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Pontelatone (CE),Trebula Balliensis (la Pompei Sannitica) e Formicola

Visita in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano ai Borghi di Monte Maggiore.
Questa area, detta della Baronia, è una parte cosiddetta "minore" del Casertano, autentico scrigno di piccoli borghi (Formicola, Liberi, Pontelatone, Trebula o Treglia) con tesori misconosciuti e cuore della coltivazione del vitigno Casavecchia doc oltre che di vini rinomati come il Pallagrello e Coda di Volpe. 
L'area e' estesa dalle cime del Monte Maggiore fino alle colline che verso sud digradano dolcemente verso la valle del Volturno.
Al centro di questa fertile conca, in posizione strategica, sorgeva l'importante sito archeologico di Trebula, detta la Pompei dei Sanniti, riportato alla luce da recenti scavi.

Pontelatone e l’antica “Trebula”. Pontelatone è un piccolo comune (120 m slm e 1900 abitanti circa) della provincia di Caserta, sito ai piedi dei Monti Trebulani, di antica origine sannitica e sviluppatesi in epoca romana, conserva oggi il suo impianto medievale. L'odierna Pontelatone nasce in età normanna come punto fortificato di controllo delle vie che da Capua salivano alla Valle Trebulana. Sito alla confluenza di due rivoli e difeso da mura e torri il piccolo borgo fu potenziato in età angioina dai Marzano di Sessa che vi realizzarono un Castello di cui resta oggi una bellissima torre mastia circolare. Inutilmente assediato dagli Aragonesi, vide fiorire all'interno delle mura bei palazzi in gotico catalano che ne fanno con Carinola la maggiore testimonianza del gotico fiorito a noi giunta: Palazzi Affinito, Scirocco (ex Carafa), Rotondo. Il Comune ha restaurato la Torre cilindrica angioina risalente al 1321 e Palazzo Galpiati con una bellissima finestra ad archiacuta e l'altra rettangolare a croce.

Treglia oggi frazione di Pontelatone continua nome e sito della trimillenaria città di Trebula Balliensis, città sannitica e poi romana detta la Pompei dei Sanniti poiché conserva la cinta fortificata di IV sec a.C. sull'acropoli alta ancora 8 -9 metri nonchè mura a collana che difendono un pianoro tra due valloni. Gli scavi 2007 - 2009, ideati e coordinati da Domenico Caiazza, hanno restituito alla luce la più grande porta megalitica d'Europa, un monumentale heroon già saccheggiato da Lord Hamilton nel Settecento, restaurato le Terme scavate negli anni settanta dal noto studioso ed archeologo Werner Johannowsky delle quali sono stati scoperti nuovi ambienti, oltre ad una strada basolata. Scavi volontari successivi organizzati dal "Gruppo Archeologico Trebula Balliensis" in collaborazione con l'Università di Chieti - Pescara hanno consentito di ritrovare una fornace di figuli ebrei attiva nel IX sec. d.C. (Domenico Caiazza).
Formicola: appartiene alla Baronia questo tranquillo centro (201 m slm, 1578 abitanti) con strade lastricate in pietra. Nella frazione di Fondola è la diroccata Chiesa di Ognissanti (1282) su un terreno denominato Fundus de Sancti che dà il nome alla borgata. A pochi chilometri, spostandosi in auto, sul colle si arriva al Santuario di S. Maria del Castello, edificato verso la seconda metà del sec. XII dai monaci Virginiani che vi praticarono la regola di S. Benedetto. Qui si possono ammirare affreschi di scuola cassinese. Affacciato su Liberi e Pontelatone, gode di una bella vista sul Monte Maggiore, sui Monti Tifatini , sul Vesuvio e buona parte della piana campana. Rientrati nel Borgo di Formicola si parcheggia sul retro dell' ex monastero dei Verginiani, oggi Casa Comunale. Nella cinta muraria dell'abitato spicca il Palazzo baronale Carafa di Colubrano (XV sec.), con una torretta ed un seggio, affacciato su un ampio slargo. Collegata al Palazzo Carafa, con un ponte levatoio costruito sul torrente - fossato, è la chiesa di S. Maria della Pietà con pianta a croce greca. Sulla piazza principale invece la Chiesa dello "Spirito Santo" fatta edificare da Roberta Carafa, viceregina di Sicilia baronessa di Formicola, con il soffitto restaurato della navata centrale rivestito da una tela di circa 111 metri quadri dello Starace di notevole pregio, raffigurante San Guglielmo che riceve la regola da San Benedetto.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 10.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) in piazza Municipio (parcheggio gratuito) a Pontelatone - accoglienza del console Annamaria Troili e dell'avv. Domenico Caiazza, presidente dell'associazione "Gruppo Archeologico Trebula Balliensis", che accompagna a Pontelatone e a Trebula;
- ore 10.15: passeggiata nel borgo medievale di Pontelatone, testimonianza del "gotico fiorito" coi suoi Palazzi Affinito, Scirocco, Rotondo, Galpiati e la Torre del Castello. Prevista apertura straordinaria di queste ultime due emergenze di recente restaurate;
- ore 11.00: trasferimento in auto per Trebula Balliensis (odierna Treglia), importante sito archeologico detto la "Pompei Sannitica". Parcheggio sulla strada provinciale per Liberi, laterale al sito. Visita guidata ai resti delle imponenti mura megalitiche col foro, l'acquedotto e le terme e alla più grande porta megalitica d'Europa;
- ore 13.00: pranzo libero o presso ristorante dell’Agriturismo “Agri Monte Maggiore” – Fondola, frazione di Formicola – al costo di 20,00 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare entro il 6 aprile la sig.ra Maddalena Pagliaro 366.5098519 - 347.1683363 - con il seguente menù: Antipasto all'italiana (tegamino zuppa di cipolle, polenta fritta, assaggi di formaggio e ricotta con miele), Primo (trofia salsiccia e porcini), Secondo (costata di maialino nero casertano in agrodolce con mela annurca e contorno di insalata mista), Dessert (macedonia e dolce della casa), acqua minerale, vino, caffè e amaro (bibite a parte);
- ore 16.00: partenza da Fondola per la visita a Formicola. Incontro in loco con l'ing. Aurilio Fiorentino, coordinatore Lions Club Casa Hirta, che accompagna la visita guidata;
- ore 16.15: arrivo al Santuario di S. Maria del Castello, con visita guidata e vista panoramica alla piana del Volturno, dal Monte Maggiore al Tifata e al Vesuvio;
- ore 17.00: inizio passeggiata guidata nel borgo medievale di Formicola, dopo aver parcheggiato sul retro della Casa Comunale - ex Monastero dei Virginiani. La visita va dalla Chiesa di SS. Spirito, cappella del Palazzo dei baroni Carafa nella piazza principale della Torre, alla Chiesa di S. Maria della Pietà anch'essa collegata al Palazzo Carafa, con un ponte levatoio costruito sul torrente - fossato;
- ore 18.00: fine visita dei borghi della Baronia sul Monte Maggiore.

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a: 
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 
333.9808553 (Antonio La Gamba) 

Le prenotazioni sono aperte.
Partecipanti: max 40 persone 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano.
Pranzo libero o presso ristorante dell’Agriturismo “Agri Monte Maggiore” – Fondola, frazione di Formicola – al costo di 20,00 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare entro il 6 aprile la sig.ra Maddalena Pagliaro 366.5098519 - 347.1683363
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.