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Napoli: Nisida (Istituto penale per minorenni) e Istituto Denza (Museo Archeologico Etrusco)

Visita in esclusiva e per un numero limitato di soci e di amici del Touring Club Italiano a due importanti e significative realtà della città di Napoli: l’Istituto penale per minorenni di Nisida (con pranzo) e il Museo Archeologico Etrusco “De Feis” dell’Istituto Denza.

Istituto Penale per Minorenni di Nisida
L'istituto penale di Nisida si trova in una posizione isolata rispetto al contesto urbano e non è raggiungibile con i mezzi pubblici.
L’isola di Nisida era proprietà del duca di Amalfi e si è trasformata, nel corso degli anni, da lazzaretto fino a diventare casa di rieducazione negli anni Trenta. All’interno della cinta muraria, la struttura è suddivisa in diverse palazzine: la prima, adiacente alla cinta muraria, è occupata dagli uffici della direzione e del personale amministrativo. Due palazzine sono destinate all’accoglienza dei ragazzi/e, divisi per sesso. Un’altra palazzina è dedicata alle attività didattiche, vi si trova la biblioteca e gli uffici degli educatori, degli psicologi, e di tutto il personale dell’area pedagogica.
Vi è, poi, il teatro, voluto da Edoardo De Filippo e diversi spazi dedicati ai laboratori di formazione professionale finanziati dalla Regione Campania.
Si trova anche un orto ed un’area adibita alla pet -therapy, gestiti entrambi da alcuni ragazzi.
Come spazi comuni all’aperto vi è un campo di calcio, uno di pallavolo/basket.
Le celle sono ampie e luminose (finestroni grandi con inferriate che permettono un adeguato passaggio della luce), ed ospitano da 2 a 4 ragazzi/e. I bagni sono in buone condizioni con acqua calda sempre a disposizione e riscaldamento.
All’interno c’è la televisione, l’armadio, il comodino e uno spioncino che permette ai poliziotti di controllare sia all’interno della cella che del bagno.
Nella struttura femminile, oltre le celle, c’è la palestra, la sala comune ed il nido (con fasciatoio, culla, box e diversi giochi) per madri e bambini.
Museo Archeologico Etrusco "De Feis" dell'Istituto Denza
Il Museo Archeologico Etrusco «De Feis», attualmente ubicato in un ala riservata dell’lstituto Denza di Napoli, detiene una notevole selezione di ceramica di bucchero.
La sua nascita si colloca nel XIX secolo, ed è legata al Collegio fiorentino «Alla Querce», dove P. Leopoldo De Feis, docente di latino e poi Rettore dell’lstituto, accolse a scopo didattico, reperti archeologici esemplificativi della cultura etrusca. Nel corso degli anni il suo fondatore ampliò la collezione con reperti di diverse tipologie e periodi storici, curando personalmente le donazioni di ex-allievi e gli acquisti di oggetti sul mercato antiquario.
Il Museo è suddiviso in quattro sale, dove sono esposti materiali di diversa provenienza datati tra l’Età del Bronzo e il periodo severiano. Il primo più consistente nucleo della collezione comprende reperti delle necropoli etrusche orvietane di «Crocifisso del Tufo» e della «Cannicella››, che in quel periodo erano in fase di scavo. Tra i materiali di provenienza orvietana si segnala un gruppo di ceramiche di bucchero decorate a rilievo da soggetti orientalizzanti, ceramica protocorinzia e un’ampia selezione di graffiti etruschi su oggetti di bronzo e di ceramica.
Di eccezionale livello artistico è il sarcofago di terracotta con immagine muliebre distesa su letto funebre.
Il secondo più consistente nucleo della collezione è esito della donazione della famiglia d’Avalos, feudataria di Montesarchio, città sorta sull’antica Caudium, indagata da sporadiche esplorazioni già nel corso del Settecento.
I materiali provengono dalle necropoli cittadine del periodo arcaico; sono esemplificative le ceramiche di produzione campana «a figure rosse›› e fibule di bronzo di varie tipologie.
Il terzo nucleo più consistente è rappresentato dalle iscrizioni di epoca imperiale donate dal barnabita P. Luigi Bruzza, e provenienti dal territorio romano. Tra gli altri materiali notevoli si indicano: una statuina di bronzo raffigurante la dea Minerva, dono della famiglia Strozzi, un gruppo di ex voto provenienti dal territorio di Tivoli, un’urna cineraria di vetro e strigili di bronzo.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima
Partenza da Napoli: P.zza Vanvitelli ore 8.45 e da P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento) ore 9.00. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Itinerario: si procede per viabilità urbana fino a raggiungere Nisida.
Alle ore 9.45 arrivo a Nisida. Superati i controlli e varcato il cancello di ingresso, posto alla fine del ponte, si sale per una stretta e tortuosa stradina, con ampi e spettacolari panorami sul golfo di Napoli e su quello di Pozzuoli e, attraverso una incontaminata macchia mediterranea, si arriva alla sommità dell’isola dove sono ospitate le strutture dell’istituto. Accoglienza da parte del dr. Gianluca Guida, direttore, e dai suoi collaboratori. Prima della visita vera e propria alle strutture e ai laboratori, presentazione del fenomeno della devianza minorile nonché dell’approccio che il personale della struttura mette in pratica per il recupero di questi ragazzi e il conseguente reinserimento nella società. 
Al termine della visita guidata – circa 13.00 / 13.30 – pranzo (allestito all’aperto se è una bella giornata). 
Alle 15.30 trasferimento con l’autobus al Collegio Denza di Posillipo dove visiteremo il Museo Archeologico Etrusco, una immensa e preziosa collezione raccolta a fine ‘800 dal Padre Barnabita archeologo Leopoldo De Feis. Il Museo sarà illustrato dalla curatrice, archeologa dott.ssa Fiorenza Grasso.
Al termine della visita partenza del pullman con itinerario inverso a quello dell’andata e in città sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto per le ore 19.00.

Partecipanti: max 25 persone

informazioni e prenotazioni:
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9/13 e 15/19 
Sab: 9.30 / 13 
081.19137807 
prenotazionitcina@gmail.com 

- Trasporti: Pullman GT della ditta Rosario Pazzi 
Quote: 
.€ 50,00 per i soci 
.€ 58,00 per i non soci 
La quota comprende: la visita guidata come da programma, il pranzo presso l’Istituto penale per minorenni di Nisida, il biglietto di ingresso per il Museo Archeologico Etrusco, assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile.
La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 340.9024320 (Luca Ferraro).
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club