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Pizzighettone: Visite guidate by night

Proseguiranno fino al 27 Agosto le Visite Guidate in Notturna alla scoperta di Pizzighettone, Città Murata di Lombardia.
Una iniziativa proposta da diversi anni dal Gruppo Volontari Mura ogni sabato sera dei mesi di Luglio e Agosto (partenze ore 21.30 dall'Ufficio turistico di Piazza D'Armi), un appuntamento irrinunciabile e assai suggestivo, che offre al visitatore l'opportunità di visitare e scoprire la Città Murata da una prospettiva unica, by night, lungo un percorso guidato, illuminato da fiaccole e lanterne.
La particolarità di Pizzighettone "Citta Murata di Lombardia" è quella di avere fortificazioni ancora perfettamente conservate, con due prerogative: avere al loro interno una serie di ambienti a volta di botte tutti collegati fra di loro (denominate "Casematte", un tempo alloggio per truppe di oltre duemila soldati e oggi recuperate e riutilizzate per eventi e manifestazioni) e avere una cerchia muraria che lambisce, per intero, il Centro Storico a cavallo di un fiume, l'Adda.
Una proposta ormai collaudata che si aggiunge alle classiche visite guidate diurne dei sabato, domeniche e dei giorni festivi proposte durante l'intero anno.
Le visite guidate 'by night' sono intervallate da Visite Guidate Tematiche in Racconto (con i principali fatti storici della città murata nel corso dei secoli) e da veri e propri eventi.
Gli accompagnatori turistici sono disponibili anche dal lunedi al venerdi (con prenotazione), sabato, domenica e festivi:
alle 15.00 la prima visita  e  alle 16.00 la seconda visita.                                                                                              
 
Il percorso si snoda all'esterno e all'interno delle mura, lungo le casematte, per proseguire poi alla Torre del Guado, emblema di Pizzighettone, oggi unica testimonianza integra dell’antico castello, che nel 1525 fece da cornice alla prigionia di Francesco I di Valois, Re di Francia.
Nella lunga storia di Pizzighettone la prigionia del re francese Francesco I di Valois, rinchiuso nella Torre del Guado tra il febbraio e il maggio 1525 dopo essere stato sconfitto nella battaglia di Pavia dal re di Spagna, Carlo V d'Asburgo, è un episodio di grande rilievo che si è tramandato per varie ragioni: l’importanza del personaggio, la simpatia dei contemporanei per un re valoroso quanto sfortunato, i preziosi doni da lui lasciati alla Chiesa Parrocchiale di San Bassiano, le spese esorbitanti sostenute dalla comunità di Pizzighettone per mantenere il sovrano e la folta guarnigione che
doveva controllarlo.
Della sua permanenza in riva all'Adda, il sovrano francese serberà comunque, un buon ricordo e, tornato libero, vorrà esprimere la propria riconoscenza verso l'amico Gian Giacomo Cipelli, colto parroco di San Bassiano, inviandogli alcuni preziosi doni, tra i quali il paliotto per l'altar maggiore, pregevole opera di arazzieri parigini, ancor oggi parte del patrimonio artistico della medesima chiesa.
Infine la visita ai Musei 'Delle Prigioni' e 'Arti e mestieri di una volta'.
(contributo adulti, 5 euro; bambini fino a 10 anni gratis);
Per gruppi è consigliata la prenotazione.

Altre informazioni utili: 

Possibilità di accesso per persone diversamente abili.