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Nisida (Na): "Istituto penale per minorenni e Museo Archeologico Etrusco al Denza"

Partenza da Napoli: P.zza Vanvitelli ore 8,45 e da P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento) ore 9,00. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.

Itinerario: si procede per viabilità urbana fino a raggiungere Nisida.

Alle ore 9,45 arrivo a Nisida e visita guidata all’Istituto penale per minorenni. La visita inizia con una rappresentazione teatrale di circa ½ ora. Seguirà una passeggiata ecologica fino a porto Paone e simposio (si consiglia scarpe comode). Tra discesa e salita circa 1 e ½ ora con illustrazione del progetto del Parco Letterario. Si continua con la visita ai punti espositivi dei manufatti che realizzano i ragazzi all’interno dei laboratori di ceramica e presepi.

Al termine della visita guidata – circa 13,00 / 13,30 – pranzo (allestito all’aperto se è una bella giornata) con il seguente menù: Parmigiana bianca di zucchine con salsa al pesto, Mezzi paccheri alla genovese, pesce Bandiera gratinato su connoletti di scarole all’uvetta, Composta di frutta con babà napoletano, acqua, vino e caffè.

Alle 15,30 trasferimento con l’autobus al Collegio Denza di Posillipo dove visiteremo il Museo Archeologico Etrusco, una immensa e preziosa collezione raccolta a fine ‘800 dal Padre Barnabita archeologo Leopoldo De Feis. Il Museo sarà illustrato dalla curatrice, archeologa dott.ssa Fiorenza Grasso.Al termine della visita partenza del pullman con itinerario inverso a quello dell’andata e in città sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto per le ore 19,00

LA VISITA

Istituto Penale per minorenni di Nisida

L'istituto penale di Nisida si trova in una posizione isolata rispetto al contesto urbano e non è raggiungibile con i mezzi pubblici. L’isola di Nisida era proprietà del duca di Amalfi e si è trasformata, nel corso degli anni, da lazzaretto fino a diventare casa di rieducazione negli anni Trenta. All’interno della cinta muraria, la struttura è suddivisa in diverse palazzine: la prima, adiacente alla cinta muraria, è occupata dagli uffici della direzione e del personale amministrativo. Due palazzine sono destinate all’accoglienza dei ragazzi/e, divisi per sesso. Un’altra palazzina è dedicata alle attività didattiche, vi si trova la biblioteca e gli uffici degli educatori, degli psicologi, e di tutto il personale dell’area pedagogica. Vi è, poi, il teatro, voluto da Eduardo De Filippo e diversi spazi dedicati ai laboratori di formazione professionale finanziati dalla Regione Campania. Si trova anche un orto ed un’area adibita alla pet - therapy, gestiti entrambi da alcuni ragazzi. Come spazi comuni all’aperto vi è un campo di calcio, uno di pallavolo/basket. Le celle sono ampie e luminose (finestroni grandi con inferriate che permettono un adeguato passaggio della luce), ed ospitano da 2 a 4 ragazzi/e. I bagni sono in buone condizioni con acqua calda sempre a disposizione e riscaldamento. All’interno c’è la televisione, l’armadio, il comodino e uno spioncino che permette ai poliziotti di controllare sia all’interno della cella che del bagno. Nella struttura femminile, oltre le celle, c’è la palestra, la sala comune ed il nido (con fasciatoio, culla, box e diversi giochi) per madri e bambini.

Museo Archeologico Etrusco «De Feis» 

Attualmente ubicato in un ala riservata dell’lstituto Denza di Napoli, detiene una notevole selezione di ceramica di bucchero. La sua nascita si colloca nel XIX secolo, ed è legata al Collegio fiorentino «Alla Querce», dove P. Leopoldo De Feis, docente di latino e poi Rettore dell’lstituto, accolse a scopo didattico, reperti archeologici esemplificativi della cultura etrusca. Nel corso degli anni il suo fondatore ampliò la collezione con reperti di diverse tipologie e periodi storici, curando personalmente le donazioni di ex-allievi e gli acquisti di oggetti sul mercato antiquario. Il Museo è suddiviso in quattro sale, dove sono esposti materiali di diversa provenienza datati tra l’Età del Bronzo e il periodo severiano. La collezione comprende reperti delle necropoli etrusche orvietane di «Crocifisso del Tufo» e della «Cannicella››, che in quel periodo erano in fase di scavo. Tra i materiali di provenienza orvietana si segnala un gruppo di ceramiche di bucchero decorate a rilievo da soggetti orientalizzanti, ceramica protocorinzia e un’ampia selezione di graffiti etruschi su oggetti di bronzo e di ceramica. Di eccezionale livello artistico è il sarcofago di terracotta con immagine muliebre distesa su letto funebre. 

Quote                   

€ 50,00 per i soci

€ 58,00 per i non soci

La quota comprende: la visita guidata come da programma, il pranzo presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, il biglietto di ingresso per il Museo Archeologico Etrusco, assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile. La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.

 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club