenze tutte le collezioni medicee.

Durante l’età napoleonica la villa pervenne a Napoleone Bonaparte, che ne prese possesso nel 1803 e vi trasferì l’Académie de France à Rome, prestigiosa istituzione culturale ebbe fra i suoi direttori Ingres e Balthus.

 

Costo visita guidata: € 8,00 Soci TCI / € 11,00 Non Soci

Biglietto di ingresso (da pagare in loco): € 12,00 (intero) / € 6,00 (minori di 25 anni, maggiori di 60 anni, Metrebus, Feltrinelli Card, studenti)

 

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