Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Roma: "Istanbul. Passione, gioia, furore" al Maxxi

Roma: "Istanbul. Passione, gioia, furore" al Maxxi

Le trasformazioni sociali, la tensione politica, i conflitti e le nuove dinamiche comunitarie l’hanno resa il simbolo di un cambiamento globale: è Istanbul, cui il MAXXI fino al 30 aprile 2016 dedica Istanbul. passione, gioia, furore una mostra a cura di Hou Hanru, Ceren Erdem, Elena Motisi e Donatella Saroli.
Questa mostra è la seconda tappa di un progetto dedicato alle realtà culturali del Mediterraneo e al rapporto tra Medio Oriente ed Europa, che proseguirà nel 2017 con un progetto dedicato a Beirut.
 
Istanbul. passione, gioia, furore presenta le opere di 45 tra artisti, architetti e intellettuali in un percorso che coinvolge grandi opere, nuove produzioni artistiche, testimonianze audio e video in una molteplicità di linguaggi ed espressioni. A partire dalle riflessioni su temi chiave portati alla ribalta dalle proteste di Gezi Park del 2013, la mostra affronta domande esistenziali, valide per i cittadini di Istanbul come per ognuno di noi: siamo pronti per un cambiamento? È giusto combattere? E’ davvero necessario lavorare così tanto? È possibile una convivenza pacifica tra i popoli? E soprattutto possiamo ancora sperare in un domani migliore?
A tutte queste domande – che costituiscono le otto sezioni in cui è divisa la mostra – artisti, architetti, intellettuali hanno risposto con il loro lavoro, di cui la mostra restituisce uno spaccato, una mappatura di tutte le esperienze maturate nella città e grazie alla città.
 
Risultato di una lunga ricerca, Istanbul. passione, gioia, furore esplora i cambiamenti urbani come condizione fondamentale delle pratiche creative. Pone particolare attenzione ad alcuni temi forti del contemporaneo, come la gentrificazione, la crisi ecologica e le iniziative di autorganizzazione, evidenzia i conflitti politici e la resistenza con opere che trattano temi legati alla giustizia, la violenza, le questioni di “genere”; ripercorre i modelli innovativi di produzione legati al consumismo e alle sfide della classe operaia, evidenzia urgenze geopolitiche come la questione delle minoranze e dei rifugiati, e infine propone nuove soluzioni e strategie di ricostruzione perché è necessario non perdere mai la speranza.
Altre informazioni utili: 
Biglietto: intero 10 €, ridotto 8 €

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto da lunedì a venerdì e sconto 10% sulla card myMAXXI Individual.