Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Reggia di Portici (Na): Herculanense Museum

Reggia di Portici (Na): Herculanense Museum

La Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza reale estiva, fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia.
Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare.
I reperti provenienti dalle città sepolte di Ercolano, Pompei e Stabia furono sistemati nelle stanze della Reggia formando una delle raccolte più famose al mondo e dando vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758 quale primo museo archeologico d’Europa, unico nel suo genere non solo per la quantità e la qualità dei reperti riuniti, ma per i laboratori sperimentali e l’insieme delle attività di studio e di restauro che vi si svolgevano, al punto da divenire poi meta privilegiata del Grand Tour.

L’Herculanense Museum, inaugurato nel 2009, ripropone con un linguaggio multimediale l’originario museo borbonico settecentesco e rappresenta l’anima archeologica del polo museale del Sito Reale di Portici che affianca l’anima scientifica dei Musei delle Scienze Agrarie.
Nel 2011 dalla fusione dei Musei delle Scienze Agrarie nasce il MUSA, uno dei Centri museali dell’Ateneo Federico II. Grazie ad un accordo con Soprintendenza e Provincia, il MUSA gestisce anche la fruizione dell’Herculanense Museum. La storia degli scavi, delle loro tecniche e dei procedimenti seguiti nell'età borbonica per il distacco degli affreschi sono illustrate da proiezioni multimediali o filmati. Gli affreschi romani, raccolti un tempo nella Reggia, sono riprodotti con la tecnica dei quadri retroilluminati. Una ricostruzione virtuale restituisce il Teatro di Ercolano, la prima delle scoperte archeologiche nella zona. Nell’ultima sala multimediale dell'attuale museo campeggia la "Lanterna Magica", una macchina della visione che trasporta il visitatore al tempo di re Carlo e della sua corte, dentro le meraviglie dei reperti provenienti dagli scavi vesuviani. Una sala, dedicata ai marmi e agli strumenti di lavorazione dello scultore, testimonia la tecnica di restauro settecentesco, di cui è esempio la statua della Flora. La statua, che fu collocata al centro della fontana del giardino di Palena, era originariamente una Hera Borghese, rimaneggiata dallo scultore di corte Giuseppe Canart con una tecnica di restauro che prevedeva il riuso dell’antico.

I calchi di altre statue ed oggetti, eseguiti da specialisti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, riproducono la scultura bronzea del celebre Cavallo Mazzocchi e del gruppo marmoreo equestre di Marco Nonio Balbo.
Per gli utensili e gli oggetti in bronzo si è fatto ricorso alla storica fonderia Chiurazzi sulla base di antichi stampi borbonici e in una delle sale del museo è riproposto l'aspetto di una cucina romana con le sue suppellettili.
Seguendo antichi disegni sono stati rifatti gli armadi in cui erano conservati i papiri e la "macchina di Piaggio" adoperata per svolgerli.
Una sala è dedicata a "Le Antichità di Ercolano Esposte", una serie di illustrazioni riprodotte dagli otto volumi editi dalla Stamperia Reale, ed un’altra sala, con parato in seta di San Leucio e frammenti di arredi storici, rievoca l’immagine dell’antica Reggia. Rappresentazioni grafiche e fotografiche tratte da stampe e disegni del Settecento completano il corredo delle sale.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
10,00 – Ritrovo dei partecipanti ingresso Reggia di Portici 213 ingresso Archivio 
.Visita guidata all’Herculanense Museum 
.Numero max partecipanti: 30 persone – visita destinata ai volontari ApV, soci attivi, viceconsoli e consoli.

 È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Napoli inviando una email a: 
napoli@volontaritouring.it 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci del Tci. 
I soci del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.