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Presenzano (CE): centrale idroelettrica e borgo antico

In esclusiva per i soci e gli amici del Tci giornata dedicata ad una caratteristica ed interessante visita guidata a Presenzano, ultimo centro della provincia di Caserta, in un crocevia tra Campania, Lazio e Molise.
La mattina visita alla Centrale Idrolettrica, per grandezza la prima in Italia e la seconda in Europa. Nel pomeriggio, dopo il pranzo con prodotti tipici del territorio, visita al centro storico e al Palazzo del Balzo. Al termine, in piazza degustazione di prodotti tipici.
Presenzano, ultimo centro della provincia di Caserta, è collocato in una sorta di crocevia che comprende Molise, Lazio e Campania; ciò ha permesso a questo luogo di divenire nel corso dei secoli un punto strategico. Sono passati di qui gli Aurunci, i Sanniti, i Romani, i Longobardi, i Normanni, gli Angioini, gli Aragonesi fino ai Borbone e le milizie garibaldine. Le origini risalgono al popolo sannita, che costruì una prima rete di insediamenti sulle alture della zona, fortificati con cinta di mura megalitiche a difesa e controllo dei passaggi verso Sesto Campano e la piana di Cesima.
In età medioevale, sempre per motivi strategici, la popolazione si spostò sul colle, dove fu edificato anche un castello. Il nuovo abitato assunse il nome di Presenzano, un derivato del gentilizio latino Praesentius. L'abitato entrò a far parte nel X secolo del Principato Longobardo di Capua e in seguito, sotto i Normanni, fu dominato nel 1097 da Landenolfo conte di Teano.
Nel Duecento il feudo venne unito a Vairano per fondare un’unica baronia, che appartenne prima a Goffredo Caetani d’Anagni, quindi a Bartolomeo di Capua, ai d'Aquino, ai d'Avalos. Questi ultimi nel Cinquecento cedettero Presenzano e Vairano a Giovanni Vincenzo Cossa. In quello stesso secolo il feudo di Presenzano fu separato da quello di Vairano e passò ai Del Balzo. Il culmine del paese è dominato dal castello normanno oggi in rovina ancora appartenente alla famiglia Del Balzo a testimonianza dell'omonimo ducato. Il Castello è costruito sui resti di un’antica cinta muraria risalente all’epoca delle guerre sannitiche quando su questo stesso luogo sorgeva l'antica città sannitica di Rufae la cui cattura è ricordata negli scritti di Tito Livio. Molti oggetti ritrovati nel Santuario in Masseria Passarelle e nella necropoli Masseria de Monaci si trovano presso il Museo Archeologico di Teano; di particolare importanza i vasi attici di grande qualità appartenenti ai corredi funerari.
Palazzo Ducale Del Balzo: l’imponente Palazzo Ducale di Presenzano è una struttura cinquecentesca che conserva intatto tutto il fascino ed il prestigio di un’antica e storica dimora. Appartenuto alla famiglia Del Balzo da molte generazioni è stato realizzato in una sua prima parte intorno al 1350 e successivamente ampliato tra il 1400 e 1500. La famiglia Del Balzo, di origine provenzale, è una delle famiglie più antiche del Regno di Napoli dove si stabilirono a seguito degli Angiò nel XIII sec. Le sale interne del palazzo hanno ospitato personaggi illustri come Isabella di Borbone, Regina delle Due Sicilie, o Re Vittorio Emanuele II di Savoia che qui, la sera del 25 Ottobre 1860, ha pernottato prima di incontrare Giuseppe Garibaldi nei pressi di Teano.
Di grande fascino è il giardino pensile che domina a perdita d’occhio l’intera vallata dell’Alto casertano. 
La Centrale Idroelettrica Enel "Domenico Cimarosa" di Presenzano è una tipica centrale a ciclo chiuso (1000 MW totali). Essa è costituita da due bacini dalla capacità di circa 6 milioni di m³ cadauno e con un dislivello relativo di circa 500 m. I lavori di costruzione della centrale sono iniziati nel 1979 e si sono conclusi nel 1990, con l’inaugurazione presenziata dall'allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Il costo approssimativo per la realizzazione della centrale si aggira intorno ai 1.000 miliardi di lire. La centrale è per grandezza la prima in Italia e la seconda in tutta Europa. Essa è formata da due bacini, di cui uno a monte e un altro a valle. L’acqua del bacino superiore scende attraverso due condotte fino alla cosiddetta camera valvole, dove vi sono dei rubinetti regolanti la portata dell’acqua. Dalla camera valvole le condotte, da due diventano quattro, ed ad ognuna corrisponde una turbina. A questo punto l’acqua scesa dalle condotte, passa attraverso le turbine, ed è in questo passaggio che la forza dell’acqua produce energia elettrica. L’acqua poi va a defluire nel bacino a valle. Tutto questo avviene durante il giorno, mentre di notte le stesse turbine si trasformano in pompe, riportando l’acqua al bacino superiore.
La Centrale che si sviluppa sul territorio della provincia di Caserta e di Isernia riveste una fondamentale importanza nella produzione di elettricità per il nostro Paese. Gli impianti di pompaggio riqualificano l’energia elettrica. Infatti, nelle ore diurne (quelle in cui c’è maggiore richiesta) producono energia pregiata, mentre di notte (quando la richiesta dell’utenza è di gran lunga minore) utilizzano l’energia disponibile per il pompaggio.
Caratteristica fondamentale dell’impianto di Presenzano è la sua posizione, pressoché baricentrica rispetto ai grandi centri urbani di Roma e Napoli, che permette di regolare la rete nell’Italia centro - meridionale. La centrale, inoltre, è poco distante dal tracciato dell’elettrodotto a 380 kV che rappresenta la principale dorsale di trasporto d’energia della rete italiana. L’impianto ha una potenza elettrica massima resa in generazione di circa 1.000 MW, in grado di alimentare, nelle ore di maggiore richiesta, l’equivalente di 350.000 utenze domestiche. L’attenzione per l’ambiente è stato uno degli aspetti fondamentali della costruzione dell’impianto. Il progetto di una centrale a pozzo ha ridotto al minimo i corpi di fabbrica affioranti sopra il piano di campagna; sui pendii esterni è stata posta notevole cura nel predisporre la stesura di un adeguato manto vegetale. A confermare la preoccupazione per il territorio circostante, bisogna ricordare che l’insediamento dell’impianto non ha modificato il regime dei corsi d’acqua della zona. Le portate necessarie al funzionamento della centrale di Presenzano, infatti, sono costituite da modesti apporti idrici occorrenti a reintegrare i volumi evaporati e ad evitare eventuali fenomeni di eutrofizzazione dell’acqua invasata nei bacini. Per quanto riguarda il fondo e le sponde dei due serbatoi si è proceduto alla impermeabilizzazione grazie ad un manto di conglomerato bituminoso steso su opportuni strati filtranti. Questi ultimi garantiscono un sistema di drenaggio che consente il controllo e la misura di eventuali perdite del rivestimento.

