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Napoli: Arciconfraternita dei Pellegrini

L'Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti venne fondata a Napoli nel 1578 da sei artigiani, tra cui Bernardo Giovino, per assistere i tanti pellegrini che nel corso dei loro lunghi viaggi sostavano nella città.
La prima casa ospitale (Ospedale) venne aperta nel 1579 presso il convento di S. Arcangelo a Baiano. Poco dopo fu trasferita in locali più ampi posti nei dintorni di S. Pietro ad Aram.
Infine, dal 1591 l'ospedale ebbe sede definitiva nel fabbricato che nel frattempo era stato costruito alla Via Portamedina.

L'edificio di culto e l'omonimo ospedale sono stati fondati nel XVI secolo; in seguito, il complesso, venne affidato alla Confraternita della Santissima Trinità.
L'ospedale ivi annesso, la cui struttura fu disegnata da Carlo Vanvitelli, fu ampliato nel 1769 e con l'occasione fu realizzato anche l'ampliamento della chiesa, che assunse così l'aspetto che mostra ancora oggi.
La facciata è caratterizzata dalle pregevoli statue in stucco di Angelo Viva, raffiguranti San Filippo Neri e San Gennaro e riproduce quella originale di epoca cinquecentesca.
L'architettura del tempio è alquanto singolare; la pianta è formata da due ottagoni uniti da un rettangolo, con il primo ottagono che assume la funzione di navata ed il secondo che funge da oratorio, mentre il rettangolo è il presbiterio.
Anche sull'altare maggiore vi sono opere in stucco del Viva, con ai due lati altrettanti dipinti di Paolo De Matteis, entrambi raffiguranti San Giuseppe con il Bambino, mentre altri dipinti sono attribuiti a pittori della scuola di Giuseppe Bonito.
Vero e proprio vanto della chiesa è l'elegante coro del 1754, opera progettata da Giovanni Antonio Medrano con una ricchissima decorazione, anch'essa in stucco.
Da citare è anche il dipinto che alloggia sul primo altare a sinistra, opera di Onofrio Palumbo che raffigura San Gennaro che allontana i fulmini da Napoli. Infine sono interessanti le lignee del seicento conservate nell'Oratorio. Il complesso, infatti, oltre alla chiesa principale in questione, ricordiamo che possiede anche altre due chiese, il già citato oratorio della Congregazione della Trinità dei Pellegrini ed una cappella con altare maggiore in marmi policromi.  La Terrasanta (opera dell’architetto Giovanni Antonio Medrano); gli ambienti destinati alla vita dell’Arciconfraternita (Salone del Mandato, Sale della Vestizione). Dappertutto pregevolissime opere d’arte pittoriche (dal XV al XIX secolo) ( Andrea Vaccaro, Francesco Fracanzano, Francesco De Mura, Giuseppe Bonito ), scultoree (in bronzo l’espressiva statua del fondatore Fabrizio Pignatelli inginocchiato, di Michelangelo Naccherino; in marmo una Madonna col Bambino di Francesco Laurana; in stucco lo scenografico gruppo della Trinità di Angelo Viva), lignee (statue policrome della Passione di ignoti autori napoletani del XV secolo; coro in radica di noce e cupola con motivi in oro zecchino disegnati dall’architetto Astarita), preziosi arredi e oggetti liturgici.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- 10.00 – Ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in via Portamedina, ingresso ospedale Pellegrini 
- Visita guidata all’Arciconfraternita dei Pellegrini 

- Numero max partecipanti: 40 persone

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Napoli inviando una email a:
napoli@volontaritouring.it
Le prenotazioni sono aperte.

Quote: la manifestazione prevede una libera contribuzione a partire da 2 € per i soci del Touring Club Italiano e da 4 € per i non soci, da corrispondere al momento della visita, per la copertura dei costi del Club di Territorio e per una donazione all’Arciconfraternita.
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio di Napoli del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

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