Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Presentazione del libro "Il signor giudice", di Alverio Raffaelli

Presentazione del libro "Il signor giudice", di Alverio Raffaelli

La Casa editrice Osiride di Rovereto ha dato alle stampe “Il Signor Giudice” romanzo scritto da Alverio Raffaelli e già pubblicato nel 1938 dalla Fratelli Treves di Milano.
Nel volume trova spazio anche il saggio di Gino Gerola “Alverio Raffaelli: un uomo, gli altri, uno scrittore”, pubblicato nel 1986 dalla Casa editrice Panorama di Trento all’interno di un’antologia curata da Nives Fedrigotti.
Nato a Volano nel 1900 e morto a Nomi nel 1977, Alverio Raffaelli è stato un uomo di cultura che ha lasciato dietro di sé numerose tracce, alcune sono ancora ben visibili. È stato contadino, insegnante, giudice conciliatore, uomo della cooperazione, ma, essenzialmente, è stato scrittore.

Dalla sua penna sono usciti romanzi, raccolte di poesie e di racconti per adulti e bambini, opere teatrali e interventi giornalistici che mantengono viva la sua memoria. A 110 dalla sua nascita, la Casa editrice Osiride ha voluto ricordare il pensiero di Alverio Raffaelli ridando vita alla sua opera più famosa, un romanzo che racconta le vicende di un giovane insegnante laureato in filosofia alle prese con l’incarico di “giudice conciliatore” nel paese in cui vive. I tanti brevi racconti che costituiscono il romanzo, hanno un preciso valore autobiografico in quanto rievocano i tempi in cui l’autore stesso era alla ricerca di una supplenza come insegnante nelle scuole di Rovereto e le vicissitudini legate al suo ruolo di “giudice conciliatore” nel Comune di Volano.
Nel libro vengono raccontate le vicende del mondo che circonda l’autore osservate con l’occhio privilegiato di un “giudice conciliatore” che può assumere un ruolo attivo e spesso risolutivo in tante delicate questioni private. Quello che succede al protagonista, quindi, è solo il pretesto per descrivere i tanti personaggi che popolano il romanzo e le vicende che li coinvolgono. Contadini stanchi e sfruttati, commercianti truffati e spesso truffatori, donne maltrattate e abbandonate dai mariti, fidanzati litigiosi e tante altre figure che mostrano uno spaccato sociale avvincente e realistico che vale la pena di rileggere e anche di studiare.

Tra le numerose vicende narrate, nel libro risulta molto ben riuscita la descrizione degli effetti devastanti provocati dalla crisi finanziaria abbattutasi sull’Italia all’inizio degli anni Trenta. A subirne le terribili conseguenze non sono solo gli imprenditori, grandi o piccoli che siano, ma anche le Casse rurali e i tanti contadini che in esse avevano creduto. Leggere di quanto è avvenuto in questo frangente è ridare vita a un dolore che ha colpito buona parte delle famiglie trentine e che ancora si tramanda di padre in figlio come memoria da preservare nel tempo.
Il libro fortemente voluto dall’avvocato Paolo Mirandola, è corredato da un’introduzione di Corrado Pascucci, Presidente del Tribunale di Rovereto, ed è curato da Luisa Pachera.

Per partecipare alla presentazione scarica l'invito.