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Parco Regionale del Taburno (Bn) – Santa Maria in Gruptis e Vitulano

I ruderi della Badia benedettina, situati in una posizione meravigliosa , rappresentano da sempre la testimonianza di un passato ricco di storie e leggende.
Vitulano, di origine preromanica, è punto di partenza per escursioni nel Parco Regionale del Taburno.
Escursione in collaborazione con la sezione di Benevento del Club Alpino Italiano.

Il Parco Naturale Regionale del Taburno - Camposauro, istituito il 6 novembre 2002, si estende per 12.370 ettari nella provincia di Benevento e comprende il territorio di 14 Comuni.
Nato per la tutela del massiccio Taburno - Camposauro, il Parco offre pregevoli risorse naturali e paesaggistiche in un contesto di notevole interesse storico, culturale e di tradizioni.
Il Taburno, con altri terreni circostanti, costituiva sotto Carlo III di Borbone il demanio feudale di Vitulano: la foresta era destinata a deposito estivo dei cavalli dell’esercito; si rivolgevano cure particolari alla garanzia della perennità delle sorgenti del Fizzo, che alimentavano le cascate del parco reale di Caserta. La foresta del Taburno è costituita in prevalenza da faggi nella parte più elevata, da abeti nella parte sottostante, poi da carpini, ornielli, cerri. Negli ultimi decenni si è introdotto il pino laricio, il pino d’Austria, quello silvestre, l’abete bianco e il rosso. Il massiccio culmina nella vette del Taburno (1.394 m), Camposauro (1.388 m) e Pentine (1.170 m). 
Il territorio di Vitulano è abitato fin dalla preistoria: lo dimostrano reperti del neolitico (ceramiche e oggetti in ossidiana in località la Palmenta). Il toponimo deriva dall’antica Vitalium, sulle cui rovine sarebbe sorta; in ogni caso il paese rappresenta la continuità col borgo ”Biturano” citato nell’anno 852. Vitulano, di origine preromanica, è punto di partenza per escursioni nel Parco Regionale del Taburno, ai boschi della SS. Trinità e di Serre, al Rifugio di Camposauro.
I suoi pregiati marmi rossi furono adoperati nel Cremlino, a Roma, alla Reggia di Caserta, a Napoli e a Benevento.
La Collegiata della S. Trinità, l’Eremo di S. Menna (IX sec.), l’abbazia di S. Maria in Gruptis (fondata nel 940 dai Benedettini), la Fontana reale, la Basilica e il convento Francescano della SS. Annunziata, la chiesa di S. Maria Maggiore, il convento francescano di S. Antonio e le chiese di S. Croce, S. Pietro, S. Spirito, e Madonna delle Grazie. I palazzi signorili: Mazzella, Marchesi Rivellini, Leone, Mazzarelli, Giannelli, Riola, Arco, Buono, Martini, Municipale.
Tra i prodotti del territorio: olio extravergine d’oliva, vino rosso aglianico “Carpineto DOC”, cavatelli, formaggio pecorino, ricotta, marmellate e dolci a base di castagne, agnello, salumi, funghi.
Il Monastero di Santa Maria in Gruptis (607 m slm) fu costruito sul monte Drago nel territorio di Vitulano tra il 960 e il 964 ed è citato in atti del XII secolo come “Santa Maria di Monte Drocho”, “Sancta Maria de la Grocta”, Santa Maria de Cripta”. Il monastero fu fondato dai Benedettini e poi abitato dai Celestini e dagli Umiliati finché il cardinale Orsini nel 1705 lo sconsacrò. Il complesso fu abbandonato e ben presto divenne rifugio dei briganti, che lì nascondevano i loro tesori e, grazie alla posizione,da lì potevano controllare il movimento nella valle. Sul monastero nel corso dei secoli, sono nate tante leggende legate a maghi, streghe, riti demoniaci e sette sataniche.
Oggi dell’antico complesso resta la torre, parte del muro di cinta e parte della chiesa.

Altre informazioni utili: 

Numero max partecipanti: 40 persone

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Benevento inviando una email a: 
benevento@volontaritouring.it 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
Pranzo al sacco o presso ristorante Country House La Locanda - Foglianise al costo di 22,00 euro a persona - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare occorre contattare il console Alfredo Fierro: benevento@volontaritouring.it oppure 328.8826562. 
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio di Benevento del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.