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ORESTE RECCHIONE (1841-1904) " riscoperte ed inediti " - Palena

ORESTE RECCHIONE: il realismo della scuola partenopea nel contesto storico di Palena nell'800 - Retrospettiva critico-artistica sulla figura del pittore palenese di fine '800 e sul ritrovamento o meglio, individuazione, a cura del dott. Pasquale del Cimmuto autore della monografia, di 5 opere indedite ovvero mai presentate a mostre e gallerie d'arte, gelosamente custodite da collezionisti privati.
Ospiti: prof. Francesco Sabatini (Presidente Onoraio dell'Accademia della Crusca) e prof. Costantino Felice (Ordinario di Storia Economica presso l'Univ. D'Annunzio CH-PE).
 

Nota introduttiva a cura del Sindaco del Comune di PALENA:

Chi nasce a Palena ed in essa muove i primi passi, non può non essere pervaso e spesso sovrastato dall’imponenza della natura e di contro dalla forza di quegli uomini che, incuranti della fatica e dei patimenti fisici, affrontano la natura stessa, cercando di trarne di che sopravvivere piuttosto che conformarla alle proprie esigenze.

La storia e la vita dei “montanari” è tale: sacrificio e testardaggine.
Nella “Contea dei ginepri” Clemente Di Leo descrive con parole di pietra la condizione dell’uomo di montagna:
"Sette ginepri, un ciuffo di margherite
nibbi che striano l’aria, 
un fosso d’acqua dove non pesca l’uomo,
fanciulle un attimo, i silenzi sacri.
Questa è la Contea dei ginepri;
ma devi spaccare la scorza delle querce
con un pugno - tanta è la forza
per poterci vivere."
Niente sintetizza meglio cosa significa vivere sulla Maiella sud orientale, nessuna frase, nessun libro, nessun trattato potrebbero essere più esaustivi. Oreste Recchione, vissuto a Palena e Pescocostanzo fino all’età di 14 anni, non sfugge a questa regola.
Ed alla stregua delle parole di Clemente Di Leo, dai suoi dipinti emerge la natura imponente e l’uomo piccolo ed operoso che combatte e forgia la natura alle sue necessità, “scava” nella natura per le sue necessità.
I dipinti presentati in questa monografia ne sono chiara ed inequivocabile prova.
Legnaioli, pastori, mietitori, donne che lavano i panni al fiume, emerge sempre la natura dura ed ostile e la loro calma impassibile e ferma.
Quando il Dott. Pasquale Del Cimmuto ci ha informato del “ritrovamento” di alcune opere di Oreste Recchione e della sua volontà di scrivere una piccola monografia sull’Artista, non abbiamo avuto alcun dubbio nel supportare l’idea e metterci a disposizione insieme a tutta l’Amministrazione Comunale.
È un modo, per noi, di celebrare Palena e la sua gente.