Altre informazioni utili: 

Per esigenze di sicurezza della Centrale all’atto della prenotazione, oltre al cognome e nome, occorre anche indicare luogo e data di nascita, tipologia e numero identificativo del documento di riconoscimento (carta identità, passaporto, etc.) in corso di validità.
Programma di massima
- ore 9.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) al Centro Visite della Centrale Idroelettrica di Presenzano (CE);
Da nord: autostrada A1 Roma - Napoli, uscita S. Vittore, portandosi poi, in direzione di Mignano, sulla SS 6 Casilina; dopo 8 km, bivio a sinistra per Presenzano;
Da sud: autostrada A1 Napoli - Roma, uscita Caianello; quindi SS 85 “Venafrana”, dopo 8 km bivio a sinistra per Presenzano; 
- ore 9.30: visita guidata alla Centrale Idroelettrica di Presenzano;
- ore 12.30: trasferimento con mezzi propri al ristorante;
- ore 13.00: pranzo libero oppure convenzionato presso il ristorante convenzionato “Punto Vitale srl” - S.S. 85 “Venafrana” km 6 + 590 - 81050 Presenzano - al costo di 25 euro a persona - prenotazione libera a cura dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 0823.989481 - con il seguente menù: Antipasto (salumi, mozzarella di bufala campana DOP, ricottina e sfizi dello chef), Primo (Scialatielli al pomodoro fresco), Secondo (hamburger di bufala alla caprese con patate al forno), Dessert (semifreddo con base di biscotto e gelato di bufala), acqua minerale, vino e caffè;.
- ore 15.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) in via Valle Casale - Presenzano (di fronte all’ex edificio scolastico) - parcheggio delle auto - visita guidata al borgo, al Palazzo Del Balzo a finire in piazza con degustazione di prodotti tipici;
- ore 17.30: termine della manifestazione.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 
333.9808553 (Antonio La Gamba) 
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno domenica 24 settembre 2017 per esigenze della Centrale. 
.Trasporti: mezzi propri 
.Partecipanti: max 40 persone 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
Pranzo libero o presso il ristorante “Punto Vitale srl” -S.S. 85 “Venafrana” km 6+590 - Presenzano - al costo di 25 euro a persona - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 0823.989481.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.