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Roma: Villa dei Quintili, concerto Auditorium, Foro

Un week end a Roma in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano:
- la Villa dei Quintili sull’Appia Antica;
- il concerto all’Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano;
- il Foro Romano con la chiesa di Santa Maria Antiqua, riaperta dopo 15 anni di restauri.
È necessario, all'atto della prenotazione, versare il 25% dell'importo per consentire l'acquisto dei biglietti dell'Auditorium.

Villa dei Quintili: proprietà dello Stato solo dal 1986, la Villa dei Quintili era la più grande e fastosa residenza del suburbio romano. Il nucleo originario apparteneva ai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C. ed è stato ampliato quando la villa è divenuta proprietà imperiale con l’imperatore Commodo. Commodo amava risiedervi a causa della tranquillità della campagna e dei benefici dei bagni termali presenti nella villa. Questa si estende tra l’Appia Antica e la via Appia Nuova ed è costruita attorno ad una grande piazza. Il nucleo edilizio più imponente è quello composto dagli ambienti padronali e per la servitù: un edificio circolare, una serie di stanze e le due grandi aule termali del calidario e del frigidario, alte quattordici metri, con ampie finestre e marmi policromi. Il complesso monumentale si affaccia a terrazze sulla campagna romana ed offre un panorama che ha ispirato nel tempo molti celebri artisti.
Auditorium Parco della Musica: progettato dall'architetto italiano Renzo Piano, si sviluppa su un’area di 55.000 m². I volumi principali del complesso sono costituiti dalle tre sale da concerto, allocate in edifici di diverse dimensioni, con una forma che richiama quella di uno scarabeo; le tre sale sono coperte con lastre di piombo e disposte a raggiera intorno a un anfiteatro all'aperto, la cavea, che può accogliere circa 3.000 spettatori. Lo spazio circostante, dove le costruzioni non superano l'altezza della cavea, è occupato da altre strutture -ambienti di servizio, studi di registrazione, sale prove - mentre attorno all'insieme degli edifici corre un vasto terrazzo praticabile. Da qui, tra la sala Santa Cecilia e la sala Sinopoli, sono visibili i resti della villa romana venuti in luce durante la costruzione del complesso i cui reperti sono esposti in un piccolo museo ricavato sotto la cavea. Oltre alle tre sale da concerto la struttura comprende anche il Teatro Studio, tre diversi studi di registrazione, e il foyer (che in realtà è l'atrio comune alle sale). Sono stati aperti un bar, un bar-caffetteria e (con accesso anche alla strada) un bar-ristorante e una grande libreria. Il complesso ospita anche gli uffici della Fondazione Musica per Roma, che gestisce la struttura, e dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, della quale è sede principale.
Concerto dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
David Afkham, 33 enne, tedesco di padre iraniano, è attualmente il direttore dell’Orchestra Nazionale Spagnola. Nel 2014 ha debuttato alla Scala. Martin Helmchen, pianista tedesco anche lui poco più che trentenne, ha conquistato un posto di primo piano sulla scena internazionale suonando con la Filarmonica di Berlino, la Filarmonica di Vienna, con la London Philharmonic e recentemente ha debuttato con la New York Philharmonic.
Foro Romano: la valle del Foro tra i sette colli di Roma era anticamente una palude. Dalla fine del VII secolo a.C. dopo la bonifica della palude nella valle fu realizzato il Foro Romano che fu il centro della vita pubblica romana per oltre un millennio. Nel corso dei secoli furono costruiti i vari monumenti: dapprima gli edifici per le attività politiche, religiose e commerciali, poi durante il II sec. a.C. le basiliche civili, dove si svolgevano le attività giudiziarie. Alla fine dell’età repubblicana, l’antico Foro Romano era ormai insufficiente e inadeguato a svolgere la funzione di centro amministrativo e di rappresentanza della città. Le varie dinastie di imperatori aggiunsero solo monumenti di prestigio: il Tempio di Vespasiano e Tito e quello di Antonino Pio e Faustina dedicati alla memoria degli imperatori divinizzati, il monumentale Arco di Settimio Severo, costruito all’estremità occidentale della piazza nel 203 d.C. per celebrare le vittorie dell’imperatore sui Parti. L’ultimo grande intervento fu realizzato dall’imperatore Massenzio ai primi anni del IV secolo d.C. Massenzio fece costruire il Tempio dedicato alla memoria del figlio Romolo e l’imponente Basilica sulla Velia che fu ristrutturata alla fine del IV secolo d.C. L’ultimo monumento realizzato nel Foro fu la Colonna eretta nel 608 d.C. in onore dell’imperatore bizantino Foca.
Santa Maria Antiqua: Fondata alla metà del VI secolo alle pendici nordoccidentali del Palatino, è il più antico e il più importante monumento cristiano del Foro Romano. La chiesa costituisce un elemento chiave per la comprensione dello sviluppo culturale ed urbano del Foro nei primi secoli del Medioevo. Santa Maria Antiqua è uno degli esempi più significativi dell'adattamento e della rifunzionalizzazione di un edificio pagano preesistente. Sulle sue pareti si conserva un'eccezionale raccolta di dipinti murali (circa 250 metri quadri), che vanno dal periodo di fondazione fino al secolo VIII. Sono testimonianze uniche, a Roma e al mondo, per la conoscenza dello sviluppo dell'arte altomedievale e bizantina. Infatti, quasi la totalità del patrimonio pittorico coevo, esistente nell’Impero Bizantino, andò distrutto durante l’Iconoclastia. Nel IX secolo Santa Maria Antiqua venne abbandonata e rimase sigillata sotto i crolli del terremoto dell’847 D.C. per più di 1000 anni, fino alla sua riscoperta con gli scavi di Giacomo Boni nel 1900. Le sue particolari vicende storiche fanno di questo monumento una testimonianza unica, che ci permette di riconoscere ancora l’originale impianto architettonico e di assaporare l’atmosfera e la semplicità di una chiesa dei primi secoli del Cristianesimo.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima:
- Partenza da Napoli con pullman GT.
- Visite guidate come da programma dettagliato 
- Hotel: Giglio dell’Opera - albergo tre stelle nel centro di Roma 
Partecipanti min/max: 20 / 40

