Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Montecassino (FR): la famosa Abbazia, il cimitero polacco e il Museo Archeologico Nazionale

Montecassino (FR): la famosa Abbazia, il cimitero polacco e il Museo Archeologico Nazionale

Una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano all’Abbazia di Montecassino, una delle più famose al mondo, con i suoi tre Chiostri, la Chiesa, lo Scalone, il Museo e, se autorizzati, anche alla Biblioteca con 30.000 volumi antichi.
Visita al Cimitero Militare Polacco dove giacciono 1.051 soldati polacchi morti nella battaglia finale di Montecassino.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, visita guidata al Museo Archeologico Nazionale “Gianfilippo Carettoni” e all’Area Archeologica di Casinum.

Abbazia di Montecassino 
La casa madre, fondata nel VI secolo da San Benedetto, è la più insigne delle abbazie benedettine e uno dei più famosi monasteri della cristianità. Le sue grandiose costruzioni, risorte dopo l'ultima guerra, occupano la cima del monte a dominio di Cassino e offrono un grandioso panorama sulla città e la sua pianura. Salendo per la strada panoramica si incontrano prima le rovine della rocca Iànula, del sec. X; più avanti, sul monte Calvario, centro dei combattimenti nel 1944, è il cimitero militare polacco; si rasenta quindi un tratto delle mura poligonali del sec. IV-III a.C., appartenenti all'acropoli dell'antica Cassino.
Dall'ingresso si accede ai tre chiostri, comunicanti fra loro. Il chiostro mediano ripropone il disegno del 1595 (dalla loggia, ampio panorama), mentre i chiostri laterali hanno forme settecentesche. Dal chiostro mediano una scalinata sale al chiostro dei Benefattori che precede la Basilica; eretto intorno al 1512 forse su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane, reca nelle nicchie statue settecentesche.
La Basilica, originariamente del sec. XIII, ha porte laterali in bronzo di Pietro Canonica (1951); quella centrale è stata invece ricomposta con pannelli fusi a Costantinopoli nel sec. XI. L'interno, al quale lavorarono Cosimo Fanzago, Giovanni Rossini e G.B. Contini, venne consacrato da papa Benedetto XIII il 19 maggio 1727, ed era, per fasto e ricchezza di opere d'arte, uno dei più tipici ambienti barocchi italiani; distrutto dalla guerra, venne ricostruito nelle forme originarie, riutilizzando e integrando i marmi superstiti, e sostituendo per quanto possibile gli arredi sacri e le opere pittoriche. L'altare maggiore, del Fanzago, racchiude il sepolcro con le spoglie dei Ss. Benedetto e Scolastica; alla destra è il sepolcro di Guido Fieramosca (sec. XVI) alla sinistra quello di Pietro de' Medici, opera di Francesco da Sangallo (1539). Lungo l’abside è stato ricostruito il ricchissimo coro intagliato in noce, eseguito alla fine del '600 e andato quasi completamente distrutto. La cripta del 1545, in buona parte salvatasi dalla distruzione è decorata da monaci tedeschi della scuola artistica di Beuron (1913); in sagrestia sono sette tele rappresentanti i Sacramenti, pregevolissime opere di Giuseppe Maria Crespi. L'Archivio, portato al sicuro nella sua parte essenziale prima della distruzione del monastero, conserva importantissime carte e documenti relativi alla vita del monastero, fra cui un placito capuano del 960, con i primi esempi di lingua volgare. 
Cimitero Militare Polacco - la Battaglia di Montecassino, e le altre battaglie che si sono svolte durante la Seconda Guerra Mondiale, furono lunghe e determinarono una immensa perdita di vite umane. Molti sono i cimiteri di guerra dislocati nei dintorni di Montecassino e che si possono visitare. Tra questi c'è il Cimitero Polacco, visibile dalla ricostruita Abbazia. Qui giacciono 1.051 soldati polacchi che morirono combattendo nella battaglia finale a Montecassino nel maggio del 1944. Un monumento con una iscrizione in polacco dice: “Per la nostra e la vostra libertà / Noi soldati polacchi / Abbiamo donato le nostre anime a Dio / I nostri corpi al suolo italiano e i nostri cuori alla Polonia”. 
Museo Archeologico Nazionale “Gianfilippo Carettoni” - il Museo è allestito nel comprensorio dell'area archeologica di Cassino, dove è conservata anche la cappella del Crocifisso, in origine sepolcro monumentale romano della gens Ummidia trasformato in chiesa verso il Mille. Si conservano reperti dell'età preistorica e protostorica, frutto delle campagne di scavo svolte nell'area archeologica di Casinum. Viene proposta anche una documentazione relativa ai monumenti dell'antica città.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima
- Partenza da Napoli: P.zza Vanvitelli ore 8.00 e da P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento) ore 8.30.
Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Itinerario: si procede via autostrada per Cassino e poi per viabilità locale fino a raggiungere l’Abbazia di Montecassino.
- Alle ore 10.30 (circa) arrivo a Montecassino e visita guidata all’Abbazia.
- Se i tempi lo consentiranno, visita al vicino Cimitero Militare Polacco.
- Al termine della visita guidata, pranzo presso il ristorante “Al Boschetto” via Ausonia 54 -03043 Cassino (FR) con il seguente menù: Antipasto all’italiana, Tagliolini con manzo e tartufi, Arista di maiale al forno con patate al rosmarino, Dessert, acqua minerale, vino e caffè.
- Nel pomeriggio visita guidata al Museo Archeologico Nazionale “G. Carrettoni” e all’Area Archeologica di Casinum.
- Al termine della visita partenza del pullman con itinerario inverso a quello dell’andata e in città sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto per le ore 19.00.

Partecipanti min/max: 25 / 40

informazioni e prenotazioni: 
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9/13 e 15/19 
Sab: 9.30 / 13 
081.19137807 
prenotazionitcina@gmail.com

Quote: 
.€ 50,00 per i soci 
.€ 58,00 per i non soci 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alla località prescelta, la visita guidata come da programma, il pranzo come descritto in precedenza, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il costo dei biglietti d’ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione di poterne usufruire. 

La quota non comprende: gli ingressi, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club