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Mostra mercato Bienno

La mostra
Nata nel 1990 e giunta quest’anno alla ventiduesima edizione, l’ultima settimana intera di agosto (nel 2012 sarà dal 18 al 26), si svolge l’importante manifestazione della “Mostra Mercato” ;  allestita nella suggestiva cornice dei vicoli e dei cortili del centro storico, accoglie circa 200 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Ogni anno si rinnova e cresce, accogliendo a fianco degli antiquari che da anni sono presenze consolidate, artigiani e artisti che si presentano per la prima volta sul palcoscenico di Bienno.

La “Mostra Mercato” è una delle rassegne che da oltre vent’ anni è il punto di riferimento per migliaia di appassionati dell’artigianato che desiderano passare un “momento” di qualità totale, qualità che si riscontra a partire dai luoghi che la ospitano, lontani dai dispersivi ed anonimi poli fieristici: la mostra è infatti un “viaggio” reale e figurato in un antico borgo traboccante di arte e poesia, di paesaggi incontaminati e ospitalità genuina, visitandola si vive un’esperienza culturale a tutto tondo.
La “Mostra Mercato” di Bienno, da 21 edizioni, si afferma ogni anno come un expo conosciuto in tutta il Nord Italia per il suo brand definito, sigillo di garanzia e qualità: una delle mostra più belle e visitate d’Italia, un appuntamento con l’arte e con gli antichi mestieri senza confini di spazio, tempo e luogo, per un viaggio affascinante tra epoche e stili diversi.
Gli espositori propongono al grande pubblico un mix intrigante e variegato di quello che è l’attuale mondo dell’artigianato; nelle piazze, nei cortili e nelle vecchie cantine del centro storico è possibile ammirare pittori, scultori, fabbri e artigiani al lavoro e meravigliarsi di fronte a mobili, dipinti, maioliche, gioielli, sculture e oggetti, testimoni di una storia antica, ma che allo stesso tempo si sente vicina.
Le opere si fanno portavoce del bisogno di tornare a riscoprire una natura non ancora sfregiata dallo sviluppo cementificato, dove la storia, la cultura e l’arte mantengono intatto il loro fascino. Un itinerario in cui si intrecciano interessi molteplici, ma soprattutto un percorso dell’anima: bisogno di libertà, di luce e di natura che è possibile riscoprire fra vicoli acciottolati, gli eremi ed il verde dei boschi.
La manifestazione, nel 2011 ha registrato più di 150.000 presenze, è patrocinata dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Brescia e dalle Istituzioni locali, e sostenuta dalle aziende ed attività economiche e commerciali del luogo.

Bienno
Bienno è un paese medioevale della provincia di Brescia, situato nella media Valle Camonica, patria degli Antichi Camuni, e confinante con il “Parco Nazionale dell’Adamello”.
Nel 2010 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Bandiera Arancione” rilasciato dal Touring Club Italiano; questo riconoscimento è il marchio di qualità turistico ambientale destinato alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità.
Nonostante la piccola dimensione (attualmente conta circa 3.500 abitanti) Bienno vanta un passato ricchissimo di storia, che traspira dai vicoli, dalle mura e dai portali degli edifici perfettamente conservati.
Gli importanti cicli pittorici di recente restaurati presso la Chiesa di Santa Maria, la Parrocchia dei S.S Faustino e Giovita ed il Santuario di Cristo Re, la pace e la tranquillità che si respira presso le chiese campestri e l’Eremo dei S.S Pietro e Paolo, sono segno tangibile di questo importante ruolo ricoperto nei secoli.
A Bienno è presente anche “L’Ecomuseo del Vaso Ré e della Valle dei Magli” in cui è possibile ammirare l’operosità degli abitanti: non solo uno spazio museale, ma anche uno luogo vivo in cui gli artigiani locali progettano, elaborano e forgiano le loro opere, dove essi stessi tengono lezioni di forgiatura al maglio, mettendo in scena il loro teatro di vita, dove incontrano gli studenti.
Un luogo che grazie all’archivio, alla videoteca, fototeca e biblioteca allestite all’interno, diventa ogni giorno momento di studio e approfondimento della loro opera e del contesto in cui è nata e sviluppata.