Programma di viaggio
Primo giorno - sabato 26 novembre 2016
Partenza da Napoli: P.zza Vanvitelli ore 7.00 e da P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento) ore 7.30. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Itinerario: si procede via autostrada per Roma e poi per viabilità locale fino a raggiungere l’Area Archeologica dell’Appia Antica. Visita guidata a Villa dei Quintili.
Al termine trasferimento all’Hotel Giglio dell’Opera. Sistemazione nelle camere. Pranzo libero e tempo libero.
Nel pomeriggio, in tempo utile, trasferimento con l’autobus presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium della Musica - viale De Coubertin - per la stagione sinfonica con il seguente programma:
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
David Afkham direttore
Martin Helmchen pianoforte
. Mozart Il flauto magico: Ouverture
. Mozart Concerto per pianoforte n. 20 K 466
. Shostakovich Sinfonia n. 15
Al termine rientro in albergo con l’autobus e cena libera.
Secondo giorno - domenica 27 novebre 2016
Prima colazione in albergo.
Partenza con l’autobus per la visita guidata al Foro Romano e alla Chiesa di Santa Maria Antiqua.
Al termine pranzo libero e tempo libero per visite personali e/o shopping.
Nel pomeriggio partenza del pullman da Roma con itinerario inverso a quello dell’andata e, a Napoli sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto per le ore 20.00.

informazioni e prenotazioni:
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9/13 e 15/19 
Sab: 9.30 / 13 
081.19137807 
prenotazionitcina@gmail.com

Quote:
- € 180,00 per i soci in camera doppia
- € 220,00 per i non soci in camera doppia
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alle località prescelte, le visite guidate come da programma, il pernottamento con prima colazione, l’assistenza del console, il compenso per le guide, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il costo degli eventuali biglietti di ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire, a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione, di poterne usufruire.
La quota non comprende: i biglietti di ingresso, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato. 
Le prenotazioni sono aperte e devono contestualmente essere confermate dal versamento della quota di anticipo (25% del totale).
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club